25.8.16

Glider Yacht SS18, la Formula 1 del mare

Scivola sull’acqua con eleganza come gli sci sulla neve. Ecco il rivoluzionario aliante SS18 (Super Sport di 18 metri) della londinese Glider Yachts. Questo catamarano di lusso, può raggiungere la velocità di 105 km/h (56 nodi), come andare da Saint Tropez a Monaco in 45 minuti, rendendolo uno dei yachts più veloci al mondo: la Formula 1 del mare. Accelera da zero a 60 km/h in meno di 3,5 secondi. Un design futuristico abbinato all’euforia della velocità, con un comfort di guida senza confronto, chapeau! 
"Le nostre forme di carena sono più avanti di qualsiasi barca in acqua oggi. Sono stati costruiti con processi ingegneristici simili a quelli utilizzati nel settore aerospaziale" spiega Robert McCall Ceo, capo di un progetto che ha necessitato ben 7 anni di ricerca. Infatti il profilo dei due scafi longitudinali, li consente di fendere le onde invece di sbattere contro, come nel caso di uno scafo classico (foto), migliorando così non di poco, il coefficiente di resistenza dei catamarani convenzionali. 
Il basso pescaggio inoltre permetterà l’accesso alle rade più nascoste, e l’ancoraggio vicino alle spiagge. E’ realizzato in alluminio e materiali compositi. La cabina di pilotaggio sopraelevata può ospitare 4 persone oltre al pilota. Alimentato da quattro motori idrogetti di 270 cavalli, è dotato di un sistema di controllo della stabilità, che assicura il massimo comfort per i passeggeri. Sarà il primo di una serie d’imbarcazioni e superyacht fino a 80 metri di lunghezza. Sull’argomento dei yacht futuristici Futurix aveva già pubblicato Il Tetrahedron Super Yacht levita sopra le onde.

Glider Yacht SS18 video HD

9.8.16

Buone Vacanze, anche per loro!


8.8.16

Nimble, una taglierina in punta di dita

Un’idea minimalista, geniale e utile, a portata di mano, in tasca o in borsa. L’oggetto di silicone s’infila sul dito preferito come un ditale, e apre con disinvoltura qualsiasi imballo alimentare o di batterie, ritaglia un articolo di rivista o apre una busta, grazie alla sua piccola lama in ceramica. Non esisteva, e allora Simon Lyons fondatore della startup britannica Version 22, ha pensato bene ad inventare Nimble: design human tech allo stato puro. 
“Siamo uno studio creativo multi-premiato che risolvono i problemi quotidiani reali, in modo semplice e spiritoso” spiega Simon Lyons (foto), fondatore e Ceo di Version 22. Pur essendo originariamente progettato per aprire le confezioni alimentari, Nimble ha molte altre applicazioni utili. Apre qualsiasi cosa in modo semplice e intuitivo. Mentre esistono molte soluzioni che ci aiutano ad aprire barattoli e lattine, gli imballaggi alimentari, in larga parte mal concepiti, sono l’emblema della complessità e della scomodità. 
Storie di ordinarie frustazioni. Facciamo tutti fatica a tirare la linguetta nell’angolo del foglio di plastica, termosaldata sulla confezione trasparente di pancetta, prosciutto o formaggio. Figuriamoci le persone anziane, o prive di una certa forza fisica nella mano! Nimble risolve con velocità, eleganza e semplicità d’uso questo problema ed altro. E’ in fase di lancio su Indiegogo a 13 euro.

Nimble video

5.8.16

i360, la torre d’osservazione mobile più alta del mondo

Un UFO trasparente che sale lungo un’esile colonna d’acciaio alta 162 metri. Ecco British Airways i360, l’inedita e futuristica torre d’osservazione panoramica che si erge sul lungomare di Brighton, aperta ieri. E’ stata ideata e progettato in 13 anni, da Marks Barfield Architect, lo stesso studio autore della grande ruota del London Eye, e della futura funivia di Chicago. Una prodezza tecnica per la prima funivia verticale al mondo, con il suo slanciato cilindro d’acciaio. 
Il suo rivestimento in alluminio forato, diffonde e interrompe il flusso del vento, riducendo le vibrazioni. La capsula toroidale trasparente a forma di ciambella, di 18 metri di diametro alta 4,7 m, ospita fino a 200 passeggeri. Sfrutta l’energia generata dalla sua discesa. Sale in 10 minuti fino a 138 metri, per godere di una vista panoramica mozzafiato a volo d’uccello fino a 42 km, della costa e della Manica. La parte inferiore lucida a specchio lancia riflessi delle forme mutevoli, della città, del mare e del cielo. Di notte la capsula si trasformerà in uno Sky Bar, con musica e luci d'atmosfera. 
Sponsorizzata dalla British Airways, la torre è costruita di fronte ai resti dello storico vittoriano West Pier di Brighton. “Il suo design, l'ingegneria e il metodo di costruzione sono innovativi, proprio come il West Pier è stato a suo tempo”, spiega l'architetto David Marks dello studio. La capsula che scorre lungo la sezione cilindrica della torre, di soli 4 metri di diametro, è entrata nel Guinness World Record, come “la torre più snella del mondo”. L'area d'imbarco Beach Building, ancora in costruzione, accoglierà un ristorante, negozi, uno spazio espositivo, sale conferenze e un parco giochi per i bambini. Futurix aveva pubblicato sull’argomento Un anello panoramico sopra Grand Central a Manhattan. 

