8.3.10

Il cellulare leggerà il labiale


Vi ricordate la famosa scena del film 2001 Odissea nello Spazio, in cui il supercomputer di bordo Hal 9000, legge il labiale dei due astronauti rifugiati all’interno della capsula, per non farsi sentire da lui: era fantascienza! Oggi è realtà, col telefonino in grado di leggere il labiale. La tecnologia Soundless Communication presentata pochi giorni fa al CeBIT di Hannover, dal Karlsruhe Institute of Technology, misura i leggeri movimenti muscolari delle labbra, che articolano le parole in silenzio, e li converte in impulsi elettrici poi trasformati in una voce computerizzata nel cellulare dell’interlocutore, con un grado di errore dell’1%. Insomma, benvenuta alla tecnologia del silenzio, in un’epoca sempre più rumorosa in cui ad esempio si è costretto a sentirsi in treno diverse fette di vita privata. Sarà possibile così conversare senza disturbare chi si trova nelle vicinanze, come nel caso delle chiamate impreviste a cinema, a teatro o al ristorante, e comunicare discretamente informazioni riservate come password e numero di carta di credito, per non parlare dell’opportunità offerta ai muti, o a coloro che hanno subito danni alle corde vocali.

3.3.10

Skinput, il corpo come interfaccia touch





Immaginate di comporre il numero di telefono nel palmo della mano, di controllare il vostro iPod o di giocare a Tetris digitando sulla punta delle dita, o ancora di interagire sul menu dell’avambraccio: ecco Skinput, il touchscreen a fior di pelle, un concept ideato da Chris Harrison studente della Carnegie Mellon University e di due ricercatori di Microsoft Research. Come ultima frontiera dell’interfaccia, infatti, la pelle è sempre a disposizione. Il touchscreen ha rivoluzionato il nostro modo di comunicare con l’elettronica, ma a volte il dispositivo di unput rimane piccolo per le nostre dita! La soluzione? Skinput. Il concept si basa sul fatto che digitando sul braccio o la mano, la differenza di densità delle ossa, dei muscoli e della pelle, produce suoni diversi. L’identificazione è fatta da speciali sensori inseriti in una fascia, sistemata sul bicipite dell’utente, che contiene anche il micro videoproiettore. Il software poi, interpreta le varie vibrazioni e frequenze acustiche, e quale pulsante “pelle” è stato premuto, con più del 95% di precisione. Siamo all’alba di un nuovo minimalismo dell’interfaccia? Ad onore del vero però, questa ricerca è stata preceduta in qualche modo da SixthSense di Pranav Mistry, il giovane studente indiano ricercatore al MIT di Boston, pubblicato da Futurix il 26.03.09 con relativo video, sulle possibili applicazioni. Da vedere l’innovativo concept Skinput nel video sotto.

Skinput, il touchscreen a fior di pelle

28.2.10

Il centro culturale di Zaha Hadid ad Amman


Un parallelepipedo bombato scavato in modo fluido, come eroso dall’acido, che lascia apparire una nuvola trasparente nel suo cuore: così si presenta il futuro centro culturale delle Arti e dello Spettacolo, della capitale di Giordania Amman, progettato da Zaha Hadid, ancora vincitrice dell’ennesimo concorso internazionale. L’edificio del King Abdullah II House of Culture & Art s’ispira alla città antica di Petra. "L'architettura moderna sta cercando di emulare l’eleganza formale della natura” spiega Zaha Hadid “A Petra ammiriamo il modo in cui le pareti rosa della montagna sono state erose e levigate fino a rivelare gli strati di sedimentazione lungo le linee fluide delle antiche erosioni fluviali”. I vuoti interni sono aperti fino al tetto, animando così la quinta facciata dell’edificio. L’area pubblica del foyer è uno spazio continuo, a più livelli che attraversa tutto l'edificio dal lato nord al lato sud, inondandolo di luce naturale, mentre le masse ortogonali rimanenti contengono la sala concerto da 1600 posti e il teatro da 400 posti. Ricco di armoniose linee sinuose, lo stesso spazio trasparente centrale illuminato di notte, offre un aspetto spettacolare, come si può vedere nel video sotto.

