17.1.26

Il ritorno del design

Dopo la lunga sosta del minimalismo digitale, si assiste negli ultimi tre anni al ritorno brillante degli anni '70, Epoca d'oro del design italiano. Il mondo del design torna a esplorare le atmosfere vibranti e audaci degli anni Settanta, con nuove forme organiche morbide e arrotondate, come il contenitore a forma d'uovo, colori vivaci e proposte frizzanti come l'appendiabiti scultoreo. Il design riscopre una rinnovata creatività estetica con la bellezza delle linee curve, e un nuovo minimalismo più coinvolgente che mira al benessere psicologico, all'opposto del rigore asettico degli anni passati: un'evoluzione della sensibilità post-pandemica. 

"Mi è venuto in mente di progettare un contenitore per la raccolta differenziata da poter rendere visibile al centro dell'abitazione, non da nascondere, ma un oggetto di arredo che non sembra un cestino. Il suo nome "Ovetto" a forma d'uovo che simboleggia la rinascita della vita" spiega Tommaso Soldi designer e Ceo dell'innovativa Pmi fiorentina SoldiDesign. Questo primo prodotto eco-sostenibile e funzionale è diventato un'icona di design dal raffinato impatto visivo conosciuta a livello internazionale. Il primo cestino dei rifiuti da mostrare è girevole con tre comparti, per una raccolta differenziata facile e veloce, è persino dotato da un compattatore manuale per bottiglie di plastica e lattine (Gif). 

Quando un oggetto è sia utile che bello in una forma elegante, valorizza tutta la casa, come nel caso del paravento e dell'intrigante e artistico appendiabiti Tulipan della brianzola Servettocose, in finitura laccata lucida. Una, raffinata eleganza realizzata in polipropilene tramite la tecnologia di stampaggio rotational moulding. Dopo anni di minimalismo freddo, il 2026 segna il consolidamento di una nuova era per il design. Ritorna l'uso del metallo in lamiera d'acciaio da superficie laccate o divertenti e utili oggetti di tubi curvati minimalisti, verniciati a polvere dai colori vivaci James della tedesca Metallbude.

13.1.26

L'assistente AI olografico di Razer

Un altra innovazione di spicco del CES 2026 è il progetto AVA di Razer, che trasforma l'assistente AI vocale in un avatar olografico animato, con tutte le vibrazioni futuristiche. Invece di Siri nascosto nel telefonino o di Alexa intrappolato in un altoparlante, AVA dà un volto all’intelligenza artificiale con espressioni facciali, per un interazione più emozionale e umana. Tuttavia attenzione, l'avatar dotato anche di telecamera HD con eye-tracking potrebbe trasformarsi in Grande Fratello da scrivania. Compagno virtuale o gadget inquietante? 
Il cilindro trasparente di 14 cm di altezza illuminato con schermo olografico di 5,5 pollici, si appoggia sulla scrivania. All'interno un avatar olografico animato in 3D prende vita, vi osserva, vi parla, interagisce e impara le vostre abitudini, diventando il vostro interlocutore quotidiano. Avete veramente voglia che un IA animata vi fissa quando lavorate? Per alcuni un fantasma diventato realtà. Per altri invece un incubo per la privacy. Razer promette comunque un trattamento securizzato dei dati, ma fidarsi a un IA permanente richiede una fiducia totale. 
Che ne direste di una donna in ologramma per tenervi compagnia? Razer mira a colmare il divario tra assistenza virtuale e compagnia fisica, offrendo un partner digitale 24 ore su 24 che vive al vostro fianco, in uno chatbot che si trova direttamente sulla vostra scrivania all'interno di un cilindro dall'aspetto accattivante e anche piuttosto divertente. Questi avatar AI da scegliere tra diverse versioni, vi osservano e vedono ciò che vedete sullo schermo, per rispondere alle vostre domande. 
AVA è dotato di una telecamera HD eye-tracking con sensori di luce ambientale, doppi microfoni far‑field a lungo raggio per una comunicazione fluida. E' stato addestrato in diverse lingue. Per fare girare questa intelligenza, Racer ha scelto Grok, l'IA sviluppata da xAI, la società di Elon Musk. L'architettura è tuttavia aperta in futuro a OpenAI o Gemini. Il prezzo non è definito, ma le prenotazioni sono già aperte negli Stati Uniti con un anticipo rimborsabile, mentre il lancio è previsto nella seconda metà del 2026.

Razer Project AVA video HD

11.1.26

Lenovo Legion Pro Rollable Concept

Nelle novità premiate al recente Consumer Electronics Show di Las Vegas (CES 2026), il Salone Tech più importante al mondo, spunta lo spettacolare concept di portatile Legion Pro di Lenovo, che si espande lateralmente da 16 fino a 24 pollici, con il semplice tocco di due pulsanti. Un design audace che si candida a diventare uno dei prototipi più discussi del prossimo futuro. Un anticipazione su possibili evoluzioni dei laptop? 

Indubbiamente un progetto ambizioso che punta il fantastico dispositivo sugli amanti di videogame competitivi come simulatori di volo, corse o grandi avventure, che vogliono avere uno schermo grande senza rinunciare alla portabilità. Tuttavia potrà rivelarsi comunque una grande comodità, per altre tipologie come applicazioni di grafici e video editor.  

Il meccanismo utilizza un sistema a doppio motore con tensione controllata, che consente allo schermo Oled di srotolare e ritrattarsi senza problemi da entrambi i lati, con movimento fluido, costante, poco rumoroso, con superficie piana rigida. Lenovo vende già una versione del suo ThinkBook con schermo arrotolabile verticale (foto).