15.4.14

LIX Pen, per stampare strutture 3D


Creatività per tutti con LIX, la penna stampa 3D che consente di esplorare nuove esperienze e dimensioni della propria fantasia, creando velocemente strutture tridimensionali in modo intuitivo. Gli esseri umani sono abituati a disegnare nell'aria con le mani per esprimersi. Mentre le stampanti 3D richiedono un minimo di conoscenza dei software 3D, non alla portata di tutti, questa penna consentirà a chiunque abbia fantasia e un po’ di pratica, di creare qualsiasi cosa, con un filamento di plastica che scorre nello spazio. E così sarà possibile creare sculture decorative, oggetti, gioielli ma anche magliette (foto). L’unico limite sarà dato dal livello di abilità e di fantasia della persona che la impugna. A differenza di 3Doodle, pubblicata da Futurix, la prima ad essere introdotta sul mercato, LIX vanta il primato mondiale della miniaturizzazione, e della leggerezza (30 grammi). Col suo design piacevole in alluminio anodizzato, si presenta come una penna tradizionale, e vanta una buona manegevolezza. Per riscaldare il filamento in uscita dalla punta, che si inserisce in cima, niente batteria. La penna è alimentata da un cavo in dotazione, che si collega alla porta USB del computer. LIX funziona in modo simile a una pistola per colla. Una volta estruso, il filamento di plastica si raffredda rapidamente, per consentire di disegnare linee e curve non solo su una superficie piana, ma anche in aria, creando strutture tridimensionali. Due pulsanti controllano la velocità di estrusione del materiale. Si potrà preordinare a breve sul sito di lancio Kickstarter. 

La stampa creativa per tutti con LIX

13.4.14

Zuta Pocket Printer, la mini stampante robot su rotelle


E’ la prima mini stampante dell’era mobile da portare ovunque con se, una testina di stampa su rotelle che si sposta sulla carta: un’idea semplice e brillante. A tutti dispositivi per una vita in mobilità mancava solo, in effetti, una vera stampante portatile! La startup israeliana Zuta Labs ha colmato questa mancanza, col suo progetto ora preordinabile sul sito di lancio Kickstarter. "Dopo aver esaminato le stampanti attuali come grande scatole ingombranti con la testina di stampa all'interno che si muove da sinistra a destra", spiega Yonni Stein. designer del progetto, "ci siamo detti, perché non estrarre la testina di stampa e metterla su un piccolo robot”. A differenza delle stampante tradizionali dove è la carta a muoversi verticalmente, il robottino da 300 grammi, si sposta autonomamente con la sua testina di stampa a getto d’inchiostro sul foglio di carta, in due direzioni con due paio di rotelle contrapposte a 90° (foto). Un sensore laser ottico ad alta risoluzione ne controlla il movimento, la velocità e il posizionamento. La Zuta Pocket si collega via Bluetooth al vostro smartphone tablet o Pc, e stampa immagini o testi in scala di grigi (per adesso) su pezzi di carta di qualsiasi formato, un vantaggio innegabile, ma anche su altri tipi di superfici. La batteria ricaricabile ha un’autonomia di un'ora e la cartuccia d’inchiostro può stampare 1000 pagine.