Erosione e fluidità come a Petra

25.2.10

Zep’Lin, il veliero dei cieli



Ideato dal giovane designer francese Damien Grossemy presso Renault Design nel 2009, il futurista concept Zep’Lin, oltre ad una nuova esperienza di viaggio, vuole essere una possibile prospettiva sul futuro della competizione per Renault. Il dirigibile ecologico alto 78 metri con una vela di 8000 m3 gonfiato all’elio, utilizza l’energia solare per muoversi. La sua architettura verticale consente un atterraggio senza infrastrutture, e li conferisce una migliore manovrabilità: può cambiare direzione velocemente, e all’immagine di un veliero, un sistema di timone flessibile consente di modificare l’inclinazione dello zeppelin in funzione dell’angolo d’incidenza dei raggi solari. Se l’inclinazione si fa verso destra, l’elemento propulsore ad elica si sposta a sinistra e viceversa. L’energia catturata dalle celle fotovoltaiche è in seguito immagazzinata in batterie agli ioni di litio, rendendo il mezzo sostenibile e energeticamente autonomo. La panoramica navicella nella parte bassa, potrebbe ospitare fino a 8 persone. Il video è sotto.

Un nuovo concept di dirigibile sportivo

21.2.10

Il calore del corpo come alimentatore

“Sprechiamo un sacco di energie con i movimenti del nostro corpo: potremmo ad esempio recuperare l’energia prodotta dalle nostre scarpe quando camminiamo, per ricaricare il nostro cellulare” aveva dichiarato durante una conferenza a Milano alcuni anni fa, Nicholas Negroponte fondatore del prestigioso MediaLab del Massachusetts Institute of Technology (MIT). I nostri dispositivi portatili consumano, in effetti, sempre meno energia, e i tempi diventano maturi. Gli sforzi sono concentrati sul recupero dell’energia cinetica prodotta dai movimenti del corpo umano, che però è anche fonte d’energia sotto forma di calore. I ricercatori del MIT hanno ideato un sistema che trasforma la differenza di temperatura tra il corpo umano e l’aria circostante in corrente elettrica, per alimentare un dispositivo di monitoraggio della frequenza cardiaca, del tasso di zucchero nel sangue o di altri dati biomedici, tramite un dissipatore di calore in metallo indossato su un braccio o una gamba, e alimentato solo dalla temperatura del corpo. L’idea di sfruttare l’energia termica del corpo non è nuova, ma l’aspetto unico di questo dispositivo è di produrre una piccola potenza (circa 100 microwatt) che non basta per ricaricare il telefonino, ma sufficiente per alimentare dispositivi a bassa potenza: un primo passo importante che lascia sperare!

16.2.10

Il futuro interprete di Google, nello smartphone

Immaginate di parlare al telefono con un russo o un cinese che non parla la vostra lingua e nemmeno l’inglese, e di capirvi: un sogno! Ebbene dopo il successo di Google Translate che traduce documenti o pagine web in ben 52 lingue, e di Google Voice che conta già 1,4 milioni di utenti, la società di Mountain View sta lavorando a un interprete universale da installare nel giro di 2/3 anni negli smartphone, che consentirà a due persone di comunicare per telefono quasi in tempo reale, senza parlare la stessa lingua. "Crediamo che il tipo di traduzione speech-to-speech sia realizzabile, e che funzionerà bene in pochi anni” ha sostenuto Franz Och, a capo della divisione dei servizi di traduzione di Google, durante un’intervista al sito web di Times. Oltre ai problemi ben noti della traduzione automatica attuale, i linguisti sono perplessi: alcuni di loro pensano che i problemi legati alla velocità di elocuzione e all’accento, saranno insormontabili. Google tuttavia rimane ottimista. Staremmo a vedere!

