7.2.10

Aircruise, l’hotel dei cieli



Un dirigibile verticale alto 265 metri a forma d’aquilone, in grado di ospitare 100 persone a bordo nel massimo comfort, magari cenando sopra le grandi metropoli del mondo, o ammirando in silenzio dall’alto, a bassa velocità e bassa quota, panorami mozzafiato: così si presenta il concept futurista dello studio londinese Seymourpowell. Chi ha già provato l’emozione di un volo in mongolfiera, concorderà. La struttura semi rigida utilizza le ultime tecniche di materiali compositi, e strutture flessibili ricoperte di pannelli solari, che andranno ad alimentare le celle a combustibile ad idrogeno. Lo stesso idrogeno sarà il gas impiegato per il sollevamento della struttura, e la spinta propulsiva del suo motto. Silenzioso ed ecologico, l’Aircruise potrà volare a emissioni zero fino a 3500 metri, ad una velocità massima di 150 km/h, cioè un Londra-New York in 37 ore. Peserà l’equivalente di un Airbus A380. Avrà appartamenti, bar, ristorante e pavimenti trasparenti per una visione vertiginosa dei panorami sorvolati. Dopo il periodo d’oro dei dirigibili degli anni ’30, con il celebre Zeppelin tedesco, l’Aircruise potrebbe rivoluzionare il modo di viaggiare. Dopo lo slow food ecco lo slow travel, alla ricerca del lusso di perdere tempo, ovvero l’elogio della lentezza: "In un mondo dove la velocità è un'ossessione universale, l'idea di fare una tranquilla crociera a bordo di un dirigibile nel comfort e nel lusso, è sicuramente un'innovazione" sostiene Nick Talbot, direttore del design a Seymourpowell, che ha voluto ripensare il concetto di trasporto: “la lentezza è la nuova velocità”. Futurix ha già pubblicato sullo stesso argomento Le prossime crociere aeree e Airbia, i dirigibili per pendolari. Da vedere la seconda parte del video di presentazione sotto.

In crociera tra le nuvole

5.2.10

Il concept bike di Chris Boardman



Immaginate una bici superleggera alimentata dall’energia solare per la pedalata assistita, computer di bordo, contacalorie, Gps, navigatore, antifurto con riconoscimento delle impronte digitali, pneumatici autogonfianti antiforatura, telaio futurista in fibra di carbonio con ruote aerodinamiche: benvenuti sulla bicicletta high-tech del futuro! Ad onore del vero, la ruota orbitale (senza mozzo) in realtà fu inventata da Franco Sbarro nel 1989, ma l’applicazione del suo principio rende la bici minimalista a dovere. Per il campione olimpico di ciclismo Chris Boardman, ex pluri-recordman dell’ora, e autore del progetto, “Tutte le tecnologie riunite in questo concept esistono già, ma ci vorrà ancora parecchio tempo per metterle insieme”.

2.2.10

Il progetto Ecorium, l’Eden in Corea


Sarà una delle riserve naturali più sorprendenti, nucleo del prossimo National Ecological Institute, in Corea del sud. Il progetto Ecorium, ideato dallo studio Samoo, fornirà le condizioni ottimali per la preservazione di un ecosistema di grandi dimensioni. La struttura che si svilupperà su 33.000 m2, comprenderà una serie di cupole a forma di cuneo collegate tra loro, ed ognuna conterrà la propria serra. Visto dall’alto le serre appaiono come un fiume sinuoso. Piante selvatiche e zone umide si alteneranno. Ogni serra sarà in grado di rilevare le condizioni climatiche esterne e di fare gli opportuni aggiustamenti al proprio interno. Lo scopo del National Ecological Institute è quello di studiare, la stabilità e la coesistenza armoniosa degli esseri umani con la natura; Ecorium consentirà lo studio degli ecosistemi del mondo, e il modo migliore per proteggerli. Sarà aperto al pubblico, perché vuole essere un centro di riflessione sui cambiamenti climatici, e comprenderà un centro di informazione per sensibilizzare i visitatori sul rispetto dell’ambiente.