Zuta Pocket Printer, per stampare in mobilità

11.4.14

Land Rover inventa il cofano trasparente


Grazie alla realtà aumentata i proprietari di Land Rover potranno vedere ed evitare, attraverso il cofano e il vano motore resi trasparenti, rocce taglienti buche e altri ostacoli, con la visione delle ruote anteriori sulla pista, in stile Superman. Delle telecamere poste sulla calandra, forniscono una visione del terreno sotto le ruote, riprodotta da un Head-Up Display, che proietta sulla parte inferiore del parabrezza, l’immagine sovrapposta esattamente sulla superficie del cofano, dando l’illusione di un cofano motore trasparente. E così si può passare da una visone normale a una visione aumentata della strada, con un pulsante (foto). Il sistema è ovviamente virtuale, ma l'effetto è incredibilmente realistico. Dalla città alle dune di sabbia, la nuova tecnologia Transparent Bonnet di Land Rover, consentirà una guida più sicura. "Crediamo che i prossimi 25 anni saranno le più emozionanti che l'industria automobilistica avrà mai sperimentato. Ci saranno enormi passi avanti nel campo dell'innovazione ambientale, della sicurezza e delle prestazioni" spiega Wolfgang Epple, Direttore di Ricerca e Tecnologia per Jaguar Land Rover. Parte della New Age of Discovery, il concept Transparent Bonnet che sarà presentato al New York International Auto Show, dal 18 aprile, si addice più che mai a quello che diceva Arthur C. Clarke, autore di 2001: Odissea nello spazio, “Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia".

Una visione aumentata della strada

9.4.14

BionicKangaroo, il robot canguro di Festo


Salta come un vero canguro e si comanda con un gesto della mano, l’ultimo magico robot bionico ispirato alla natura, della tedesca Festo presentato alla Fiera di Hannover in corso. Lo strabiliante zoo bionico di Festo, che comprende, tra le altre cose, il volo del gabbiano, della libellula e la proboscide, pubblicati da Futurix, si arricchisce del canguro. BionicKangaroo fa parte del Festo Bionic Learning Network, un progetto che mira ad innovare la robotica, guardando all’evoluzione naturale, per migliorare la ricerca sull'automazione. In particolar modo il robot canguro serve a studiare la cinematica del salto ad alta efficienza energetica, dimostrando come l'energia dal movimento, può essere recuperata in modo più efficace, e come potrebbe migliorare la resistenza di prodotti come automobili e altri robot. Festo combina con intelligenza la tecnologia pneumatica ed elettrica, per realizzare un sistema molto dinamico. Come il suo omonimo BionicKangaroo, ha infatti, dei tendini nelle zampe, sotto forma di molle elastiche in gomma, che lo spingono in avanti. Prima del salto il canguro bionico sposta il suo baricentro in avanti, mentre gli attuatori pneumatici liberano l’energia. In aria, le zampe si spostano in avanti in preparazione all’atterraggio, e la coda si muove per mantenere l’equilibrio. Il robot accumula l’energia cinetica del salto, utilizzandola per compiere il balzo successivo, con conseguente risparmio energetico. L’energia pneumatica è sviluppata da un compressore integrato. Sono stati necessari due anni di ricerca e sviluppo per realizzare BionicKangaroo, che pesa sette chili, è alto un metro, e compie salti di 80 cm ad un’altezza di 40 cm. Come si può vedere nel fantastico video HD sotto, il robot si comanda a gesti, grazie ad uno speciale bracciale.

BionicKangaroo salta come un vero canguro

5.4.14

SadaBike, la bici senza raggi pieghevole


Elegante, innovativa, leggera visivamente: è italiana la rivoluzionaria bici senza raggi, dal design futuristico. Le ruote prive di raggi, il minimo ingombro in chiusura, il sistema di piegatura con un solo movimento, il packaging utilizzabile anche come zaino contenitore, sono le principali innovazioni della SadaBike. L’attuale prototipo brevettato è realizzato in lega d’alluminio (ergal). L’idea di una bicicletta pieghevole è stato l’oggetto di molti studi, focalizzati sulla riduzione di pesi e ingombri, portando però alla realizzazione di bici più piccole, a discapito della stabilità. “L’obiettivo di questo progetto è quello di avere una bici con dimensioni standard (cerchi da 26”) e al contempo avere un ridottissimo ingombro in fase di trasporto” spiega l’ingegnere Gianluca Sada, 30 anni (foto), che vuole trasformare la sua invenzione e tesi di laurea in Ingegneria dell’Autoveicolo, presso il Politecnico di Torino, in una startup di successo, cercando finanziamenti. “Tutta la bici può essere inserita in un comodo zaino-trolley (foto). Le ruote fungono da struttura, e all’interno si può aggiungere qualsiasi cosa, dagli indumenti al Pc, da portare in auto, in treno o in aereo”. Chapeau!

