20.4.19

TentTube, la tenda si gonfia in 1 minuto

Immaginate una tenda dal design gonfiabile innovativo, con struttura geodetica, che si monta in un solo minuto, pesa 3 kg, e costa meno della metà del prezzo della tenda tradizionale. Ecco TentTube, della startup creata da un gruppo di designer e ingegneri, in fase di lancio su Kickstarter. Persino la NASA si è convertita a questa soluzione. Sta studiando ultimamente dei robot gonfiabili da inserire nello spazio, più facili da realizzare, meno rischiosi e che costano decisamente meno. 
“Le tende tradizionali sono difficili da imballare, ingombranti da trasportare e difficili da installare. Abbiamo deciso di avviare una rivoluzione nel settore delle tende, sostituendo  i pali tradizionali con il nostro AirFrame gonfiabile brevettato.” spiegano i designer del progetto. Risultato? Una tenda 50% più leggera e più piccola, da inserire con la pompa in una piccola borsa (foto) o nello zaino. 
TentTube può facilmente ospitare fino a tre persone. Chi non si è mai cimentato nel montaggio di una tenda? È un compito notoriamente noioso e fastidioso in caso di pioggia. Questa soluzione invece, offre notevoli vantaggi paragonati alle tende tradizionali. Sull’argomento Futurix aveva già pubblicato nel 2015 Tiwal, la prima barca a vela gonfiabile, con relativo video HD

TentTube video HD

16.4.19

Opté precision skincare, il Photoshop della pelle

Sembra uscito da un film di fantascienza Opté, questo concept high-tech di Procter & Gamble, presentato al CES di Las Vegas, che cancella le imperfezioni della pelle come Photoshop corregge i difetti delle foto. Un concentrato di tecnologie, protetto da oltre 40 brevetti che assomiglia a un rasoio elettrico, e combina tecnologia ottica, stampante a getto d’inchiostro e altro algoritmo proprietario, che mira a lasciare una pelle dall’aspetto impeccabile. Un’alternativa futuristica per sostituire pennelli, e altre spugne di fondotinta del trucco tradizionale? 
La luce di scansione a Led blu, massimizza i contrasti nella melanina cutanea, tre volte più di quello che l'occhio umano è in grado di percepire. Interviene poi una minuscola fotocamera digitale integrata, che acquisisce 200 immagini della pelle al secondo, mentre l’algoritmo di sistema determina, forma, dimensione e intensità di ogni imperfezione della pelle. Infine entra in gioco una stampante a getto d'inchiostro termico, da 120 ugelli più sottili di un capello umano, depositando minuscole gocce di siero di pigmenti minerali, ingredienti schiarenti e idratanti, sui punti della pelle da coprire. 
"Grazie alla collaborazione con importanti scienziati ed esperti di diversi settori, siamo stati in grado di creare un dispositivo per la cura della pelle all'avanguardia nel suo genere, dopo anni di sviluppo.” spiega Leigh Radford, Vice President di P & G Ventures. Insomma una bacchetta magica che giornalisti della BBC e VentureBeat dopo averlo provato, sono rimasti impressionati dai risultati.

Opté precision skincare video HD