28.1.10

iPad, l’ultima scommessa di Apple



L'iPad uscito dal cappello di Steve Jobs ieri a San Francisco è un’evoluzione, non una rivoluzione, come si aspettavano in tanti, drogati da più di due anni di indiscrezioni e aspettative forse esagerate. Ce la farà Apple un’altra volta a farlo diventare un prodotto vincente, dopo i successi strepitosi dell’iPod e dell’iPhone? iPad apre una terza via, qualcosa a metà fra i computer portatili e gli smartphone. Ma mentre l’iPod si appoggiava sul’Mp3, un formato musicale già esistente, l’iPad crea una nuova piattaforma, con dei contenuti multimediali in gran parte da inventare. Saranno le applicazioni a sancire il successo del tablet di Apple, che rappresenta difatti una grande opportunità di business per i produttori di software, videogame, film, libri e giornali. Saranno gli editori di riviste e giornali a dover essere creativi e inventare delle versioni compatibili iPad, come ha già fatto il New York Times. Sicuramente un’opportunità per uscire dalla grande crisi della carta stampata, e forse l’avvio di una nuova edicola digitale? Dopo aver sottolineato i numeri dei successi con 250 milioni iPod venduti, 3 miliardi di download dall’App Store con le sue 140 mila applicazioni per l’iPhone e l’iPod touch, che saranno compatibili con l’iPad, Steve Jobs ne ha descritto i numeri: uno schermo multitouch retroilluminato a Led da 9,7", spesso 12,7 mm, 680 grammi, connettività WiFi e 3G, da 16 a 64 Gb di memoria flash e una batteria con 10 ore di autonomia, e sistema operativo dell’iPhone. Dopo iTunes e App Store, ecco il nuovo iBook Store, che custodirà tutti gli eBook da leggere sull’iPad. Tuttavia la lettura su uno schermo Lcd stanca più facilmente la vista. I futuri lettori con inchiostro elettronico (eInk) con la resa della carta stampata saranno più apprezzati. Nessuno è perfetto! Nemmeno il neonato iPad. D’altronde nessun software esce definitivo alla prima versione. Lo stesso vale per questo prodotto, dove le mancanze sottolineate dai delusi della presentazione, come l’assenza di webcam, l’impossibilità di fare telefonate, la persistente assenza del multitasking e l’assenza di porte Usb potrebbero apparire nelle prossime versioni. Anzi, forse fa parte della strategia marketing di Apple. L’iPad potrebbe segnare una svolta importante, semplificando al massimo l’accesso al Web e a tutta una serie di contenuti, finora riservati ai più esperti possessori di computer, a una nuova categoria di utenti, come ad esempio gli anziani. Non a caso è il primo Mac a costare poco: 499 dollari per il prezzo base, come a significare che Apple punta al gran numero.


Apple iPad - Video ufficiale

22.1.10

Arriva il quotidiano digitale?


Impressionante il prototipo di schermo flessibile presentato dalla coreana LG, al momento il più grande formato d’e-paper mai realizzato al mondo: 19 pollici, 25 x 40 centimetri, come gli attuali tabloid. Utilizza l’inchiostro elettronico (e-ink) pesa solo 130 grammi, per uno spessore di 0,3 mm realizzata con una sottile lamina di metallo: la soluzione per sostituire definitivamente la carta dei giornali? Oltre a poterli arrotolare i display flessibili vantano un alto rapporto di contrasto che li rendono facile da leggere, e si basano sulla luce naturale evitando l’affaticamento degli occhi causati dagli attuali display Lcd. Richiede poi l’alimentazione solo durante il refresh della pagina, aumentando notevolmente la durata delle batterie. E’ una possibile base di partenza per il giornale elettronico del futuro? Certo è che le notizie potrebbero essere aggiornate in tempo reale via una connessione wireless.