La rivoluzionaria bici dell’Ing. Gianluca Sada

3.4.14

Three Over Seven, scarpe su misura stampate in 3D


Immaginate di scannerizzarvi i piedi con lo smartphone, di inviare i dati via mail al produttore, e di ricevere a casa le vostre scarpe di lana su misura, stampate in 3D. E’ quello che propone una startup neozelandese. “La produzione delle scarpe, basata sulla manualità di una manodopera a basso salario, non cambia da centinaia d’anni” spiega Tim Brown, fondatore di Three Over Seven (foto). Le innovative scarpe da corsa Wool Runners, dopo una fortunata campagna di lancio su Kickstarter, costruite ancora col metodo tradizionale, saranno consegnate a giugno. Scarpe da jogging e non solo, progettate per essere indossate senza calze, sono costruite con un esclusivo tessuto di lana, tomaia compresa: una prima mondiale. Da che paese poteva provenire, se no dalla Nuova Zelanda con le sue 30 milioni di pecore! La magia della lana: a differenza di tessuti sintetici, la lana non trattiene gli odori, assorbe il sudore che evapora, è antibatterica e regola la temperatura. Il tessuto speciale, in attesa di brevetto dopo due anni di sviluppo, ha due lati. Un lato interno morbido a contatto con la pelle, e un lato esterno più tecnico, impermeabile e resistente allo sporco. Le scarpe sono confortevoli, leggere, e addirittura lavabili in lavatrice. Il futuro Però mira al prodotto personalizzato, ed è l’intenzione della startup neozelandese di produrre a Londra entro fine anno, con la stampa 3D, scarpe su misura, a prezzi accessibili al mercato consumer, oggi solo riservate a una clientela ricca. Una speciale App consentirà con lo smartphone di digitalizzare i vostri piedi, e dopo aver spediti i dati, di ricevere entro 24 ore, le vostre scarpe.     

Le inedite Wool Runners senza calze e prive di odori

31.3.14

Gravity, schizzare in 3D nello spazio con la realtà aumentata


Gravity è l’ambizioso progetto di quattro studenti del reparto Innovation Design Engineering al Royal College of Art di Londra (foto), che può cambiare il nostro modo di creare in 3D. “Abbiamo colmato il divario tra il mondo fisico e digitale, incorporando una penna a raggi infrarossi che comunica al software la posizione 2D della penna” spiegano gli autori, “Il nostro concept è uno strumento semplice per stimolare la creatività, che concretizza all’istante le idee nello spazio 3D”. Il tablet con sensori è utilizzato come piano di supporto a media aggiuntivi, tramite l'uso di occhiali di realtà aumentata, in questo caso della francese Laster. L’oggetto disegnato sul tablet in tempo reale, è convertito da un programma in un modello 3D da visualizzare subito, come se fossero oggetti galleggianti a mezz’aria di fronte, che possono essere ruotati e manipolati (vedi video). Inoltre lo schizzo sarà visibile a chiunque indossa gli stessi occhiali, favorendo il lavoro di gruppo, in tempo reale. Ovviamente il dispositivo non genera la precisione e l'affidabilità dei tradizionali software 3D, che sconfigge l’immaginazione secondo gli autori, se utilizzato come base partenza del processo creativo. Offre tuttavia un buon approccio intuitivo per materializzare le idee, creando velocemente schizzi 3D, che possono servire di base per la successiva modellazione al computer. 

