7.11.09

Il futuro dello shopping


Specchio delle mie brame, qual’è la più bella del reame? Vi ricordate lo specchio parlante della regina di Biancaneve? Un pizzico di realtà aumentata e un zesto di comandi gestuali alla Minority Report, ed ecco lo “specchio magico” di Cisco che illustra lo shopping del futuro nel video sotto. Abiti che cambiano con un movimento della mano, colori che variano alzando il braccio: impressionante di praticità, di semplicità e di rapidità, una nuova esperienza di acquisto molto divertente e ludica. Questa evoluzione segnerà la fine dei tradizionali camerini di prova nelle boutique di tutto il mondo, con le relative file dei clienti nell’attesa di provare i vestiti, e il fastidio di spogliarsi ad ogni capo. Sarà possibile provare decine di modelli in un attimo, con le relative varianti di colori, e soprattutto la scelta sarà più oculata: il vestito indossato “in carne e ossa”, è molto più reale che vederlo su un manichino o sullo scaffale di un negozio. Nel video è interessante vedere che il rapporto umano fra la commessa e la cliente rimane, e che la tecnologia valorizza l’esperienza. Si prospettano anche soluzioni online in casa con la propria webcam, come l’esempio francese già in opera per provare occhiali da sole: Lo specchio virtuale online pubblicato da Futurix, il 17.6.07. Tuttavia il vantaggio dello specchio magico in negozio consente di vedersi in grandezza naturale e non in scala ridotta sul monitor del proprio computer. E adesso non dite che la tecnologia ci complica la vita!

The Future of Shopping

5.11.09

La Technosphere di James Law, a Dubai



Vuole simulare l’ecosistema della Terra attuale e futura, in scala ridotta, il progetto d’ecosfera di James Law, con l’ambizione di diventare l’icona del Techno Park in costruzione a Dubai. La Tecnosphere concepita per ridurre l’impatto ambientale, sarà energeticamente autosufficiente e sfrutterà tutte le tecnologie sostenibili a disposizione come l’energia solare, i giardini interni come protezione dal sole, rinfresco e purificazione dell’aria, e il riciclaggio dell’acqua. Vuole essere un prototipo delle costruzioni del futuro. La Tecnosphere con il suo microclima ospiterà oltre agli uffici, un complesso residenziale e un hotel, attorno ad uno spettacolare atrio centrale pubblico. Alla guida dello studio James Law Cybertecture International di Hong Kong, James Law studia l’equilibrio tra spazio e tecnologia, integrando l’architettura con le nuove tecnologie digitali. “Gli edifici del XXI secolo” spiega James Law “saranno differenti da quelli del secolo scorso. Non più solo di cemento, acciaio e vetro, si vestiranno anche di nuovi intangibili materiali appartenenti alla tecnologia e all’interattività, dando vita a una nuova forma d’architettura detta Cybertecture”.

4.11.09

Febbre da 3D



Dalla televisione al cinema, dalle macchine fotografiche ai computer, dagli smartphone ai navigatori satellitari, e dalla navigazione internet ai videogame, con o senza occhialini, la rivoluzione 3D si avvicina. L’ultimo esempio ci viene dal tedesco Navigon 8410 da 5 pollici, che apre la nuova era della navigazione 3D. La sua nuova tecnologia Real City3D, una novità mondiale, visualizza realisticamente in 3D per la prima volta sul display, strade, case, facciate degli edifici, strisce pedonali e persino semafori, agevolando così l'orientamento in tante grandi città europee, come Parigi, Londra, Berlino, Roma, Madrid, Napoli… L’altra tecnologia Panorama View 3D invece, mostra il paesaggio circostante sul display, non più come una superficie piana bensì in tre dimensioni, con monti e valli. Guardate anche sotto il video dell’applicazione Paris 3D sull’iPhone: impressionante!