11.2.10

Anche il rubinetto diventerà touch


Dopo il Magic Mouse, il rivoluzionario mouse di Apple, che si sfiora col dito per far scorrere le pagine web, ecco profilarsi all’orizzonte il rubinetto touch. Basta girare manopole, abbassare o alzare levette. Nel concept Fluid Faucet Series dello studente di design dell’Università canadese di Alberta, Jordan Tomnuk, i suoi rubinetti minimalisti diventano touch: un tocco per attivarli, e una striscia sensibile colorata, che semplicemente sfiorandola, consente di regolare la temperatura dell’acqua. Questo raffinato design high-tech s’integrerà perfettamente nella futura casa domotica. Da vedere il post di Futurix La cucina touch che verrà, da Philips presentato dalla multinazionale olandese al Semplicity Event di Mosca nel 2008.


7.2.10

Aircruise, l’hotel dei cieli



Un dirigibile verticale alto 265 metri a forma d’aquilone, in grado di ospitare 100 persone a bordo nel massimo comfort, magari cenando sopra le grandi metropoli del mondo, o ammirando in silenzio dall’alto, a bassa velocità e bassa quota, panorami mozzafiato: così si presenta il concept futurista dello studio londinese Seymourpowell. Chi ha già provato l’emozione di un volo in mongolfiera, concorderà. La struttura semi rigida utilizza le ultime tecniche di materiali compositi, e strutture flessibili ricoperte di pannelli solari, che andranno ad alimentare le celle a combustibile ad idrogeno. Lo stesso idrogeno sarà il gas impiegato per il sollevamento della struttura, e la spinta propulsiva del suo motto. Silenzioso ed ecologico, l’Aircruise potrà volare a emissioni zero fino a 3500 metri, ad una velocità massima di 150 km/h, cioè un Londra-New York in 37 ore. Peserà l’equivalente di un Airbus A380. Avrà appartamenti, bar, ristorante e pavimenti trasparenti per una visione vertiginosa dei panorami sorvolati. Dopo il periodo d’oro dei dirigibili degli anni ’30, con il celebre Zeppelin tedesco, l’Aircruise potrebbe rivoluzionare il modo di viaggiare. Dopo lo slow food ecco lo slow travel, alla ricerca del lusso di perdere tempo, ovvero l’elogio della lentezza: "In un mondo dove la velocità è un'ossessione universale, l'idea di fare una tranquilla crociera a bordo di un dirigibile nel comfort e nel lusso, è sicuramente un'innovazione" sostiene Nick Talbot, direttore del design a Seymourpowell, che ha voluto ripensare il concetto di trasporto: “la lentezza è la nuova velocità”. Futurix ha già pubblicato sullo stesso argomento Le prossime crociere aeree e Airbia, i dirigibili per pendolari. Da vedere la seconda parte del video di presentazione sotto.

In crociera tra le nuvole

5.2.10

Il concept bike di Chris Boardman



Immaginate una bici superleggera alimentata dall’energia solare per la pedalata assistita, computer di bordo, contacalorie, Gps, navigatore, antifurto con riconoscimento delle impronte digitali, pneumatici autogonfianti antiforatura, telaio futurista in fibra di carbonio con ruote aerodinamiche: benvenuti sulla bicicletta high-tech del futuro! Ad onore del vero, la ruota orbitale (senza mozzo) in realtà fu inventata da Franco Sbarro nel 1989, ma l’applicazione del suo principio rende la bici minimalista a dovere. Per il campione olimpico di ciclismo Chris Boardman, ex pluri-recordman dell’ora, e autore del progetto, “Tutte le tecnologie riunite in questo concept esistono già, ma ci vorrà ancora parecchio tempo per metterle insieme”.