Gravity, video

27.3.14

Romeo, il prossimo robot domestico


Romeo potrà salire le scale, aprire una porta, sparecchiare il tavolo, ritirare una teglia dal forno, e soprattutto prendere cura degli anziani. Insomma un vero e proprio assistente domestico dotato d’intelligenza, in grado di conversare e comunicare, col proprio padrone. Gesti quotidiani semplici per gli umani, ma una sfida impegnativa per i robot. Chi non ricorda il film Io e Caterina, con Alberto Sordi e la sua cameriera robot tuttofare? Romeo è stato a marzo la star incontestata d’Innorobo, il Salone della robotica di Lione, in Francia. “Ci vogliono dei robot umanoidi disponibili, di buona compagnia e capaci di apportare benessere. Non esiste una killer application. Il robot deve essere capace di fare una moltitudine di cose diverse, è la nostra ultima interfaccia” spiega Bruno Maisonnier fondatore della francese Aldebaran Robotics, seduto con Romeo, la sua creatura, sullo stand a Innorobot (foto). Con 5.000 esemplari venduti, il suo piccolo Nao è ormai il robot umanoide più venduto al mondo, distribuito nelle scuole e nei laboratori di ricerca. “Fra qualche anno ci sarà un robot in ogni famiglia” predice Bruno Bonnell, presidente di Syrobo, il Sindacato della robotica di servizio, “i robot sono già entrati in casa come aspirapolvere, e si diffonderanno nella nostra vita quotidiana come gli smartphone”. Il mercato in piena crescita dovrebbe raggiungere 100 miliardi di euro nel 2018 secondo l’International Federation of Robotics. 
Romeo ha la taglia di un bambino di 8 anni, 1,43 metro, e pesa 40 kg. E’ realizzato in fibra di carbonio e gomma, per essere il più leggero possibile e non rischiare di ferire le persone. E’ stato costruito in soli 4 esemplari comprati da centri di ricerca europei, per migliorarlo. I test in condizioni reali sono previsti all’orizzonte 2016. Oltre agli occhi che si muovono, i ricercatori del progetto Romeo hanno lavorato molto sul suo sistema visivo, sulla sua capacità a riconoscere l’ambiente, lo spazio, gli oggetti e i gesti. La sua intelligenza artificialegli consentirà di imparare per imitazione, ma anche le abitudine del suo assistito, così da poter individuare una situazione anomala, e caso mai di chiamare un centro di teleassistenza. Chapeau!

Romeo, video demo

24.3.14

Flavors Orchards, architettura dal futuro in Cina


Un eco-quartiere modello che produce più energia di quella consumata, e trasforma la città in fattoria urbana: ecco il sogno ambientalista del futuristico progetto Flavors Orchards (Frutteto dei sapori), ideato da Vincent Callebaut architectures, per il distretto cinese di Kunming in Cina, la città dell'eterna primavera. “immaginate di catturare le energie vitali della natura, di coltivare con i vostri vicini l’orto comunitario, e raccogliere i legumi per la cena” spiega Vincent Callebaut, “immaginate di passeggiare in mezzo ai laghetti di recupero delle acque piovane, ricoperti di fiori di loto, in mezzo a giardini sconfinati, e osservare il grazioso movimento delle turbine eoliche”. La sua ambiziosa idea che coprirà 9 ettari di un’area industriale dismessa, è un progetto pilota replicabile anche nel resto della Cina. Tenta di frenare l’attuale massiccio esodo verso le campagne in Cina, per l’eccessivo inquinamento. Si presenta come un complesso residenziale di 45 ville ad energia positiva, immerse in frutteti con giardini in grado di produrre il cibo necessario: la campagna in città. Il progetto vanta tecnologie sostenibili allo stato dell’arte, come la regolazione automatica della temperatura sincronizzata con il percorso del sole, che ridistribuisce la potenza in eccesso raccolto attraverso il fotovoltaico e turbine eoliche, e una rete energetica intelligente. Risultato? Aria pulita, spazi verdi e prodotti bio a km 0. 
Le Ville del complesso sono divise in tre tipologie: Möbius, Mountain e Shell. La Villa Mountain assomiglia a un un’enorme conchiglia, che si dispiega come un ventaglio cinese a 180°, per seguire il percorso del sole. E' a doppia pelle, con una facciata a sud vetrata, e una a nord con legno lamellare opaco per la pelle esterna. Lo spettacolare atrio bagnato di luce, è caratterizzato dalla scala a chiocciola su 4 piani, attorno all’ascensore centrale. La Villa Shell a forma di tradizionale cappello cinese, è staccata dal suolo da pilastri d’acciaio inox, per restringersi verso l’alto con delle tubine eoliche, sopra la cima degli alberi. La struttura è in legno lamellare. La Villa Möbius invece, a forma di nastro di Möbius, che rappresenta l’infinito, si sviluppa attorno due cortili, l’uno acquatico e l’altro vegetale, e vanta un tetto verde. Il visionario architetto belga Vincent Callebaut non è nuovo a questo genere di proposte d’avanguardia. Futurix aveva già pubblicato Dragongfly, una fattoria a New York e Hydrogenase, l’aeronave ispirata alla natura