i360 video HD

31.7.16

Lo smartphone del futuro? Olografico

Avete voglia di conversazioni olografiche come in Star Wars, o manipolare oggetti virtuali sul vostro smartphone come in Iron Man? Il vostro desiderio potrebbe essere già esaudito fine 2017, superando la fantascienza! A differenza dell’Augmented Reality o Virtual Reality (AR o VR), L’Holographic Reality (HR) o Realtà Olografica, non richiede occhiali speciali. Gli ologrammi interattivi 3D sono proiettati dal display, visibili a occhio nudo. Ecco la rivoluzionaria startup californiana Leia 3D, in onore della Principessa Leia apparsa in ologramma, nel film Star Wars del 1977. 
"Sarete in grado di vedere l’ologramma fuori dal display, usando le dita per farlo girare", spiega David Fattal (foto), il giovane francese fondatore e Ceo di Leia 3D, "Tornare al 2D sarà come tornare dalla Tv a colori a quella in bianco e nero.” La tecnologia di Leia nella sua semplicità, che funziona con qualsiasi schermo Lcd esistente, si basa sul Diffractive Lighfield Backlighting (foto), uno speciale sistema di retroilluminazione, con una guida luce dotata di reticoli di diffrazione nanometrici, in grado di indirizzare un singolo raggio di luce verso ogni singolo pixel del display. 
Risultato? Una tecnologia MultiView 3D in grado di proiettare 64 immagini con diverse angolazioni, che consentono al cervello di percepirle come un unico ologramma, e cambia aspetto con il movimento dello sguardo, come nel mondo reale. Bye bye il mal di testa con i visori di Realtà virtuale e aumentata. “Offriamo il primo display olografico portatile, con l’unica tecnologia compatibile al momento con smartphone, tablet, e-watch” afferma David Fattal. 
La Realtà Olografica sarà l’interfaccia definitiva per comodità. Apparirà in tutto il suo realismo quando servirà, e sparirà dopo uso senza occupare spazio. L’ HR sarà ovunque, su smartphone, tablet, orologio, a casa su qualsiasi apparecchio, in auto, in ufficio… Questi oggetti di luce potranno essere manipolati a mezz'aria da gesti delle dita o della mano, e sentiti fisicamente persino con feedback tattile (Haptic tecnology), portando il mondo digitale come mai prima, nella nostra vita quotidiana. 
L’impressionante video sotto della cinese Estar, che lavora anche sull’argomento, ha il merito di visualizzare diverse applicazioni di quest’affascinante tecnologia. Futurix aveva già pubblicato nel 2014, L’iPhone olografico del futuro? con relativo video.

Smartphone olografico applicazioni, video HD

20.7.16

Da Mercedes-Benz il bus del futuro

Una pietra miliare verso una rivoluzionaria mobilità urbana, completamente autonoma. Dopo le prime metropolitane senza conducente, ecco il Future Bus di Mercedes-Benz, dal design futuristico, che segna il futuro del trasporto pubblico urbano di superficie, senza autista, all’orizzonte 2020: un’anteprima mondiale! Un autobus high-tech con una visibilità, una trasparenza e un comfort senza precedenti, che migliorano ulteriormente l'attrattiva degli autobus come mezzo di trasporto. 
Il Future Bus utilizzando l’ultima generazione del sistema CityPilot, compie un primo passo fondamentale verso il trasporto pubblico completamente autonomo. Ora per la legislazione in vigore, è necessario la presenza di un autista dietro il volante, che può in ogni momento riprendere il controllo. Però una volta premuto il pulsante da parte sua, la guida diventa automatica. Il bus riconosce gli ostacoli, come l’attraversamento improvviso di pedoni, e frena di conseguenza. 
Il sistema impiega 10 videocamere (Foto), sistemi radar a lungo e corto raggio che monitorano costantemente la strada da percorrere e dintorni, senza dimenticare un sistema GPS. Risultato? Il processo di fusione di tutti i dati, crea un quadro preciso della situazione e concorre a un preciso posizionamento del veicolo, nell’ordine di centimetri. 
In confronto degli autobus convenzionali di oggi, l’interno con un seducente design minimalista a pianta aperta, è un autentico salotto su quattro ruote. Oltre a vaste aperture e maniglie ben integrate, il bus vanta superfici di ricarica wireless induttiva (foto), l’accesso al Web e un sistema di biglietto elettronico, nonché schermi informativi. Come da noi !
Il test eseguito in prima mondiale su un percorso di 20 km dall'aeroporto Schiphol di Amsterdam alla città di Haarlem, fermandosi ai semafori, alle fermate e passando attraverso gallerie e curve strette, è stato superato con successo (video HD sotto). Il sistema migliora l'efficienza, riduce il consumo di carburante e le emissioni, contribuendo con la sua andatura fluente e senza brusche frenate, a migliorare anche il comfort dei passeggeri a bordo. 