2.2.10

Il progetto Ecorium, l’Eden in Corea


Sarà una delle riserve naturali più sorprendenti, nucleo del prossimo National Ecological Institute, in Corea del sud. Il progetto Ecorium, ideato dallo studio Samoo, fornirà le condizioni ottimali per la preservazione di un ecosistema di grandi dimensioni. La struttura che si svilupperà su 33.000 m2, comprenderà una serie di cupole a forma di cuneo collegate tra loro, ed ognuna conterrà la propria serra. Visto dall’alto le serre appaiono come un fiume sinuoso. Piante selvatiche e zone umide si alteneranno. Ogni serra sarà in grado di rilevare le condizioni climatiche esterne e di fare gli opportuni aggiustamenti al proprio interno. Lo scopo del National Ecological Institute è quello di studiare, la stabilità e la coesistenza armoniosa degli esseri umani con la natura; Ecorium consentirà lo studio degli ecosistemi del mondo, e il modo migliore per proteggerli. Sarà aperto al pubblico, perché vuole essere un centro di riflessione sui cambiamenti climatici, e comprenderà un centro di informazione per sensibilizzare i visitatori sul rispetto dell’ambiente.

28.1.10

iPad, l’ultima scommessa di Apple



L'iPad uscito dal cappello di Steve Jobs ieri a San Francisco è un’evoluzione, non una rivoluzione, come si aspettavano in tanti, drogati da più di due anni di indiscrezioni e aspettative forse esagerate. Ce la farà Apple un’altra volta a farlo diventare un prodotto vincente, dopo i successi strepitosi dell’iPod e dell’iPhone? iPad apre una terza via, qualcosa a metà fra i computer portatili e gli smartphone. Ma mentre l’iPod si appoggiava sul’Mp3, un formato musicale già esistente, l’iPad crea una nuova piattaforma, con dei contenuti multimediali in gran parte da inventare. Saranno le applicazioni a sancire il successo del tablet di Apple, che rappresenta difatti una grande opportunità di business per i produttori di software, videogame, film, libri e giornali. Saranno gli editori di riviste e giornali a dover essere creativi e inventare delle versioni compatibili iPad, come ha già fatto il New York Times. Sicuramente un’opportunità per uscire dalla grande crisi della carta stampata, e forse l’avvio di una nuova edicola digitale? Dopo aver sottolineato i numeri dei successi con 250 milioni iPod venduti, 3 miliardi di download dall’App Store con le sue 140 mila applicazioni per l’iPhone e l’iPod touch, che saranno compatibili con l’iPad, Steve Jobs ne ha descritto i numeri: uno schermo multitouch retroilluminato a Led da 9,7", spesso 12,7 mm, 680 grammi, connettività WiFi e 3G, da 16 a 64 Gb di memoria flash e una batteria con 10 ore di autonomia, e sistema operativo dell’iPhone. Dopo iTunes e App Store, ecco il nuovo iBook Store, che custodirà tutti gli eBook da leggere sull’iPad. Tuttavia la lettura su uno schermo Lcd stanca più facilmente la vista. I futuri lettori con inchiostro elettronico (eInk) con la resa della carta stampata saranno più apprezzati. Nessuno è perfetto! Nemmeno il neonato iPad. D’altronde nessun software esce definitivo alla prima versione. Lo stesso vale per questo prodotto, dove le mancanze sottolineate dai delusi della presentazione, come l’assenza di webcam, l’impossibilità di fare telefonate, la persistente assenza del multitasking e l’assenza di porte Usb potrebbero apparire nelle prossime versioni. Anzi, forse fa parte della strategia marketing di Apple. L’iPad potrebbe segnare una svolta importante, semplificando al massimo l’accesso al Web e a tutta una serie di contenuti, finora riservati ai più esperti possessori di computer, a una nuova categoria di utenti, come ad esempio gli anziani. Non a caso è il primo Mac a costare poco: 499 dollari per il prezzo base, come a significare che Apple punta al gran numero.


Apple iPad - Video ufficiale

22.1.10

Arriva il quotidiano digitale?


Impressionante il prototipo di schermo flessibile presentato dalla coreana LG, al momento il più grande formato d’e-paper mai realizzato al mondo: 19 pollici, 25 x 40 centimetri, come gli attuali tabloid. Utilizza l’inchiostro elettronico (e-ink) pesa solo 130 grammi, per uno spessore di 0,3 mm realizzata con una sottile lamina di metallo: la soluzione per sostituire definitivamente la carta dei giornali? Oltre a poterli arrotolare i display flessibili vantano un alto rapporto di contrasto che li rendono facile da leggere, e si basano sulla luce naturale evitando l’affaticamento degli occhi causati dagli attuali display Lcd. Richiede poi l’alimentazione solo durante il refresh della pagina, aumentando notevolmente la durata delle batterie. E’ una possibile base di partenza per il giornale elettronico del futuro? Certo è che le notizie potrebbero essere aggiornate in tempo reale via una connessione wireless.