19.1.10

Physalia, il giardino galleggiante ecologico





L’avveniristica struttura bionica di Physalia, che sembra uscita da un film di fantascienza, prende il nome e si ispira alla pneumatophorous, chiamato anche "Physalis Physalia" (bolla d’acqua), un’elegante medusa. E’ progettato dallo studio Vincent Callebaut Architectures, del giovane visionario architetto belga di 33 anni, che ci ha abituato a concept futuristi attenti alle tematiche ambientali, come Dragonfly, pubblicato da Futurix. “L’acqua è un bene comune su scala planetaria” spiega Vincent Callebaut, “Un miliardo di persone non hanno ancora accesso all’acqua potabile, e 3000 persone muoiono ogni giorno per aver consumato dell’acqua inquinata” Physalia si comporta come una stazione mobile di depurazione capace di filtrare e purificare l’acqua che la circonda. La sua superficie reagisce ai raggi ultravioletti e assorbe e ricicla per effetto foto-catalitico i residui chimici e gli inquinanti rilasciati da altre imbarcazioni e dagli scarichi industriali. Il sistema idraulico del doppio scafo consente di filtrare l’acqua, che viene poi purificata biologicamente, grazie alla sua copertura vegetale. Concentrato di natura e di biotecnologie, Physalia è stata progettata con un'architettura a emissioni zero e energia positiva: cioè genera più energia di quanta ne consuma. Delle turbine idrauliche sotto lo scafo, trasformano la corrente del fiume in energia idroelettrica, mentre la sua cupola vetrata contiene delle celle solari fotovoltaiche morbide. Dal Danubio,al Volga, dal Reno alla Senna, Physalia potrebbe navigare su tutti i fiumi d’Europa per sensibilizzare l’opinione pubblica all’urgenza di rispettare l’acqua, e contribuire a rendere i nostri corsi d’acqua più puliti. All’interno della struttura galleggiante lunga 80 metri, quattro giardini tematici, dedicati ai quattro elementi (acqua, aria, terra e fuoco), saranno devoluti a spazi espositivi e d’incontro, laboratori di ricerca sull’ecosistema acquatico, dedicati all’approfondimento delle tematiche ambientali, come la biodiversità.

13.1.10

Da Withings la bilancia connessa a Internet


Nel prossimo futuro gli oggetti quotidiani saranno connessi a Internet e tra loro, in un secondo tempo, il cosiddetto “Internet degli oggetti” di cui si parla tanto. Il primo pesapersone WiFi connesso a Internet al mondo, della francese Withings, che approda ora sul mercato, ne rappresenta uno dei primi esempi. Una volta completata la procedura di registrazione, la bilancia comunicherà automaticamente al vostro computer o iPhone, grazie alla sua applicazione gratuita WiScale, giorno dopo giorno, le curve di peso, massa grassa e massa magra, su un grafico impietoso. Il quadrante calcola quindi l'indice di massa corporea (IMC) posizionando le misurazioni rispetto agli intervalli di riferimento adatti al profilo personale, fino a 8 utenti. Insomma uno stimolo high-tech in più per combattere il sovrappeso! "Siamo impegnati a portare innovazione, design e tecnologia negli oggetti d’uso quotidiano, attraverso una connessione wireless a Internet” ha spiegato Cédric Hutchings general manager di Withings. Da non mancare il video demo sotto.

La bilancia Withings si connette all'iPhone

10.1.10

Mangal City, ispirata alla natura



Lo studio californiano Chimera Design ha ideato un’incredibile serie di grattacieli a spirale, per il futuro di Londra. Il concept si ispira alla pianta di mangrovia con il suo modello di crescita appunto a spirale, secondo il principio della biomimesi (biomimicry in inglese), la disciplina che studia i processi biologici e biomeccanici della natura come fonte d’ispirazione. Mangal City, questo “ecosistema urbano”, questa città delle mangrovie futuristica, con struttura a spirale è caratterizzato da capsule “pod” modulari, come spazi di vita, capaci di adattarsi alle condizioni ambientali. “Il nostro obiettivo è quello di definire un ecosistema urbano in grado di sostenere l’habitat, con la capacità di adattarsi, trasformarsi, e mutare in base alle specificità urbane e sociali del luogo" spiegano allo studio Chimera. Insomma un sistema di edifici avveneristici basato sulla flessibilità, che ricorda le “Human farms” del film Matrix.

