24.5.18

Riconoscimento facciale nelle scuole, in Cina

Big Brother colpisce ancora, sempre in Cina. Mai più l’appello degli alunni. La scuola cinese n°11 di Hangzhou introduce per la prima volta, il riconoscimento facciale nelle classi. Il sistema dotato d’intelligenza artificiale, scansiona il viso degli alunni ogni 30 secondi e non solo, per riconoscere comportamenti, stati d'animo e livello d’attenzione, compresi gli studenti distratti o appisolati: l’ultima frontiera del Grande Fratello cinese, con un utilizzo disinvolto dei dati. Il sistema identifica sentimenti come felicità, rabbia, repulsione, paura e confusione. 
Il software è progettato per registrare sei tipi d’azioni compiute dagli alunni: leggere, scrivere, alzare la mano, alzarsi in piedi, ascoltare l'insegnante e appoggiarsi sulla scrivania. Il docente riceve in tempo reale i risultati del monitoraggio, su uno schermo, con un sistema di punteggio su faccine (foto), riguardo al livello d’attenzione. Lo stesso riconoscimento memorizza azioni e movimenti anche fuori dell’aula per accedere alla mensa, prendere in prestito libri in biblioteca, o acquistare articoli nel negozio della scuola. Per i dirigenti della scuola, La privacy non è una preoccupazione. 
Il vicepreside spiega che il sistema raccoglie e analizza solo i dati, senza salvare le immagini. Le informazioni sono poi custodite in un server locale e non sul cloud. In Cina, il riconoscimento facciale invade la vita quotidiana. Oltre a multare i pedoni che attraversano ai semafori con il rosso, è persino utilizzato anche nelle toilette per contrastare i furti di carta igienica! Come sembra puerile in confronto, la famigerata legge europea GDPR sulla privacy, nella quale siamo adesso purtroppo, tutti coinvolti. Sull’argomento del riconoscimento facciale, Futurix aveva già pubblicato ad aprile Big Brother 2.0 in Cina e relativo video HD

Nelle scuole in Cina video HD

20.5.18

Atlas, il robot adesso fa pure jogging

Corre su terreni sconnessi e salta gli ostacoli, come un essere umano. Ecco la nuova versione del famoso robot androide Atlas, della statunitense Boston Dynamics, simile a Terminator: lo stato dell’arte dei robot umanoidi, secondo l’impressionante video pubblicato. Atlas coordina alla perfezione i movimenti fluidi e naturali delle braccia, del busto e delle gambe. Insomma, spinti ritrovano l’equilibrio, camminano, corrono, aprono le porte e fanno pure il salto mortale, ma dove si fermeranno i robot? E non hanno ancora l’intelligenza artificiale! 
"Atlas è l'umanoide più dinamico e agile al mondo" spiega il team di Boston Dynamics. Infatti, oltre a farlo tenere in equilibrio mentre cammina, fare correre un robot è la cosa più difficile da realizzare, in quanto tra una falcata e l’altra il corpo è sospeso. Atlas è in grado di evitare anche gli ostacoli più impervi, grazie ai suoi svariati sensori Lidar (la tecnologia che sfrutta gli impulsi laser), consentendogli di valutare le distanze dagli oggetti. 
Non mancate l’intrigante nuovo video sotto, che ha fatto impazzire Internet, raccogliendo in un solo giorno più di 900 mila visualizzazioni. Nessun cavo, nessuna rigidità nei movimenti. Nemmeno un tronco che salta a due piedi, può rallentarlo. Chapeau! Futurix aveva già pubblicato nel 2016 Atlas, il robot androide si rialza da solo con relativo video, nel 2017 Atlas, il salto mortale all’indietro del robot con video HD, e nel 2018 SpotMini, il cane robotico apre anche le porte sempre con video HD.

Atlas video HD