Parigi in 3D sull’iPhone

Google Maps è bello, ma quando ci si avvicina troppo vicino
agli edifici, manca di precisione. Newscape Technology
propone sull’Apple Store il suo primo Mobile City 3D
dedicato a Parigi. E’ possibile sorvolare tutta la capitale.
Un motore di ricerca integrato consente di accedere
ad ogni monumento o palazzo:2000 punti di interesse
classificati in 12 temi.

2.11.09

Tele Scouter Nec, il traduttore negli occhiali

Il prototipo Tele Scouter di NEC, prospetta uno scenario alla Minority Report. L’ambizione è di proiettare direttamente sulla retina la traduzione testuale di una conversazione, senza passare da un interprete umano o una guida da sfogliare. Il processo si svolge in tre fasi. Un micro computer portato alla cintura cattura la conversazione via il microfono, la trasmette a un server esterno che trascrive l’audio in testo, fa la traduzione, e la rimanda all’utente proiettandola sulla sua retina, grazie al micro proiettore montato sugli occhiali. Risultato? L’immagine della traduzione proiettata appare come l’equivalente di uno schermo di 16 pollici a 1 metro di distanza dallo sguardo, consentendo di mantenere il contatto visivo con l’interlocutore.

31.10.09

Soho Chaoyangmen III, di Zaha Hadid



L’archistar Zaha Hadid d’origine irachena non smette di stupirci, con la sua facoltà di rinnovarsi ad ogni opera. Il suo progetto di Soho Chaoyangmen III nella downtown di Pechino non fa eccezione, e si prospetta come una nuova icona della capitale asiatica. Il progetto si basa sul modello delle “case su cortile”, tipica invenzione dell’architettura tradizionale cinese, un gruppo di locali che si affacciano su uno spazio centrale aperto. Il complesso è concepito come una successione di volumi fluidi e curvi, che si allacciano, si abbracciano e si fondono gli uni agli altri, creando armoniosi e sinuosi collegamenti a modo di ponte, e due grandi piazze centrali all’aperto. Ogni costruzione possiede a sua volta un cortile interno. Oltre agli uffici, gli spazi residenziali, e altri negozi, il complesso comprenderà anche spazi verdi esterni e servizi amministrativi, come il ministero degli affari esteri.

28.10.09

Silver ink Xerox, elettronica da stampare




I ricercatori di Xerox in Canada hanno messo a punto la Silver ink (inchiostro d’argento) in grado di realizzare circuiti stampati, da applicare su una vasta gamma di superficie: dal film di plastica flessibile fino ai tessuti. Questa scoperta apre la nuova era dell’elettronica da stampare, a basso costo. Sarà così possibile ottenere giornali elettronici da arrotolare, ebook flessibili, etichette a radiofrequenza Rfid a basso costo, e vestiti intelligenti e comunicanti con elettronica integrata nel tessuto. I circuiti integrati o microchip, sono composti di tre componenti, di cui un semiconduttore (silicio) e un conduttore, e sono costruiti in ambienti speciali molto puliti, con costi non indifferenti. L'inchiostro d’argento che ha un punto di fusione inferiore ad esempio alla plastica consentirà di stampare i circuiti in continuo, magari da rotoli, a costi decisamente inferiori, senza contare che le nostre apparecchiature elettroniche saranno più leggere, ulteriormente miniaturizzate, più veloci da produrre, e quindi meno costose. Fantasticando più in là, possiamo immaginare di comprare il televisore al metro come il tessuto, da fissare alle pareti come un muro d’immagini.