9.1.10

La rivoluzionaria interfaccia touchless


La tecnologia corre sempre più veloce: ci eravamo appena abituati al touchscreen e al multitouch, che già spunta il touchless, una tecnologia alternativa che consente di interagire con uno smartphone, a distanza senza toccarlo, alla minority Report! Non è cosa da poco perché il cordone ombelicale tra noi e l’oggetto sarebbe a questo punto definitivamente tagliato. Finite poi le ditate sui display, e le arrabbiature per i tasti troppo piccoli dovuti alla miniaturizzazione, a volte, eccessiva. Ricercatori del Laboratorio Ishikawa Komuro dell’Università di Tokyo, nell'ambito del progetto Vision Chip, hanno sviluppato un’interfaccia touchless in grado di individuare i movimenti del dito in 3D, con una micro videocamera che cattura le immagini video a 154 frame per secondo. E così per digitare basterà abbassare leggermente l’indice nello spazio, ad esempio per comporre un numero di telefono, visualizzando sul display la posizione del dito sulla tastiera virtuale. Sarà possibile anche zoomare una foto avvicinando il dito. Il display rimane così completamente libero alla vista. Questo genere di interfaccia virtuale non è nuovo, ma la prodezza dei ricercatori giapponesi, è di averla miniaturizzata utilizzando una sola videocamera, e non delle solite due adoperate per ottenere una visione stereoscopica. Il sistema è in grado di seguire tutte le dita di una mano. Si può dunque pensare ad un utilizzo multi-dita. Da vedere assolutamente il video demo sotto.

Interagire senza toccare

6.1.10

La fine dei magazine cartacei?


Aspettando la presentazione dell'iSlate, il tanto atteso tablet di Apple, previsto per il 27 gennaio a San Francisco, il gruppo editoriale svedese Bonnier, che pubblica la prestigiosa rivista americana Popular Sciences, ha presentato online un avanzato progetto di rivista digitale (vedi video sotto). Immaginate in un futuro non troppo lontano di leggere il vostro mensile o settimanale preferito, non più su supporti cartacei, ma su una tavoletta digitale a touch screen. I laboratori di ricerca Bonnier, in collaborazione con lo studio di design Berg, hanno ideato il concept Mag+, ossia un nuovo modo essenziale di fruire, un qualsiasi contenuto editoriale impaginato, in modo digitale. L'idea di associare i designer al concept di nuovi prodotti, al di là del puro aspetto estetico, migliorando il prorio valore d'uso, è molto interessante. Ad esempio la simulazione della pagina che gira è stato finalmente abbandonata! Non è, infatti, necessario scimmiottare il prodotto precedente. Insomma l'alba di un "magazine aumentato" del futuro, un'esperienza unica e coinvolgente in cui testo, immagini e video si fondono per costruire un racconto immersivo, come ce lo mostra l'altro progetto della rivista americana Sport illustrated del gruppo Time Inc. (vedi video). La rivoluzione comincia nel 2010!

Il concept Mag+ di Bonnier

video

Il progetto di Time Inc. con Sports Illustrated

3.1.10

La centrale verde a biomassa del Teeside



Nella scia della recente Conferenza mondiale sul clima di Copenhagen, ecco il progetto di centrale a biomassa vegetale sulla riva del fiume Tees di 49 megawatt, ideata dallo studio londinese Heatherwick, che sarà in grado di fornire energia a 50 mila case e di ridurre le emissioni di CO2 dell’80%. L’originale centrale energetica dalle forme organiche, che appare sollevarsi da terra simile ad un vulcano verde, ed è coperta da un manto erboso e alberi piantati sul pendio, si integra molto bene al paesaggio. E’ diversa da qualsiasi centrale attuale. Il progetto intende diventare un’icona nazionale nella strategia britannica per le energie rinnovabili. L’edificio conterrà anche gli uffici e un centro d’informazioni sulle energie rinnovabili per i visitatori, con una vista spettacolare sulla vallata. La centrale sarà alimentata da rifiuti di palme da olio e organici, con il vantaggio di non sottrarre risorse alimentari al pianeta. La biomassa è un modo pulito e rispettoso dell'ambiente di produzione d’energia elettrica. A differenza di altre forme di energia rinnovabili come l'eolica o idroelettrica, la biomassa può produrre energia elettrica costante e stabile, che non è soggetto agli elementi.