Future Bus video HD

16.7.16

Puma X-Cat Disc, la scarpa reinventata

Una sneaker senza lacci, con un disco rotante d’alluminio sulla linguetta, che tira i fili interni per aprire e chiudere la scarpa, avvolgendo il piede come una seconda pelle, in un unico pezzo senza cuciture multiple, grazie ad uno strato sottile di materiale elastico e leggero. Ecco la X-Cat Disc della Puma, progettato da Designworks, ispirata all’innovativo concept car Gina BMW del 2008, con la carrozzeria di tessuto elasticizzato, capace di mutare il proprio aspetto secondo i desideri del conducente. 
“L’approccio è stato quello di esaminare ogni aspetto della fabbricazione di una scarpa, e reimmaginarla, liberando la mente e accelerando così il cambiamento”, spiega Adrian van Hooydonk, Vice President di BMW Group Design. Risultato? Un design futuristico, ergonomicamente soddisfacente, opera dello studio Designworks di BMW Group. 
I tagli laser del tessuto elasticizzato argentato nella parte anteriore della scarpa, favoriscono una migliore traspirazione del piede, mentre la scarpa è in grado di resistere a temperature estreme. E’ commercializzata da inizio luglio. Da vedere il video HD sotto. Sull’argomento, futurix aveva pubblicato nel 2014, Le Nike Mag autoallaccianti di Ritorno al futuro 2

X-Cat Disc video HD

12.7.16

SeaBubbles, volare sull’acqua

Prima sulla Senna a Parigi, e poi sul Tamigi a Londra, il pazzo sogno dello skipper francese Alain Thébault, che dopo aver conquistato gli oceani con il suo Hydroptère, il trimarano volante, la barca a vela più veloce di sempre, ha ideato SeaBubbles, concepito sullo stesso principio. Un quattro posti elettrico futurista, a meta tra taxi e veicolo self-service, predestinato a volare su fiumi cittadini e laghi. 
SeaBubbles vanta 40% in meno di resistenza di una barca a motore con dimensioni simili. E’ silenzioso, non provoca onde che erodono le rive dei fiumi, e vanta un’autonomia di 80/100 km. "Zero emissioni, zero rumore, zero onde", spiega Alain Thébault (foto). SeaBubbles galleggia sulla scocca, realizzata in materiale biodegradabile, fino a 10 km/h. Superata quella velocità, si solleva di qualche decimetro grazie ai suoi foils, volando sull’acqua e raggiungendo la velocità massima autorizzata sulla Senna di 18 km/h. 
Insomma, un innovativo mezzo di trasporto ecologico, che potrebbe alleviare la congestione del traffico, ridurre l'inquinamento, e offrire anche una nuova attrazione turistica, senza impatto negativo sull'ambiente. Dopo aver superato il mitico muro dei 51 nodi (94,4 km/h), sul suo Hydroptère (foto), stabilendo così il record del mondo di velocità sull’acqua, Alain Thébault ha raccolto la sfida SeaBubbles. La sua invenzione ha suscitato così tanto interesse, che ha incontrato dirigenti di Tesla, BMW, Renault, Google e Uber. Le prime consegne sono previste per maggio 2017, mentre il prezzo dovrebbe essere di 12 mila euro.