25.10.09

L’innovativo concept yacht Origami



Come fare per aumentare la superficie utile del ponte di una barca, e ampliare lo spazio di vita all’aperto? Aprire all’orizzontale le sue fiancate! E’ stato il ragionamento inedito tenuto dallo studio bergamasco Prototipi Design. Arrivato a destinazione a motori fermi, in rada o in porto, infatti, le esigenze cambiano in confronto di quelle in navigazione. Così questo yacht di 17 metri apre le sue fiancate e il retro, come appunto un origami, offrendo un’ampia piattaforma di relax, una terrazza sul mare, con una visione a 360 gradi da fare invidia a un superyacht. Due materassi circolari tondi con poggiatesta, ruotano per seguire il movimento del sole, mentre il soggiorno con vasca e doccia nebulizzante, è aperto sul mare. In posizione chiusa di navigazione, Origami si configura come un siluro protetto, aerodinamico, con una buona visibilità e vetrate a controllo solare. Le celle fotovoltaiche della copertura superiore forniscono l’energia. La propulsione ibrida con due motori diesel e un motore elettrico, permette di navigare in parte con emissioni zero, in silenzio. Questo innovativo progetto, giustamente vincitore del premio internazionale Millenium Yacht Design Award 2009, nella categoria esordienti, è destinato a fare da apripista ad una nuova era di yacht metamorfici, più funzionali e godibili, che superano la solita tipologia a ferro da stiro. Per approfondimento sullo yacht design, potete scaricare il Pdf del mio articolo Design anti-crisi pubblicato su nòva (Il Sole 24 Ore).

23.10.09

Il display olografico di Sony


La televisione 3D non è ancora arrivata sul mercato, che la ricerca si proietta già su altri fronti: il futuro non ha soste! Vi ricordate la scena di Minority Report, in cui il protagonista Tom Cruise parla al telefono con la moglie che appare in ologramma al centro del salotto di casa? L’olografia sarà la comunicazione del futuro? Ebbene, Sony ha presentato il 22 ottobre scorso al Digital Contents Expo 2009 di Tokyo, un prototipo di display olografico inserito in una base cilindrica, in grado di riprodurre un oggetto perfettamente visibile a 360 gradi, e quindi anche di dietro, senza occhiali speciali. Immaginate un domani, una partita di calcio in olografia su uno schermo disposto orizzontalmente come un tavolo, e sul quale si potrebbe vedere evolvere i giocatori in ologrammi. Il 12.07.2008 Futurix ha già pubblicato il post Arriva la telepresenza olografica. Da vedere sotto il video demo del cilindro olografico di Sony.

Sony svela a Tokyo il suo cilindro olografico

20.10.09

Magic Mouse Apple, il primo multi-touch


Il mouse, come non l’avete mai toccato. Basta pulsanti, rotelle e altre palline di scorrimento. Dopo l’iPhone, l’iPod touch e il MacBook Pro, la tecnologia multi-touch integra adesso il rivoluzionario mouse di casa Apple. Magic Mouse è il primo mouse al mondo multi-touch. Il suo design minimalista ed ergonomico offre la parte superiore interamente sensibile al tatto, rendendo la navigazione intuitiva. L’intero mouse diventa un pulsante: fai clic e doppio clic dove ti pare, scorri in qualsiasi direzione con un dito. Consulti pagine web e foto con due dita, avendo l’impressione di sfogliare una rivista. Anche lo scorrimento diventa un’altra cosa: Magic Mouse registra la velocità del movimento e ne conserva lo slancio, un po’ come accade sull’iPhone. Magic Mouse è adatto anche ai mancini, perché i pulsanti multipli o i gesti di comando, possono essere configurati nelle preferenze di sistema. Il suo motore di puntamento laser molto più sensibile, gli consente di utilizzare qualsiasi superficie, senza tappetino. Il Magic Mouse si collega senza filo al computer via Bluetooth in un raggio di 10 metri. Da vedere il video dimostrativo sotto.