21.3.14

La carta d'imbarco? Nell'orologio


Sony e la compagnia aerea spagnola Vueling lanciano la prima carta d’imbarco da polso, al mondo. L'applicazione consentirà ai clienti Vueling di avere nell’orologio, la carta d'imbarco mediante QR code, e tutte le informazioni sul proprio volo. “Questa nuova sfida si unisce al grande sforzo che la compagnia aerea sta compiendo, per sviluppare continuamente soluzioni tecnologiche, volte a migliorare l'esperienza di volo dei propri clienti.” spiega Samuel Lacarta, Direttore IT di Vueling. L’applicazione disponibile sul Google Play Store a partire da fine marzo, funziona in esclusiva sulla SmartWatch 2 Sony, che consente di leggere grazie al suo display touchscreen tutte le notifiche di posta elettronica, calendario, Facebook, Twitter, Gmail direttamente dal proprio polso (foto e video sotto). Lo sviluppo dell'app di Sony e Vueling, aggiunge un altro tassello al nuovo mercato della wearable technology, nella direzione della semplicità, permettendo di indossare al polso tutti i dati del volo prenotato, e la carta d’imbarco.

La SmartWatch 2 di Sony

19.3.14

Il ponte di comando del 2025 di Rolls-Royce e VTT


Un ponte di comando alla Star Trek, uno scenario da fantascienza dove appaiono su un ampio head-up display, davanti al campo visivo, tutte le informazioni sulla navigazione in realtà aumentata. E’ il concept all’orizzonte 2025 immaginato da Rolls-Royce e i ricercatori della finlandese VTT, per gli equipaggi di navi da carico, da rifornimento, e rimorchiatori. Sui ponti di comando delle navi del futuro, i marinai potranno vedere il mondo invisibile, grazie alla realtà aumentata, come ad esempio la visualizzazione dei lastroni di ghiaccio (foto) o delle navi sulla propria rotta, anche nel cuore della notte, grazie alle telecamere termiche. Il raffinato design propone una nuova User Experience. Una volta entrato nel ponte di comando del rimorchiatore ad esempio (foto in basso e video), il capitano viene individuato e riconosciuto. L'intera postazione intelligente, secondo impostazioni personali predefinite si riconfigura, offrendo una perfetta ergonomia secondo le sue specifiche fisiche. La realtà aumentata nel suo campo visivo, accresce la consapevolezza delle situazioni in tempo reale, facilitando la presa di decisioni, aumentando la sicurezza. 
Rolls-Royce è abituato a pensare l’impensabile. Recente il suo progetto di navi da carico senza equipaggi, telecomandati. Molte navi sono già dotati di telecamere in grado di vedere di notte attraverso la nebbia e la neve, e hanno sistemi per trasmettere grandi quantità di dati. Quindi è meglio avere un equipaggio di 20 marinai in mezzo a una tempesta nel Mare del Nord, o cinque addetti in una sala di controllo a terra, un po’ come i controllori aerei? C’è da scommettere che grazie a un simile ponte di comando, la Costa Concordia non avrebbe mai urtato lo scoglio di fronte all’isola del Giglio. In un prossimo futuro, la realtà aumentata e i droni saranno in grado di controllare ogni bit dei trasporti marittimi, rendendo più facile, più veloce e più sicura la navigazione, attraverso gli oceani di tutto il mondo.