23.12.09

Da LG, televisore sottile come una monetina

2,6 mm di spessore, 42 pollici e pesa meno di 4 kg: arriva dalla coreana LG il televisore Lcd, più sottile al mondo, proprio come una monetina, scusate del poco. Sarà presentato in anteprima al Consumer Electronics Show di Las Vegas, del 7 gennaio 2010. Questo primato ha un prezzo. Sono stati estromessi fuori dell’apparecchio il sintonizzatore con altri componenti elettronici, e dimenticatevi i soliti altoparlanti integrati alla Tv. Rimane però la prodezza tecnologica. Il prototipo LG di televisore retroilluminato a led di ultima generazione, ha una velocità di refresh di 120 Hz con una risoluzione HD di 1920 x 1080. Il televisore appeso alla parete come un quadro, possibile in questo caso, ha un senso, oppure messo in una posizione dove apprezzare che è supersottile. Negli altri casi di collocazione classici, importa abbastanza poco il suo spessore!

19.12.09

Copenhagen wheel, la ruota intelligente 2.0



L’invenzione della ruota segna un punto di svolta nell'evoluzione, e la Copenhagen Wheel, ideata dal MIT (Massachusetts Institute of Technology) di Boston, nell’ambito del Senseable City Lab diretto dall’architetto Carlo Ratti, in collaborazione con Ducati Energia e il ministero dell’Ambiente italiano, presentata alla conferenza mondiale sul clima, rappresenta la sua evoluzione ecologica high-tech e una nuova esperienza d'uso. Questa ruota innovativa dall’ottimo design, sarà in grado di trasformare una normale bici. Tutti i componenti, inclusi le batterie, il motore, i freni, l'elettronica di controllo e i sensori ambientali, sono concentrati all'interno di un piccolo dispositivo, posizionato nel mozzo della ruota posteriore della bicicletta. A differenza delle attuali bici elettriche, la batteria dell’e-bike non deve essere ricaricata, in quanto recupera e accumula l'energia cinetica dissipata dalle frenate e dalle discese, per fornire l’assistenza alla pedalata quando è necessario, come in salita: simile al Kers utilizzato in Formula 1. I sensori ambientali contenuti nel mozzo consentono al ciclista, di ottenere in tempo reale informazioni e dati sull'inquinamento acustico e dell’aria, come il livello di CO2, il grado di umidità, trasmessi sull’iPhone posto sul manubrio via bluetooth, dati che possono essere trasferiti al Web server del comune per un monitoraggio globale della città. Lo stesso iPhone consente di ottenere informazioni dal web sullo stato del traffico, sui tempi di percorrenza dei percorsi, e di interagire col cambio, nonché attivare l’antifurto, che avvisa persino il suo proprietario in caso di tentativo di furto con un Sms, e permette, perché no, di localizzarla. Per il sindaco di Copenhagen Ritt Bjerregaard, con un simile progetto, l’ambizione è di arrivare al 50% di utenti che usano quotidianamente la bicicletta, contro i 33% attuali.


La bicicletta 2.0

17.12.09

Dal MIT uno schermo alla Minority Report


La tastiera e il mouse, roba vecchia! Il multitouch, è già passato! L’interfaccia da fantascienza alla Minority Report, la madre di tutte le interfacce gestuali? Ci siamo, quasi. Il famoso MIT Media Lab ha concepito il BiDi Screen, uno schermo bidirezionale in grado, non solo di visualizzare delle immagini Lcd ma anche di riconoscere i movimenti della mano a distanza. Sono gli studi di un ricercatore del Massachusetts Institute of Technology, John Underkoffler, che hanno ispirato le celebre interfacce gestuali del film Minority Report di Steven Spielberg. A differenza del Project Natal di Microsoft, un prototipo pubblicato da Futurix, che legge i gesti del giocatore, con delle videocamere, il BiDi screen percepisce i movimenti grazie ad una fitta rete di sensori ottici inseriti in una matrice situata a 2,5 cm dietro lo schermo Lcd, associati ad ogni pixel dell’immagine. E’ così possibile ruotare e manipolare liberamente oggetti 3D, spostarli lungo il monitor, e persino zumare avvicinando o allontanando le mani, senza toccare lo schermo. I vantaggi? Si appoggia su tecnologie esistenti, offre una più grande precisione, e occupa poco spazio. Da vedere il descrittivo video sotto. Lo schermo che può essere utilizzato in modalità multitouch, potrebbe addirittura in futuro, trasformarsi in una macchina fotografica ad alta risoluzione, o uno scanner.