Il primo mouse multi-touch al mondo

16.10.09

WB-1010, il concept del 2094

Lo splendido concept WB-1010 di aereo-dirigibile, tale una balena volante, del designer Reindy Allendra, è pensato per rispondere a criteri del futuro come la velocità, la comodità e lo spazio necessario per trasportare una grande quantità di passeggeri. Gonfiato all’elio, potrebbe atterrare e decollare verticalmente, e trasportare a 1000 km orari ben 1500 passeggeri. Questo progetto è una delle proposte del concorso indetto da KLM Indonesia, sul futuro del trasporto aereo fra 85 anni: una ricorrenza. Infatti, KLM ha iniziato il suo primo volo intercontinentale Amsterdam-Jakarta il 1° ottobre 1924, 85 anni fa. Il WB-1010 (che sta per Wright Brothers, gli inventori del volo) dovrebbe essere costruito con un materiale composito simile al Glare dell’Airbus A380, il più grande aereo del mondo, e sfrutterà l’energia del vento in volo per trasformarla in energia elettrica. Futurix ha pubblicato il 12.10.07 sull'argomento, il post Le prossime crociere aeree in dirigibile, e il 12.08.09: Airbia, i dirigibili per pendolari.

14.10.09

Finalmente un ventilatore senza pale!



Il nuovo oggetto del desiderio dal design rivoluzionario unico, con un’altissima tecnologia: ecco il Dyson Air Multilplier, il primo ventilatore al mondo senza pale, e senza parti esterne in movimento, con una nuova tecnologia brevettata da Sir James Dyson (foto), il famoso inventore dell’aspirapolvere senza sacchetto e perdita d’aspirazione. Risultato? Un ventilatore di grande sicurezza, facile da pulire e da usare, e dall’estetica minimalista. Fa pensare all’incredibile ruota di moto orbitale senza mozzo, inventata nel 1989 da Franco Sbarro. L’air multiplier più che un semplice ventilatore, è un autentico amplificatore d’aria, utile d’estate come d’inverno. Come funziona? Il motore posto nel basamento cilindrico aspira l’aria e lo immette nell’anello superiore. “Nell’anello vuoto si genera una sorta di mini tornado”, spiega James Dyson, l’aria subisce un’accelerazione dall’amplificatore circolare, e in seguito è espulsa verso l’esterno attraverso una fessura perimetrale di 1,3 mm, trascinando con se l’aria circostante (combinazione aria indotto-espulso). Risultato: ogni secondo sono espulsi 450 litri d’aria, una quantità 15 volte superiore a quella dei ventilatori tradizionali, e con un flusso omogeneo regolare, e non discontinuo. Un variatore di velocità consente di utilizzare con precisione il flusso d’aria preferito. I 550 ingegneri e scienziati di Dyson hanno impiegato quattro anni per sviluppare e applicare questa tecnologia completamente nuova e innovativa, lavorando sulla dinamica dei fluidi. Unico neo: costerà dieci volte più di un comune ventilatore, in altre parole con le pale. Ma si sa quando si ama, non si conta! Nel primo video sotto, si può seguire il percorso del flusso d’aria, mentre nel secondo, molto interessante, James Dyson ne spiega il funzionamento in modo dettagliato.

Il percorso dell'aria

James Dyson spiega il suo nuovo ventilatore

13.10.09

Controllare la musica con gli occhi

In principio l’eye tracking è stato utilizzato come interfaccia, da certi portatori di handicap per interagire col proprio computer, col movimento degli occhi. I ricercatori, della giapponese NTT DoCoMo, hanno presentato al CEATEC di Tokyo, speciali auricolari che consentono di utilizzare gli occhi come interfaccia col proprio lettore Mp3. Sarà possibile interagire sui brani e sul volume, attraverso il movimento dei bulbi oculari, eliminando così la necessità di intervenire manualmente sui lettori. Si sfruttano le proprietà della cornea, caricata positivamente e della retina, caricata negativamente, per misurare la variazione nello stato elettrico del corpo umano. Uno sguardo a destra consentirà di passare al brano successivo, a sinistra di andare indietro, mentre la regolazione del volume si farà ruotando gli occhi in senso orario o antiorario. Sarà comodo? Futurix ha pubblicato il video Nokia Mixed Reality, in cui il costruttore finlandese ipotizza come interfaccia, il movimento degli occhi con speciali occhiali che sostituiscono il display del cellulare, per navigare in Internet senza l’utilizzo del mouse.