19.1.10

Physalia, il giardino galleggiante ecologico





L’avveniristica struttura bionica di Physalia, che sembra uscita da un film di fantascienza, prende il nome e si ispira alla pneumatophorous, chiamato anche "Physalis Physalia" (bolla d’acqua), un’elegante medusa. E’ progettato dallo studio Vincent Callebaut Architectures, del giovane visionario architetto belga di 33 anni, che ci ha abituato a concept futuristi attenti alle tematiche ambientali, come Dragonfly, pubblicato da Futurix. “L’acqua è un bene comune su scala planetaria” spiega Vincent Callebaut, “Un miliardo di persone non hanno ancora accesso all’acqua potabile, e 3000 persone muoiono ogni giorno per aver consumato dell’acqua inquinata” Physalia si comporta come una stazione mobile di depurazione capace di filtrare e purificare l’acqua che la circonda. La sua superficie reagisce ai raggi ultravioletti e assorbe e ricicla per effetto foto-catalitico i residui chimici e gli inquinanti rilasciati da altre imbarcazioni e dagli scarichi industriali. Il sistema idraulico del doppio scafo consente di filtrare l’acqua, che viene poi purificata biologicamente, grazie alla sua copertura vegetale. Concentrato di natura e di biotecnologie, Physalia è stata progettata con un'architettura a emissioni zero e energia positiva: cioè genera più energia di quanta ne consuma. Delle turbine idrauliche sotto lo scafo, trasformano la corrente del fiume in energia idroelettrica, mentre la sua cupola vetrata contiene delle celle solari fotovoltaiche morbide. Dal Danubio,al Volga, dal Reno alla Senna, Physalia potrebbe navigare su tutti i fiumi d’Europa per sensibilizzare l’opinione pubblica all’urgenza di rispettare l’acqua, e contribuire a rendere i nostri corsi d’acqua più puliti. All’interno della struttura galleggiante lunga 80 metri, quattro giardini tematici, dedicati ai quattro elementi (acqua, aria, terra e fuoco), saranno devoluti a spazi espositivi e d’incontro, laboratori di ricerca sull’ecosistema acquatico, dedicati all’approfondimento delle tematiche ambientali, come la biodiversità.

13.1.10

Da Withings la bilancia connessa a Internet


Nel prossimo futuro gli oggetti quotidiani saranno connessi a Internet e tra loro, in un secondo tempo, il cosiddetto “Internet degli oggetti” di cui si parla tanto. Il primo pesapersone WiFi connesso a Internet al mondo, della francese Withings, che approda ora sul mercato, ne rappresenta uno dei primi esempi. Una volta completata la procedura di registrazione, la bilancia comunicherà automaticamente al vostro computer o iPhone, grazie alla sua applicazione gratuita WiScale, giorno dopo giorno, le curve di peso, massa grassa e massa magra, su un grafico impietoso. Il quadrante calcola quindi l'indice di massa corporea (IMC) posizionando le misurazioni rispetto agli intervalli di riferimento adatti al profilo personale, fino a 8 utenti. Insomma uno stimolo high-tech in più per combattere il sovrappeso! "Siamo impegnati a portare innovazione, design e tecnologia negli oggetti d’uso quotidiano, attraverso una connessione wireless a Internet” ha spiegato Cédric Hutchings general manager di Withings. Da non mancare il video demo sotto.

