12.11.19

Royal Huisman Lotus, superyacht a vela di prossima generazione

Il progetto Lotus ispirato ai velieri clipper d’epoca, è stato presentato in anteprima mondiale con successo, al recente Monaco Yacht Show, dall’olandese Royal Huisman, considerato il costruttore numero uno al mondo di superyacht a vela. Lotus, una barca con due alberi, lunga 88 metri, dal design affusolato, che vanta una superficie velica di ben 2.200 m², si colloca tra le barche a vela più veloci, e mira a diventare uno dei superyacht a vela tecnologicamente più avanzati mai creati. Gli alberi e tutte le vele ruotano con il semplice tocco di un pulsante. 
Ogni anno i superyacht più spettacolari del mondo, si riuniscono nel porto di Gustavia, per la leggendaria regata della benna di St. Barth. Le grandi navi clipper erano all'avanguardia della tecnologia velica dell’epoca, e giustamente Lotus ha voluto rendere omaggio a questa eredità. Ma a differenza di allora, dove le braccia dei marinai dovevano eseguire operazioni difficili e pericolose, il piccolo equipaggio di Lotus basta, per eseguire manovre semplificate, non invasive per gli ospiti. 
Lotus offre il brivido della vela a 34 km/h, con il lusso di uno yacht. L'ampio ponte di prua diventa una piscina ombreggiata da una tettoia, o si trasforma in uno spettacolare cinema all'aperto, proiettato sulla vela anteriore e visibile dall'intero ponte superiore. Lotus può ospitare 16 ospiti in otto cabine, oltre a una suite armatoriale, e offre lo spazio per 14 membri dell'equipaggio. Innovazioni intelligenti come l’uso della tecnologia solare negli alberi, consente a Lotus di navigare dal suo ormeggio senza l'uso di un motore.

7.11.19

DJI Mavic Mini, l’evoluzione della specie

È il drone più compatto, potente e portatile di sempre,  a soli 249 grammi. Ecco Mavic Mini della cinese DJI,  leader mondiale dei droni. Offre 30 minuti di volo ed è facile da usare. La nuova app DJI Fly offre infatti,  un’esperienza semplice e intuitiva, per creare immagini cinematografiche professionali in pochi tocchi. Il radiocomando dedicato mantiene un collegamento video HD fino a 2 km di distanza. Le immagini sono stabilizzate grazie al suo giunto cardanico motorizzato a 3 assi. Infine non ha bisogno del patentino dell’Ente per l’aeronautica civile. 
"Progettare un drone leggero, compatto ma capace come Mavic Mini è stato uno dei progetti più impegnativi che abbiamo mai affrontato", spiega Roger Luo di DJI. Sia che fate trekking in montagne, che vi godete una giornata in spiaggia, o una passeggiata in città, Mavic Mini è stato creato per migliorare l'esperienza. Mavic consente di riprendere video da 2,7 K a 30 fotogrammi al secondo, e di scattare foto da 12 megapixel, stabilizzati. Costa 399 euro. Un drone proprio per tutti…

DJI Mavic Mini video HD

3.11.19

Garmin Autoland, l'aereo da turismo può atterrare da solo

Dopo la vettura, l'aereo autonomo? Scenario horror! State volando su un aereo da turismo e all’improvviso il pilota sviene. È molto improbabile che uno dei passeggeri presenti sia in grado di portarvi sani e salvi. In caso di emergenza invece, al tocco di un semplice pulsante, il rivoluzionario sistema Autoland elaborato dalla statunitense Garmin, leader mondiale nella tecnologia GPS, inserisce il pilota automatico facendo atterrare l’aereo da solo. Un passo importante verso l’aviazione autonoma? 
Autoland sfrutta una triangolazione di parametri e rilevamenti satellitari, per individuare l‘aeroporto più idoneo vicino, tenendo conto di fattori quali meteo, terreno, ostacoli, autonomia residua e prestazioni dell'aereo. Può anche comunicare da solo con i controllori aerei, e con i piloti nelle vicinanze, la posizione dell'aereo in difficoltà. Il sistema comunica ai passeggeri la distanza dall’aeroporto previsto, e l’orario d’arrivo stimato. In ogni momento il pilota può disattivare il sistema. 
All’approccio dell’atterraggio, l’aereo inizia una discesa controllata verso l’aeroporto, e si alinea da solo nell’asse della pista in servizio prevista, come pure attiva i freni e lo spegnimento dei motori, una volta atterrato, prima di avvertire i passeggeri che possono uscire in sicurezza dalla carlinga. Senza dubbio un sistema, che consentirà di salvare vite umane. "L'aviazione è cambiata per sempre con l'introduzione di Autoland” spiega Cliff Pemble, presidente e Ceo di Garmin.