Il promettente BiDi Screen del MIT Media Lab

14.12.09

Le monete reinventate


Tirare fuori della tasca a colpo sicuro, la monetina che vi serve senza esaminarla, è arduo. Per rimediare il noto designer giapponese Mac Funamizu, già pubblicato più volte su Futurix, si è reinventato le monete. Il suo concept Infographic coins si rivela più intuitivo e universale del sistema attuale. Oltre ad essere una prima, potrebbe essere utile per i turisti, e che dire delle persone anziane con la vista difettosa, per non parlare dei non vedenti in grado di gestire finalmente le monete. La nuova interfaccia formale e una grafica ben visibile, per le monete del dollaro, prevede così per la 25 cents un quarto di cerchio, e un mezzo cerchio per la 50 cents: il tatto prevale sulla vista. L’incompatibilità con gli attuali distributori di bibite e cibo, fanno sì che questa brillante e semplice idea dovrebbe essere ulteriormente approfondita.

9.12.09

Il possibile futuro di Internet fino al 2050


L’interessante video-animazione Prometeus (in basso) realizzato dall’italiana Casaleggio Associati che sintetizza la rivoluzione dei media in corso, nel quadro dell’evoluzione di Internet fino al 2050, merita di essere ripubblicata. Tutto comincia con la rivoluzione dei media, e la perdità d’influenza di stampa, televisione, radio e pubblicità. Nasce il contropotere cittadino: siamo al contempo consumatori e produttori di informazioni (blog). I media tradizionali combattono per la sopravvivenza, con leggi restrittive e punitive.
2011 il punto di non ritorno: gli investimenti pubblicitari si riversano su Internet. Nel 2015 i giornali e la Tv tradizionale spariscono, dopo una lunga agonia sotto perfusione di sovvenzioni statali. Internet quale un supermedia assorbe e integra ogni altra forma di comunicazione. il Grande Fratello farà la fine dei dinosauri! Tivo, la televisione su Internet permette di evitare gli invadenti spot pubblicitari. La pubblicità come libera scelta (finalmente), diventa fonte di informazione, confronto ed esperienza. Google compra Microsoft e Amazon compra Yahoo. Dispositivi che replicano i cinque sensi sono ormai disponibili nei mondi paralleli. Il virtuale diventa parte integrante del reale. Dispositivi che replicano i cinque sensi sono ormai disponibili nei mondi paralleli. Il virtuale diventa parte integrante del reale. Il copyright diventa illegale nel 2020.
Nel 2022 Google lancia Prometeus la nuova interfaccia che consente di gestire il proprio avatar online, nei mondi virtuali, alla ricerca di informazioni, persone e luoghi. Amazon crea Place, un’azienda che replica la realtà, anche passata: potete andare alla battaglia di Waterloo o su Marte, di persona.
Nel 2027 Second Life evolve con Spirit. La gente si trasforma in quello che desidera. La memoria e l’esperienza diventano beni di consumo.
2050: Google compra Place e Spirit prendendo il potere su Internet. La vita virtuale diventa il più importante mercato del pianeta. Buona visione!


La Roadmap di Internet fino al 2050

4.12.09

Il rivoluzionario chip a 48 core di Intel

Il Chip Futuristico di Intel che potrebbe rivoluzionare i processi di produzione dei computer e l'interfaccia utente per i prossimi decenni, offre un numero di motori di elaborazione circa 10-20 volte superiore rispetto agli attuali processori più diffusi. Lo sperimentale single-chip cloud computer, messo a punto dagli Intel Labs vanta un’architettura simile a quella dei grandi centri di calcolo, e dei servizi di Cloud computing accessibili via Web, integrata per la prima volta su un singolo chip di silicio di 48 core, con un consumo energetico pari a quello di due lampadine standard di uso domestico. Alle massime prestazioni il consumo è di 125 Watt, mentre in fase di riposo si riduce fino a 25 Watt. Gli scenari futuri offerti dal single-chip cloud computer sono numerosi e promettenti grazie all’enorme potenza di calcolo e velocità. I computer sarebbero in grado di riconoscere con precisione gli oggetti e i movimenti che li circondano, come la visione umana. Potrebbero anche essere in grado di leggere le onde cerebrali, consentendo agli utenti di impartire i comandi, come ad esempio dettare parole, semplicemente pensandoli, senza parlare. Spunta anche la possibilità di realizzare il tanto sognato dispositivo di traduzione multilingue istantaneo.