La bilancia Withings si connette all'iPhone

10.1.10

Mangal City, ispirata alla natura



Lo studio californiano Chimera Design ha ideato un’incredibile serie di grattacieli a spirale, per il futuro di Londra. Il concept si ispira alla pianta di mangrovia con il suo modello di crescita appunto a spirale, secondo il principio della biomimesi (biomimicry in inglese), la disciplina che studia i processi biologici e biomeccanici della natura come fonte d’ispirazione. Mangal City, questo “ecosistema urbano”, questa città delle mangrovie futuristica, con struttura a spirale è caratterizzato da capsule “pod” modulari, come spazi di vita, capaci di adattarsi alle condizioni ambientali. “Il nostro obiettivo è quello di definire un ecosistema urbano in grado di sostenere l’habitat, con la capacità di adattarsi, trasformarsi, e mutare in base alle specificità urbane e sociali del luogo" spiegano allo studio Chimera. Insomma un sistema di edifici avveneristici basato sulla flessibilità, che ricorda le “Human farms” del film Matrix.

9.1.10

La rivoluzionaria interfaccia touchless


La tecnologia corre sempre più veloce: ci eravamo appena abituati al touchscreen e al multitouch, che già spunta il touchless, una tecnologia alternativa che consente di interagire con uno smartphone, a distanza senza toccarlo, alla minority Report! Non è cosa da poco perché il cordone ombelicale tra noi e l’oggetto sarebbe a questo punto definitivamente tagliato. Finite poi le ditate sui display, e le arrabbiature per i tasti troppo piccoli dovuti alla miniaturizzazione, a volte, eccessiva. Ricercatori del Laboratorio Ishikawa Komuro dell’Università di Tokyo, nell'ambito del progetto Vision Chip, hanno sviluppato un’interfaccia touchless in grado di individuare i movimenti del dito in 3D, con una micro videocamera che cattura le immagini video a 154 frame per secondo. E così per digitare basterà abbassare leggermente l’indice nello spazio, ad esempio per comporre un numero di telefono, visualizzando sul display la posizione del dito sulla tastiera virtuale. Sarà possibile anche zoomare una foto avvicinando il dito. Il display rimane così completamente libero alla vista. Questo genere di interfaccia virtuale non è nuovo, ma la prodezza dei ricercatori giapponesi, è di averla miniaturizzata utilizzando una sola videocamera, e non delle solite due adoperate per ottenere una visione stereoscopica. Il sistema è in grado di seguire tutte le dita di una mano. Si può dunque pensare ad un utilizzo multi-dita. Da vedere assolutamente il video demo sotto.

Interagire senza toccare

6.1.10

La fine dei magazine cartacei?


Aspettando la presentazione dell'iSlate, il tanto atteso tablet di Apple, previsto per il 27 gennaio a San Francisco, il gruppo editoriale svedese Bonnier, che pubblica la prestigiosa rivista americana Popular Sciences, ha presentato online un avanzato progetto di rivista digitale (vedi video sotto). Immaginate in un futuro non troppo lontano di leggere il vostro mensile o settimanale preferito, non più su supporti cartacei, ma su una tavoletta digitale a touch screen. I laboratori di ricerca Bonnier, in collaborazione con lo studio di design Berg, hanno ideato il concept Mag+, ossia un nuovo modo essenziale di fruire, un qualsiasi contenuto editoriale impaginato, in modo digitale. L'idea di associare i designer al concept di nuovi prodotti, al di là del puro aspetto estetico, migliorando il prorio valore d'uso, è molto interessante. Ad esempio la simulazione della pagina che gira è stato finalmente abbandonata! Non è, infatti, necessario scimmiottare il prodotto precedente. Insomma l'alba di un "magazine aumentato" del futuro, un'esperienza unica e coinvolgente in cui testo, immagini e video si fondono per costruire un racconto immersivo, come ce lo mostra l'altro progetto della rivista americana Sport illustrated del gruppo Time Inc. (vedi video). La rivoluzione comincia nel 2010!