11.10.09

Ritoccare a voce i colori con Xerox

Vi ricordate la scena di Blade Runner in cui il protagonista dialoga a voce col proprio computer riguardo una foto da stampare: “un po’ più su, un po’ a destra, più vicino, va bene così, fammi 4 stampe”. Ebbene ci siamo, quasi: i ricercatori di Xerox sono riusciti a definire un’avanzata tecnologia, il Natural Language Color, che traduce il linguaggio umano naturale in algoritmi matematici, che indicano al computer come stampare quella tonalità desiderata descritta a voce, in tempo reale. Così anche un non specialista è in grado di modificare una foto, senza usare un programma di fotoritocco, descrivendo una serie d’operazioni abitualmente utilizzate: freddo, più caldo, satura i blu, sfuma il giallo, più chiaro, rosa fucsia, senza dominante blu, più contrasto… Migliaia di osservazioni sperimentali sono state effettuate per arrivare a questo risultato. Oggi, solo con un vocabolario di più di 65 termini, il software può creare oltre 50.000 variazioni e sfumature di colore della stessa immagine di partenza. Una prima versione è già disponibile con la funzione Color By Words della nuova Xerox Phaser 7500.

8.10.09

Nissan Land Glider, la prossima citycar?



Emissioni zero e mobilità urbana per la Nissan Land Glider, l’innovativo concept di citycar elettrica biposto in tandem, dal design insolito, che sarà presentato al prossimo Salone dell’auto di Tokyo. Sottile e sfilata: solo 1,10 metri di larghezza, offre le emozioni di una moto e la sicurezza delle 4 ruote, con una struttura che si inclina verso il lato interno delle curve fino a 17 gradi. Il computer di bordo calcola automaticamente in ogni curva l'inclinazione idonea, e gestisce le operazioni di sterzo. La strumentazione futuristica e il volante che assomiglia a un joystick, fanno più pensare a un aliante. Land Glider significa infatti "aliante terrestre". Gli ingegneri di Nissan hanno previsto, una ricarica delle batterie senza contatti e senza cavi, col principio dell'induzione elettromagnetica, e la presenza di un dispositivo di sicurezza anti-collisione, che sfrutta i sensori e i principi della robotica. Insomma è il veicolo ideale per le città congestionate. E’ sotto gli occhi di tutti: le automobili con il solo conducente a bordo, sono la stragrande maggioranza. L’occupazione media dell’auto negli Stati Uniti nel 2006, era di 1,57 persone compreso il conducente. Si pensa che da cui al 2025 il numero di veicoli sulle strade del mondo raddoppierà, e la quantità di carreggiate a disposizione rimarrà sostanzialmente la stessa. I costruttori cominciano quindi a pensare a citycar a trazione elettrica, e di dimensioni più contenute.

WHY: Wally Hermès Yacht

Ecco il bellissimo video del WHY: Wally Hermes Yacht,
un innovativo progetto di yacht-villa galleggiante ecologico,
del noto cantiere navale italiano Wally, e della casa di lusso
francese Hermes. Questa rivoluzionaria architettura galleggiante
instaura un nuovo rapporto tra l’uomo e il mare.

6.10.09

La Terra in diretta

Immaginate di sorvolare la Terra, dal proprio computer, con le automobili che viaggiano sulle autostrade, i movimenti dei passanti nelle vie cittadine, e delle nuvole nel cielo, in tempo reale. I ricercatori del Georgia Institute of Technology, hanno sviluppato un metodo per sovrapporre alle mappe aeree di Google Earth e Virtual Earth, i dati video raccolti in diretta della vita in superficie (a volte da diversi punti di vista), grazie a milioni di telecamere di videosorveglianza e altre webcam, esistenti su tutto il pianeta. Saranno aggiunti in futuro il meteo, il movimento dei fiumi e addirittura il volo degli uccelli. E così basterebbe connettersi, prima di partire al servizio di Google, e osservare una fedele riproduzione in tempo reale, del traffico sull’autostrada da prendere. Anche se si tratta solo per ora di una sperimentazione, si profilano all’orizzonte scenari orwelliani alla Big Brother, di sorveglianza definitiva! Cosa potrebbe infatti succedere se i dati mostrati, finora anonimi, fossero assegnati a singoli individui? La privacy e i terroristi intanto ringraziano. Da vedere la demo sotto.