26.11.09

Youthmobile 2030, l’auto dei giovani




Come sarà l’auto per i giovani della generazione Internet e Facebook, nel 2030? I car design center californiani di Audi, General Motors, Honda, Mazda, Nissan e Toyota si sono proiettati nel futuro per interpretare la Youthmobile 2030, tema del Design Challenge di quest’anno del Los Angeles Auto Show, dai veicoli che incorporano Dna umano, consentendo modifiche nella forma, nei colori e nei materiali, fino ai veicoli non più come semplice mezzo di trasporto, ma come modo di esprimere la propria personalità, collegati ai social network.
In alto il concept Nissan V2G, è un veicolo elettrico personalizzabile che assomiglia a un’aragosta e si guida come una moto. E’ progettato per sfruttare le alte velocità delle griglie elettrificate nelle autostrade del futuro, per consegnare una soluzione di trasporto a basso costo e sicuro, anche con la possibilità di spostamenti di gruppo, accodandosi tra di loro a modo di trenino. Il suo corpo affusolato è a sei ruote, quattro nell’avantreno, coperte, e due in coda.
Sotto La Mazda Souga, nasce dalla progettazione del cliente. I designer Mazda hanno immaginato che saranno i giovani acquirenti, a progettare in 3D e personalizzare in modo virtuale la propria vettura, su un sito Web dedicato, con l’aiuto di una guida. Oltre alla sua struttura assimetrica, la Souga è ricoperta da una pellicola trasparente che si adatta alle forme organiche dello scheletro interno, una soluzione già sperimentata da Bmw col suo prototipo Gina, pubblicato da Futurix.
In basso, la Audi eOra, è un concept car ispirato all’idea di libertà e movimento, che si controlla con i piccoli movimenti o gesti del corpo. Risultato? I movimenti delle ruote si adattano di conseguenza, e ne risulta una guida molto precisa con una sensibilità senza confronti, e una vettura che disegna le curve come uno sciatore che scivola lungo le piste.

19.11.09

Gli elettrodomestici fra 90 anni


La fantasia e l’immaginazione non sono certo mancati nei progetti dei 900 studenti, provenienti da oltre 50 paesi, per l’Electrolux Design Lab 2009, un concorso di design sugli elettrodomestici dei prossimi 90 anni, in onore della nascita di Electrolux: come preparare e conservare il cibo fra 90 anni? Come lavare i piatti e pulire i nostri vestiti? La fattibilità può attendere. Nessun limite nell’approccio creativo, trattandosi di uno studio prospettico, che aveva lo scopo di dare un assaggio delle rivoluzioni tecnologiche del futuro: dal frigorifero che teletrasporta gli alimenti al raccoglitore e purificatore d’acqua volante, fino al pulitore a vapore intelligente. Futurix ha selezionato due progetti tra i novi finalisti. Il primo in alto, Bifoliate di Toma Brundzaite di Vilnius, è una lavastoviglie a muro doppia. Partendo dal presupposto che togliere i piatti puliti è un’operazione noiosa, il designer lituano, ha ideato questa lavastoviglie che consente di lasciare i piatti puliti nello scompartimento, e girando lo sportello, di pulire i piatti sporchi nell’altro scompartimento, con la futuristica tecnologia a ultrasuoni. Con il progetto Moleculaire invece, del tedesco Nico Kläber, stampi e mangi. Come una stampante 3D di oggetti, la stampante molecolare di cibo, stampa a stratti in 3D gli ingredienti del piatto programmato, e controllato dal computer. Non vi piace? Sotto una carrellata video dei nove progetti finalisti.

Electrolux Design Lab 2009 Finalists