18.7.17

Ten Fold Engineering, la casa pieghevole pronta in 8 minuti

Immaginate la vostra casa che si costruisce da sola. Arriva su un camion standard e al tocco di un pulsante si dispiega automaticamente come per magia, come la farfalla con le sue ali, dalla crisalide, senza costruttori, gru o fondazioni, con tutti i raccordi interni e infissi già preinstallati. Con questo suo progetto, la britannica Ten Fold Engineering ridefinisce una nuova filosofia costruttiva mobile, una nuova frontiera, con un design futuristico, funzionale d’avanguardia. Il nomadismo del futuro? 
"Volevamo fare qualcosa di nuovo, ma allo stesso tempo volevamo sfidare la gente a pensare diversamente. Viviamo in case che sono bloccate nel terreno. Questo è un nuovo concept fondato su un'interpretazione moderna del nomadismo, in quanto si riferisce all'economia globale" spiega L’Architetto David Martyn, che assieme al suo team d’ingegneri ha sviluppato in 7 anni questo splendido progetto, spendendo ben 4 milioni d’euro anche per le spese dei numerosi brevetti. 
Ten Fold promuove velocità, semplicità, flessibilità, sostenibilità e generando quindi nuove libertà. Il sistema è anche reversibile. Può altrettanto rapidamente ripiegare su se stessi, e trasferirsi in una nuova postazione. La casa si presenta in forma compatta, simile a un container, che in 10 pieghe sviluppa 3 volte il suo volume iniziale. Sono state concepite diverse tipologie d’uso, alcune delle quali proprio originali, come la casa albero (gif) che si espande da un cubo, e la casa triangolare. Il futuro potenziale di un tale sistema è comunque illimitato in un mondo così esigente e veloce. 
Funziona in modo molto semplice. I tetti sono sollevati in posizione orizzontale da un verricello o da un contrappeso. Un ingegnoso sistema di leve e parallelogrammi articolati che si equilibrano, aprono la struttura senza sforzi. Non sono necessari bloccaggi, sistemi idraulici o meccanismi di retroazione. Anche i componenti sono modulari, e quindi è possibile avere quasi qualsiasi disposizione di pannelli, porte, finestre e elementi di servizio". L'unità adattabile può quindi essere confezionata già con tutti i suoi arredi. 
La versione base parte da 130 mila dollari. Però l'azienda confida nel calo del costo dei componenti, e che in futuro il sistema potrebbe offrire alloggi a prezzi accessibili, e strutture di pronto intervento in caso d’emergenze come i terremoti. La cosa interessante è la scalabilità del sistema, con le unità in grado d’essere interconnessi o accatastati in una varietà di combinazioni per rendere le case più grandi o costituire un insieme residenziale. 

Ten Fold video HD

Ten Fold video 2 HD

13.7.17

Energy Observer, il primo catamarano a idrogeno

Niente vela e motore marino, ma un inedito mix di energia solare, eolica e idrogeno tramite elettrolisi, ottenuto dall’acqua di mare. Ecco il futuristico Energy Observer, già rinominato il ”Solar Impulse dei mari”, in ricordo dell’aereo solare che fece il giro del pianeta. Un laboratorio galleggiante di 30 metri per testare i sistemi energetici del futuro, battezzato sulla Senna dal suo padrino Nicolas Hulot, ministro della transizione ecologica, prima del suo Giro del mondo di 6 anni in 50 paesi e 101 porti. 
“Attingere la nostra energia dalla natura senza danneggiarla e senza sprecarla, questa è la nostra visione del futuro, e questa è la visione che vogliamo condividere in tutto il mondo” spiega Victorien Erussard, capitano del catamarano. L’obiettivo non è la velocità, ma di essere la prima imbarcazione energeticamente autosufficiente, e a zero emissioni di gas serra, utilizzando energie rinnovabili: sole, vento e mare. La novità riguarda proprio l’idrogeno, il sogno di tutte le energie, perché non produce scorie, eliminando completamente le emissioni di CO2, e per la densità d’energia che contiene. 
I due motori elettrici sono alimentati di giorno da 130 m2 di pannelli fotovoltaici, e anche in assenza di sole e vento, e di notte, dall’idrogeno. Una volta desalinizzata con un processo d’osmosi inversa, l’acqua é decomposta in idrogeno e ossigeno tramite elettrolisi (foto). L’idrogeno stoccato in 8 serbatoi ad alta pressione alimenta, in caso di necessità, una pila a combustibile, che lo trasforma in energia elettrica. Sull’argomento, Futurix aveva pubblicato a proposito della barca PlanetSolar, nel 2008, 2010: il primo giro del mondo con l’energia solare.