Augmented Google Earth

27.9.09

Il prezzo degli immobili sullo smartphone

Siete a Parigi alla ricerca di un appartamento da comprare, e vi interessa un determinato palazzo. Dopo aver avviato l’applicazione, puntate il vostro smartphone nella sua direzione: in un attimo scoprite sul display il prezzo al metro quadrato e l’indirizzo esatto. Fantascienza? No, Realtà aumentata! La rete MeilleursAgents.com propone la prima applicazione immobiliare gratuita di realtà aumentata, a Parigi e nella sua banlieue (sviluppata dalla società olandese Layar). L’applicazione si basa sulla banca dati dei notai, e sulle 240 agenzie partner che comunicano in tempo reale le loro transazioni. Il software di layar incrocia le informazioni del database con la vostra posizione geografica e la direzione del vostro smartphone (Gps e bussola elettronica). Non è bella la vita?

24.9.09

Da Hermes e Wally il lusso ecologico



Meta yacht e meta villa galleggiante, questo originale concept d’imbarcazione non ben identificata, presentato ieri al Monaco Yacht Show, dalla marca di lusso Hermes e dal noto costruttore italiano di yacht su misura Wally, sfida l’immaginazione. Sembra una base navale segreta uscita da un film di James Bond. “Il mio sogno era quello di un’isola galleggiante” spiega Luca Bassani, proprietario dei cantieri Wally. Il WHY vanta numeri da capogiro. Con i suoi 58 metri di lunghezza e 38 di larghezza, occupa lo spazio di tre grandi yacht. 3.400 m² di superficie abitabile, tre terrazze solarium a gradini, una piscina di 25 m. che sposa la forma della prua e una sala fitness. La suite dell’armatore si distende su ben 200 m², con un terrazzo altrettanto grande. Il Why è stato elaborato sulla base di uno scafo esistente, utilizzato dalle navi che posano i cavi sottomarini. Il vantaggio è una grande stabilità sul mare, e l’inconveniente una velocità massima di 14 nodi. I 900 m² di pannelli solari alimenteranno un motore ibrido diesel-elettrico, riducendo della meta il consumo di carburante, risparmiando così 200 tonnellate di combustibile diesel l’anno. Ma oltre l’uso privato limitato, visto il suo prezzo previsto secondo le attrezzature tra 60 e 100 milioni di euro, potrebbe essere utilizzato ad uso crociere di lusso per 12 persone e 20 membri di equipaggio, oppure come hotel galleggiante con 40 camere.


20.9.09

Convention in Realtà aumentata



Fare apparire in realtà aumentata il TGV di nuova generazione e una turbina eolica, in grandezza naturale, o un complesso petrolifero sul palcoscenico di una convention, ha del magico. Futurix ha avuto modo di illustrare negli ultimi tre anni, con diversi esempi, questa tecnologia multimediale emergente, con la quale non vedrete mai più la realtà come prima. L’ultima convention della francese Alstom, presentata dal suo presidente Patrick Kron, ha illustrato le varie attività del gruppo, applicando la realtà aumentata su larga scala in modo spettacolare, grazie al know-how di Total Immersion. Questa start-up fondata nel 1999 nei pressi di Parigi, è diventata infatti il leader mondiale nelle applicazioni di questa nuova tecnologia. Alstom, è tra le altre sue attività, il costruttore del TGV e dell’AGV, l’ultimo nato dei treni ad alta velocità. Siamo ancora solo all’inizio della promettente Realtà aumentata, ma guardate assolutamente il video sotto, della spettacolare convention di Alstom.