Il futuro ponte di comando di un rimorchiatore

18.3.14

3D Hubs, il social network della stampa 3D


Condividere la propria stampante 3D con chi ha la necessità di utilizzarla, vicino casa. Così è nata ad Amsterdam 3D Hubs, la più grande comunity al mondo di stampanti 3D, con 3.701 stampanti iscritte in 80 paesi. La nuova piattaforma Web mette in comunicazione, i proprietari di stampanti 3D con coloro che devono stampare il proprio oggetto, preferibilmente dietro l’angolo. E così da New York a Parigi, da Amsterdam a Londra e a Berlino, spunta ancora una volta l'economia della condivisione. Nella sola Milano si contano già 68 postazioni di stampa 3D registrate. Dopo aver individuato la postazione più vicina a casa, basta inviare il file 3D dell’oggetto in formato .stl sul sito di 3D Hubs, specificando lo stampatore e il materiale scelti. Oltre al prezzo fisso per ogni oggetto stampato, si paga per ogni cm³ di materiale stampato. 3D Hubs prende una commissione del 15% su ogni ordine e in cambio si assicura che ogni file è stampabile, fa un calcolo del prezzo, e offre il pagamento sicuro. In meno di tre giorni il cliente può andare a ritirare l’oggetto pronto, o farselo spedire a casa. Non solo, oltre ai messaggi e richieste sul sito, in ogni città omologata, è nominato un 3D Hubs Major che organizza eventi per far incontrare i makers della rispettiva città. 
La stampa 3D libera la creatività di ciascuno, come ad esempio gli originali esempi di bigiotteria (foto). E così designer, architetti, makers e artisti, che non possiedono né una stampante 3D né le conoscenze tecniche per usarla, possono stampare ad un prezzo conveniente le proprie creazioni. “La stampa 3D è in procinto di fare per la fabbricazione del prodotto, ciò che Internet ha fatto per la distribuzione della musica, e siamo qui per facilitare questa rivoluzione" spiega Brian Garret cofondatore con Bram de Zwart di 3D hubs (video), due ex-dipendenti della statunitense 3D Systems, leader mondiale delle stampante 3D.

La stampa 3D on demand con 3D Hubs

15.3.14

Matra AGT, la prima bici con cambio automatico


Tu pedali e lei cambia le velocità da sola, grazie al suo cambio automatico sequenziale. Il sensore posto sulla ruota posteriore calcola la velocità, l'intensità della pedalata e il dislivello della strada, e sceglie il tipo di rapporto da utilizzare tra i sette a disposizione. Ad ogni fermata al semaforo, come per le auto, si rimette automaticamente in prima. Il sistema della francese Matra, basato sulla tecnologia AGT (Automatic Gear Transmission), è alimentato elettricamente, ma la batteria del cambio non ha bisogno di essere ricaricata, grazie a una dinamo posta nella ruota anteriore. Prevista per un uso cittadino, questa soluzione migliora notevolmente il comfort. Sull'argomento delle bici innovative, Futurix aveva anche pubblicato Mando footloose, l'e-bike pieghevole senza catena e relativo video.

