31.5.08

La futura moto elettrica con una ruota sola

Il prototipo dell’originale progetto anticonformista UnaMoto del diciottenne canadese Ben Gulak, presentato in anteprima al National Motorcycle Show di Toronto quest’anno, si ispira al Concept Embrio del costruttore canadese Bombardier, come moto all’orizzonte 2025, pubblicato su futurix il 16 giugno 2007. Anche il progetto UnaMoto trova il suo perfetto equilibrio grazie a due giroscopi: lo stesso principio già applicato dal noto mezzo di trasporto in piedi americano Segway, che controlla tramite computer ben 100 volte al secondo, l’equilibrio del proprio baricentro. Il motore elettrico della UnoMoto può raggiungere per adesso 40 km/h e le sue batterie vantano un’autonomia di due ore e mezzo. A parte il pulsante di avvio on/off, tutte le sue funzioni sono ottenute in modo intuitivo dalla posizione del corpo, proprio come nel Segway: avanti per accelerare, indietro per rallentare, il corpo inclinato a sinistra o destra per girare. Ben Gulak ha utilizzato il telaio della Yamaha R1, e l’unica ruota davanti è costituita da due ruote più snelle ravvicinate e parallele.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

QUESTA E' L'ENNESIMA STUPIDAGGINE IN FATTO D'INVENZIONI. IL BELLO E' CHE L'IDEATORE DEVE AVER SPESO SOLDI ED ENERGIE PER COSTRUIRE QUESTA ROBACCIA, BUONA SOLO PER ESSERE ESIBITA AL CIRCO EQUESTRE COME CURIOSITA'.

Max ha detto...

Se la metà delle persone che criticano gli studi altrui, spendessero soldi e risorse per portare avanti la tecnologia, probabilmente saremmo avanti di 200 anni. Gli studi sul giroscopio possono portare innovazioni importanti alle persone disabili, alla viabilità e persino alle infrastrutture edili.

Christian ha detto...

Ben risposto Max: la critica è facile, ma l'arte è difficile! Come si dice.
Spesso è l'ignoranza, anche delle tecnologie, che fa scrivere simili commenti. Una volta l'Accademia delle scienze diceva che "il più pesante dell'aria non può volare" e abbiamo visto il seguito...
Poi una persona che scrive tutto in maiuscole, è tutto dire!
Complimenti Max, e continui a sguire Futurix-grazie.