La spettacolare convention di Alstom

14.9.09

La natura come fonte di ispirazione






Il futuro del design, dell’architettura e della progettazione in generale, passa anche dall’ispirazione alla natura, che ci offre una miriade di soluzioni, collaudate e perfezionate da 3,8 miliardi d’anni di evoluzione. La Biomimetica o biomimesi (Biomimicry in inglese), che deriva dal greco bios=vita e mimesis=imitazione è la disciplina che studia i processi biologici e biomeccanici della natura, come fonte d’ispirazione per il miglioramento delle attività e tecnologie umane. Dallo storico velcro con i suoi microscopici ganci, inventato, osservando i frutti di bardana che si appiccicano ai vestiti, fino ad oggi, gli esempi di innovazioni ispirate a Madre Natura non mancano. Il design non sfugge a questo teorema. La poppa del concept di yacht futurista Oculus, del cantiere Schöpfer Yachts LLC, raffigura proprio la mascella aperta di una balena: un bel esempio di design organico. La biomimetica, con le sue ricerche accurate su piante e animali, ha consentito di creare nuovi materiali. Le foglie dei fiori di loto, ad esempio, sono rivestite da microscopici cristalli di cera, trasformando così le gocce in piccole perle d’acqua che scivolano via. Sull'effetto loto è stato creato GreenShield, un tessuto idrorepellente antimacchia dove il vino versato e altre sostanze, si trasformano in piccole goccioline. Lo Sinkansen, il treno proiettile giapponese, il più veloce del mondo aveva un problema: il rumore. Il cambiamento della pressione dell’aria produceva un grande tuono ogni volta che il treno emergeva da una galleria. Eiji Nakatsu l’ingegnere capo delle ferrovie, ha modellato il muso del treno sul becco del martin-pescatore, che per catturare un pesce penetra in acqua senza sollevare tanti spruzzi. Risultato: un treno più silenzioso con una velocità superiore del 10% e una riduzione energetica del 15%. Imparando dalla destrezza sorprendente della balena dovuta in gran parte alle sue pinne, La WhalePower ha concepito delle pale di turbina eolica con lo stesso bordo d’attacco, delle pinne di megattere, aumentandone l’efficienza. La Bionic Car Mercedes, invece, è un prototipo che s’ispira al “pesce scatola” tropicale, che riesce a muoversi consumando una minima quantità di energia, e vanta uno straordinario coefficiente di penetrazione aerodinamica Cx di 0,06. Con un coefficiente d’attrito di soli 0,19, La Bionic Car è una delle auto più aerodinamiche al mondo nella sua categoria. Infine, pensate che sia possibile progettare un centro commerciale nello Zimbabwe senza l’aria condizionata? Si, imparando dai termitai che vantano un microclima costante, mentre la temperatura esterna, varia da 42° a 3°. l’Eastgate Building ha un sistema di ventilazione naturale, ispirato a un termitaio con un risparmio energetico del 90%. Per approfondimento potete scaricare il Pdf del mio articolo “Ispirazioni naturali” pubblicato su nòva (Il Sole 24 Ore).

10.9.09

La realtà aumentata secondo Nokia



Immaginate di indossare occhiali che sostituiscono il display del cellulare e vi consente di navigare sul web o chiamare gli amici. Immaginate di usare il movimento dei vostri occhi come interfaccia, in sostituzione del mouse. Immaginate di visualizzare gli Sms in arrivo, sulla vostra finestra. Immaginate un braccialetto a vibrazione per le notifiche e la sveglia, nonché un auricolare 3D. Ecco l’evoluzione della Realtà aumentata definita Mixed Reality dal centro di ricerca Nokia: un spettacolare video (da vedere sotto), che ci mostra uno scenario concreto di vita quotidiana, in un prossimo futuro. Il Nokia Research Center lavora da diversi anni ad una fruizione avanzata dei contenuti, priva di apparati elettronici: una smaterializzazione del nostro ambiente, in chiave realtà aumentata. Futurix ha già pubblicato il post "Da Lumus, realtà aumentata alla Terminator" con gli occhiali.