20.10.17

Nvidia Holodeck, il laboratorio di design virtuale

Immaginate un’esperienza di realtà virtuale come nessun altra. Immaginate un laboratorio virtuale collaborativo in cui designer e tecnici da qualsiasi parte del pianeta possono interagire in tempo reale, all’avanzamento di un progetto. Ecco Holodeck, la nuova piattaforma Nvidia di realtà virtuale, in versione beta, che sarà operativa a settembre 2018. "Stiamo perseguendo questo sogno da molto tempo e oggi abbiamo fatto un passo gigante verso di esso", ha detto Jensen Huang Ceo di Nvidia. Benvenuti nel laboratorio di progettazione del futuro! 
L'esperienza immersiva e fotorealistica della piattaforma guida la creatività, fornisce una comprensione più veloce e più precisa di una scena o di un modello, semplifica il processo di revisione e riduce la necessità di prototipi fisici. Grazie alla sua grafica realistica, alla sua precisione fisica in scala reale, e alla collaborazione multiutente, Holodeck si presenta come un potente laboratorio di progettazione. Il futuro della creatività collaborativa? Quindi non più solo i videogame come killer application della realtà virtuale. Holodeck, la prima piattaforma di progettazione fotorealistica, collaborativa e intelligente per la realtà virtuale, rivoluzionerà il lavoro del designer. 
Si potrà importare e interagire con modelli 3D altamente complessi e dettagliati, da decine di milioni di poligoni, materiali e texture straordinari, grazie a tecniche di rendering avanzate in tempo reale. Adesso è già possibile importare modelli da 3dsMax e Maya in Holodeck. Nel video i busti dei robot attorno una McLaren, rappresentano in realtà gli avatar, come estensione digitale dei corpi di designer e tecnici, situati in luoghi diversi anche lontani, ma riuniti nell’ambiente virtuale simulata. 
Holodeck già provato dalla NASA per il training degli astronauti, dispone di una serie di strumenti utili per la progettazione: si possono prendere le misure, toccare con feedback tattile, cambiare materiali e colori, manipolare una sfera che consente di guardare i mecanismi all’interno togliendo la carrozzeria, e persino di osservare una vista esplosa di tutti i componenti (Gif). Sull’argomento Futurix aveva già pubblicato nel 2015 HoloLens, la magica interfaccia da fantascienza di Microsoft, e relativo video

Nvidia Holodeck video HD

15.10.17

La stazione Lightrail dell'Aia vince il WAN Transport Award 2017

La nuova Stazione Lightrail dell'Aia, progettata dallo studio Zwarts & Jansma Architects di Amsterdam, che fa parte della metropolitana RandstadRail, è il punto di partenza e d’arrivo del collegamento tra le città dell'Aia e di Rotterdam. Una suggestiva passerella curva coperta di acciaio e vetro, collega la nuova stazione Lightrail senza colonna, alla Stazione Centrale ferroviaria dell'Aia, attraverso un’originale struttura trasparente. I passeggeri che devono proseguire il viaggio col treno, accedono alla stazione centrale dell’Aia a piedi protetti dalle intemperie. 
I metrò arrivano alla stazione Lightrail via un lungo viadotto a 12 metri d’altezza. Il programma 3D parametrico ha consentito di generare e analizzare la struttura, fornendo un’ottimizzazione geometrica e strutturale, che ha reso possibile l'utilizzo di vetro curvo singolo installato sul posto, e minimizzato così lo spreco di materiale. L’architettura elegante e raffinata dello studio olandese si è giustamente aggiudicato il premio organizzato nella categoria trasporto dal World Architecture News. sull’argomento stazione, Futurix aveva pubblicato nel 2010 dell’architetto Santiago Calatrava Stazione di Liegi, una cattedrale di luce, e nel 2016 Oculus, il nuovo Hub ferroviario di New York con video.

8.10.17

Renault Float, la mobilità individuale del futuro?

Un concept modulare elettrico senza ruote da fantascienza, a forma di bolle, che viaggia sollevata dalla strada con la levitazione magnetica! Ecco Float, il progetto vincente della cinese di 23 anni Yunchen Cai di Shanghai, studentesse di design (foto) all’University of the Arts di Londra, nell’ambito del concorso organizzato da Renault su nuove forme di mobilità. Anche se lo sviluppo di un simile concept è da prevedere in un futuro più lontano, chi avrebbe pensato dieci anni fa che l’auto a guida autonoma si sarebbe concretizzata? 
Yuchen Cai ha passato due settimane nello studio del design di Renault a Parigi durante l'estate, per finalizzare il suo progetto. Le bolle a guida autonoma senza conducente e senza volante, monoposto o biposto, si agganciano con la loro cintura magnetica esterna, per consentire a più persone di viaggiare insieme, e possono spostarsi ovunque, anche lateralmente. 
La struttura esterna di vetro trasparente ha delle porte scorrevoli per l’accesso. Il concept prevede anche un'app per trovare un float in qualsiasi momento: l'Uber del futuro? Nel 2012 Futurix aveva già pubblicato sull’argomento, Hover Car a levitazione magnetica, la Volkswagen del futuro? con relativo video.