13.3.14

The Duel: la sfida uomo-robot a ping pong

Una sfida inedita tra il braccio robotico Kuka più veloce del mondo, e Timo Boll uno dei migliori giocatori di tennis tavolo di tutti i tempi. Impressionante la rapidità, l’agilità, la precisione e l’intelligenza tattica del robot, passando dal dritto al rovescio con grande facilità: una visione realistica dello stato dell'arte della robotica, e di ciò che sarà in grado di fare in futuro. Boll alla fine vince di poco per l’impossibilità del robot, di riprendere un rimbalzo troppo alto. Per la sua difesa, il braccio robotico è stato tuttavia progettato, per confezionare scatole d’imballo, e non per giocare a ping pong. Dopo la sfida uomo-computer a scacchi del 1995, il duello dell’11 marzo in Cina, per celebrare l’apertura di una nuova fabbrica della tedesca Kuka Robotics a Shanghai, segna un altro capitolo della sfida uomo-macchina, che ha sempre turbato gli scrittori di fantascienza. Da vedere assolutamente sotto lo spettacolare video HD del duello. Sull’argomento Futurix aveva già pubblicato nel 2011, I robot Wu e Kong giocano a ping pong, in Cina e relativo video.
Non meno abile il fai da te del ping pong robotico UHTTR-1, messo a punto in due anni da Ulf Hoffmann (foto e video sotto). Il braccio minimalista, che scorre su un binario, è realizzato in alluminio. Due telecamere rilevano la traiettoria della palla. Il software indica in tempo reale al braccio, dotato di ottimi servomotori, dove spostarsi e colpire di dritto o di rovescio, con un’agilità e una precisione sorprendenti. 

L’inedito duello uomo-robot a ping pong

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Il notevole braccio robotica minimalista da ping pong

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11.3.14

Goodyear Dunlop svela il pneumatico intelligente


Presentato al Salone dell’Auto di Ginevra il nuovo concept di pneumatico intelligente, con chip incorporato all’interno senza batteria, che comunica con il computer di bordo della vettura. La gomma del futuro realizzata dal leader statunitense, in collaborazione con la società tedesca Huf, consente al sistema, oltre all’identificazione, di inviare al veicolo informazioni ogni 5 secondi, sulla pressione e la temperatura del pneumatico, che il computer di bordo è in grado di elaborare. Gli algoritmi di controllo laterale e longitudinale della vettura, vengono così perfezionati automaticamente, migliorando le prestazioni di guida, come ad esempio la riduzione dello spazio di frenata, quando entra in funzione il sistema ABS, e il miglioramento della stabilità. “Mi sto sgonfiando”, potrebbe essere in un prossimo futuro l’avvertimento del vostro pneumatico, mentre state guidando. La miniaturizzazione consente ormai a un esercito di microprocessori, con sofisticati sensori, di comunicare in modo intelligente, informazioni preziosi con l’ambiente e altri oggetti: la cosiddetta “intelligenza distribuita”. Anche i materiali possono così comunicare i cambiamenti delle proprie caratteristiche fisiche: “la materia comunicante” (e-Material). Sull’argomento pneumatici Futurix aveva pubblicato nel 2011 Pneumatici Bridgestone Airless, a prova di foratura.

5.3.14

Rinspeed XchangE, il futuro su quattro ruote


Relax, ci guardiamo un bel film, mentre l’auto guida da sola! Fantascienza? No, il futuro è già presente da domani al Salone dell’Auto di Ginevra, con la concept car Rinspeed XchangE, con pilota automatico, costruito sulla base della Tesla Model S interamente elettrica. Secondo il buon senso di Rinspeed, la nota casa elvetica, se le auto possono muoversi autonomamente, perché restare ancorati a uno schema di abitacolo tradizionale? Detto fatto! L’interno si può trasformare da un salotto relax, in un mini cinema, fino a un ufficio viaggiante, grazie alla partnership di Regus. All’insegna dell’ergonomia, i sedili possono essere spostati, ruotati, reclinati, regolati fino a venti combinazioni diverse, ispirandosi alla Business Class degli aerei. Una tecnologia di tipo RFID riconosce poi il conducente e predispone l’abitacolo secondo le sue preferenze, e il piantone tradizionale del volante, è sostituito da un sistema elettronico, che gli permette di cambiare posizione lungo il cruscotto. Diverse le sperimentazioni in corso sulle auto a guida automatica da Google a Volvo e Nissan, ma “Finora quasi nessuno ha studiato soluzioni dal punto di vista del conducente e dei passeggeri" spiega Frank Rinderknecht, Ceo di Rinspeed, che vuole ridefinire il concetto di mobilità del futuro. Altri dettagli sono disponibili sulla precedente anticipazione di Futurix Rinspeed XchangE, l’auto diventerà un salotto. Non mancare il video HD sotto.