30.8.17

MeGo, verso un ridesharing evoluto con design minimalista

Il concept MeGo dell’agenzia McKinsey & Co e dello studio californiano Lunar Design risponde alle nuove forme di mobilità, nate per dare una risposta al problema dell’impatto ambientale e ai crescenti costi delle auto, con la condivisione di un viaggio tra più persone (ridesharing) adatto ai pendolari. I progettisti spiegano che grazie al design intelligente, una migliore esperienza utente e analisi avanzate porteranno il Ridesharing 1.0 a un livello successivo completamente nuovo. 
Anche se il ridesharing rappresenta negli Stati Uniti solo l’1% della mobilità, lo sviluppo delle auto elettriche, della guida autonoma, e una migliora connettività, aiutata da piattaforme e applicazioni che permettono di connettere chi cerca un passaggio, il futuro mira a una nuova mobilità sostenibile. Già nuovi modelli di business, come Uber e Bla Bla Car stanno cambiando i modelli tradizionali di mobilità. Il progetto MeGo propone nuovi scenari d’utilizzo più funzionali, rispetto alle convenzionali vetture private. 
Il suo interno riconfigurabile include più spazio, per facilitare l'ingresso e l'uscita. I sedili ribaltabili liberano spazio per una sedia a rotella o per consegnare pacchi voluminosi. Il cruscotto integra un head-up display che consente di visualizzare in modo intuitivo le informazioni visive sul parabrezza. Sull’argomento Futurix aveva già pubblicato nel 2012 EDAG Light Car Sharing, la prossima mobilità urbana con video, nel 2017 Sedric, l’auto elettrica senza volante di Volkswagen con relativo video, e nel 2016 Rinspeed Oasis, il futuristico concept car antistress e video.

MeGo video HD

25.8.17

Il futuristico Gyroscopic transport

Sembra un’invasione aliena, ma in realtà è il sorprendente concept da fantascienza dell'ingegnere russo Dahir Semenov della società Dahir Insaat, svelato su Internet con un video, che mira a rivoluzionare il trasporto urbano, liberandoci dalla schiavitù degli ingorghi cittadini. E che dire della possibilità che offre ai mezzi di soccorso come pompieri e ambulanze di accedere in fretta sui luoghi, nelle nostre città congestionate dal traffico. E se fosse il trasporto giroscopico il futuro? 
“Questa modalità di trasporto supererà autobus, tram e altri trolleybus nelle città del futuro” spiega Dahir Semenov che dopo due anni di studio, ha ideato e brevettato il suo concept di trasporto, finalmente non più dipendenti dal traffico automobilistico. Silenzioso, efficace, confortevole, rispettoso dell’ambiente, può essere controllata da un joystick invece di un volante, mentre le fermate sopraelevate (foto) consentono un accesso veloce e agevolato. 
Applica il principio del giroscopio, già utilizzato in varie applicazioni, come il Segway e la moto con una ruota sola. Mai in ritardo e autobilanciato su due ruote sfrutta le mini corsie di separazione tra le file d’auto. Le due gambe telescopiche di supporto che integrano le ruote, consentono alla cabina di passare sotto i ponti, e di permettere trasporti multilivello, per consentire gli incroci. Dello stesso ingegnere russo, Futurix aveva già pubblicato nell'aprile del 2015 Una nuova generazione di trasporti? con relativo video HD. Da vedere lo spettacolare video HD sotto.

Gyroscopic transport video HD

8.8.17

Buone vacanze, anche per loro!


5.8.17

Hap2U, la nuova generazione di touchscreen sensoriali

Interfaccia aptica o toccare il futuro con un dito. Immaginate di sfiorare un pesce sul vostro iPad. In un senso sentite proprio le sue scaglie, mentre toccando il suo occhio, vi dà l'illusione di una sfera liscia. Allo stesso modo potete avere la sensazione di spingere fisicamente un pulsante toccandolo. Ecco l’innovativa tecnologia di Hap2U startup francese di Grenoble. Benvenuti nell’era dei display aptici sensoriali, con la tecnologia Touch & Feel di Hap2U, che vi farà sentire tutto in punta di dito o quasi. 
Il confine tra il digitale e il mondo reale tende a sparire. “Vogliamo far emergere la realtà fisica degli oggetti quotidiani toccando quello che appare sullo schermo” spiega Cédrick Chappaz, fondatore e Ceo di Hap2U (foto), “le interfacce tattili attuali non sfruttano il nostro senso del tocco.” Finora i display di smartphone e tablet erano touch per interagire con dei comandi da eseguire. In un prossimo futuro invece, restituiranno il senso del tocco reale, diventando pienamente sensoriali. Gli effetti sonori aggiunti poi accrescono la sensazione di realismo (vedi video). 
E così si potranno provare sensazioni tattili inedite toccando il rilievo di superficie ondulate, striate, o sfiorando texture rugose, lisce e soffici come la pellice di un gatto. Toccando la schiena di un coccodrillo sul vostro tablet avrete la stessa spiacevole sensazione di accarezzare quello vero. I non vedenti ringraziano! “Quando si pensa alla realtà aumentata, si pensa alle immagini 3D e ai suoni, dimenticando l’importante senso del tocco” ribadisce Cédrick Chappaz. 
La tecnologia Touch & Feel rivoluzionerà l'esperienza utente in futuro. Con l’interfaccia aptica, sarà possibile toccare realmente a distanza, oggetti virtuali con feedback tattile. Prendere in mano una bottiglia virtuale darà non solo il senso reale della sua fisicità (aptica) ma anche del suo peso (ritorno di forza). Il principio può anche funzionare con altre parti del corpo come nella Teslasuit, la prima tuta da realtà virtuale immersiva pubblicata da Futurix nel 2016, con relativo video: la prima tuta aptica al mondo, che trasferisce sensazioni tattili su tutto il corpo, come sentire un pugno o l’impatto di una pallottola. 
Interfaccia aptica e ritorno di forza: la soluzione hap2u è l'unica al mondo a fornire queste due caratteristiche con la stessa tecnologia, basata su vibrazioni ultrasoniche generate da attuatori piezoelettrici, che modificano l'attrito del dito contro il vetro del display, grazie a una perfetta sinconizzazione della vibrazione con la posizione del dito. La tecnologia che risponde in tempo reale può essere integrata in tutte le interfacce touch, anche in ambienti difficili e bagnati. 

Hap2U video HD