Il concept Mag+ di Bonnier

video

Il progetto di Time Inc. con Sports Illustrated

3.1.10

La centrale verde a biomassa del Teeside



Nella scia della recente Conferenza mondiale sul clima di Copenhagen, ecco il progetto di centrale a biomassa vegetale sulla riva del fiume Tees di 49 megawatt, ideata dallo studio londinese Heatherwick, che sarà in grado di fornire energia a 50 mila case e di ridurre le emissioni di CO2 dell’80%. L’originale centrale energetica dalle forme organiche, che appare sollevarsi da terra simile ad un vulcano verde, ed è coperta da un manto erboso e alberi piantati sul pendio, si integra molto bene al paesaggio. E’ diversa da qualsiasi centrale attuale. Il progetto intende diventare un’icona nazionale nella strategia britannica per le energie rinnovabili. L’edificio conterrà anche gli uffici e un centro d’informazioni sulle energie rinnovabili per i visitatori, con una vista spettacolare sulla vallata. La centrale sarà alimentata da rifiuti di palme da olio e organici, con il vantaggio di non sottrarre risorse alimentari al pianeta. La biomassa è un modo pulito e rispettoso dell'ambiente di produzione d’energia elettrica. A differenza di altre forme di energia rinnovabili come l'eolica o idroelettrica, la biomassa può produrre energia elettrica costante e stabile, che non è soggetto agli elementi.

23.12.09

Da LG, televisore sottile come una monetina

2,6 mm di spessore, 42 pollici e pesa meno di 4 kg: arriva dalla coreana LG il televisore Lcd, più sottile al mondo, proprio come una monetina, scusate del poco. Sarà presentato in anteprima al Consumer Electronics Show di Las Vegas, del 7 gennaio 2010. Questo primato ha un prezzo. Sono stati estromessi fuori dell’apparecchio il sintonizzatore con altri componenti elettronici, e dimenticatevi i soliti altoparlanti integrati alla Tv. Rimane però la prodezza tecnologica. Il prototipo LG di televisore retroilluminato a led di ultima generazione, ha una velocità di refresh di 120 Hz con una risoluzione HD di 1920 x 1080. Il televisore appeso alla parete come un quadro, possibile in questo caso, ha un senso, oppure messo in una posizione dove apprezzare che è supersottile. Negli altri casi di collocazione classici, importa abbastanza poco il suo spessore!

19.12.09

Copenhagen wheel, la ruota intelligente 2.0



L’invenzione della ruota segna un punto di svolta nell'evoluzione, e la Copenhagen Wheel, ideata dal MIT (Massachusetts Institute of Technology) di Boston, nell’ambito del Senseable City Lab diretto dall’architetto Carlo Ratti, in collaborazione con Ducati Energia e il ministero dell’Ambiente italiano, presentata alla conferenza mondiale sul clima, rappresenta la sua evoluzione ecologica high-tech e una nuova esperienza d'uso. Questa ruota innovativa dall’ottimo design, sarà in grado di trasformare una normale bici. Tutti i componenti, inclusi le batterie, il motore, i freni, l'elettronica di controllo e i sensori ambientali, sono concentrati all'interno di un piccolo dispositivo, posizionato nel mozzo della ruota posteriore della bicicletta. A differenza delle attuali bici elettriche, la batteria dell’e-bike non deve essere ricaricata, in quanto recupera e accumula l'energia cinetica dissipata dalle frenate e dalle discese, per fornire l’assistenza alla pedalata quando è necessario, come in salita: simile al Kers utilizzato in Formula 1. I sensori ambientali contenuti nel mozzo consentono al ciclista, di ottenere in tempo reale informazioni e dati sull'inquinamento acustico e dell’aria, come il livello di CO2, il grado di umidità, trasmessi sull’iPhone posto sul manubrio via bluetooth, dati che possono essere trasferiti al Web server del comune per un monitoraggio globale della città. Lo stesso iPhone consente di ottenere informazioni dal web sullo stato del traffico, sui tempi di percorrenza dei percorsi, e di interagire col cambio, nonché attivare l’antifurto, che avvisa persino il suo proprietario in caso di tentativo di furto con un Sms, e permette, perché no, di localizzarla. Per il sindaco di Copenhagen Ritt Bjerregaard, con un simile progetto, l’ambizione è di arrivare al 50% di utenti che usano quotidianamente la bicicletta, contro i 33% attuali.