Hydroptère video HD

8.7.16

Spector identifica font e colori

Immaginate un magico strumento palmare in grado di analizzare e memorizzare il colore di una foglia o il carattere originale di una scatola di fiammiferi. Ecco l’innovativo Spector progettato da Fiona O’Leary, neolaureata di design del Royal College of Art di Londra, che cattura caratteri e colori del mondo reale, trasferendoli nel mondo digitale. Il sogno di ogni grafico, l’equivalente visivo di Shazam (l’app famosa che identifica le canzoni). 
“Spector è uno strumento interattivo che aiuta a colmare il divario tra la progettazione digitale e la stampa” spiega O’Leary, “Trovi un carattere che ti piace sulla carta stampata? Ma che font è, quanto è grande? Spector te lo dice subito, e lo trasmette in tempo reale sullo schermo del computer tramite Bluetooth.” E non solo, Spectre memorizza e analizza i colori, raccolte in giro, fornendo i valori RGB, CYMK o Pantone, comunicando tramite plug-in con programmi come InDesign, Photoshop, Pages e Word. Basta appoggiarlo su uno stampato, ruotare la ghiera in posizione “font” e premere il pulsante sulla sommità. 
Spector fa una scansione del carattere e utilizza un algoritmo che traduce l'immagine in informazioni, circa lettere, crenatura, dimensione del testo, interlinea, confrontandolo poi con un database, per identificarlo. Stessa operazione per analizzare i colori. O'Leary descrive Spector come il "contagocce fisico" di Photoshop. Dal design minimalista e semplice da usare, Spector è ancora un prototipo in fase di sviluppo, che potrebbe essere però l’anticamera di un successo annunciato. Sull’argomento Futurix aveva pubblicato nel 2013 SwatchMate Cube memorizza i colori.

Spector video HD

3.7.16

Bagel, il metro più intelligente di sempre

Il primo metro a nastro digitale intelligente, che offre ben tre diverse modalità operative, consente di misurare agevolmente e con precisione qualsiasi cosa della nostra vita quotidiana. Anche i soggetti curvi, come le dimensioni del corpo, la circonferenza di un vaso, o lo schienale di una poltrona. Ecco Bagel della startup coreana Bagel Labs che cambia il modo di misurare le cose, rimasto invariato per più di un secolo! 
La modalità String, invece del classico nastro metallico flessibile con le graduazioni, utilizza un cavo d’acciaio che può essere così facilmente avvolto attorno a qualsiasi cosa. Le misure possono essere visualizzate con precisione sul display Lcd. In modalità Wheel invece, con la piccola rotellina, è in grado di misurare, con una mano sola, qualsiasi superficie curva. La terza modalità Remote consente infine, di misurare a distanza aree difficili da raggiungere, come pareti e soffitto di una stanza, grazie al suo sensore ad ultrasuoni. 
Addio carta e penne! Le misure possono essere salvate con un semplice click in Bagel, fino a 100 e non solo. Si può registrare a voce ogni misura. Il riconoscimento vocale di Bagel la converte in testo, e la salva sull’app dedicata nel vostro smartphone via Bluetooth. L’ottimo design minimalista integra alla perfezione nei minimi dettagli in un unico spazio compatto, tutto quello che serve, che esiste già sul mercato, ma in diversi strumenti separati. 
Bagel che potrebbe diventare davvero il coltellino svizzero delle misurazioni, è in fase di lancio con successo su Kickstarter, dove ha già raccolto in pochi giorni ben 300 mila dollari. Sull’argomento Futurix aveva già pubblicato nel 2013 Spike, laser per smartphone misura gli edifici e Structure Sensor trasforma l’iPad in uno scanner 3D

Bagel video

29.6.16

SpotMini, l’innovativo robot domestico di Boston Dynamics

Carica la lavastoviglie, butta le lattine vuote nel cestino, sale le scale con agilità, si rialza da solo dopo essere scivolato su una buccia di banana, e scherza resistendo persino al suo padrone. Ecco SpotMini, il robot domestico elettrico silenzioso, della promettente statunitense Boston Dynamics, un mini raptor con il collo da giraffa, progettato per navigare all'interno dei confini domestici: un capolavoro d’alta tecnologia robotica, una prodezza di fluidità nei movimenti anche un pò inquietante! 
Per anni, i robot domestici sono stati materia da fantascienza ma ora stanno iniziando a diventare una possibilità concreta. SpotMini dimostra un’agilità impressionante, come passare sotto il tavolo, piegando le gambe, salendo velocemente le scale, o spostare oggetti delicati con la pinza nella testa del suo braccio articolato. A differenza degli altri robot di Boston Dynamics, non utilizza l'idraulica, ma motori elettrici, offrendo un funzionamento più silenzioso. Pesa 25 kg e ha un’autonomia di 90 minuti. Il robot raggiungerà finalmente il mercato consumer? 
Dovrebbe essere nei piani della società, che ha anche presentato une versione più rifinita e umana, con elementi di copertura di plastica, offrendo un design certamente più accettabile e seducente. (foto in alto). Il suo giroscopio tridimensionale allo stato solido, consente alla testa di rimanere ferma, mentre si muove tutto il corpo, come la testa di un pollo (Gif), mentre i suoi sensori gli permettono di determinare l’esatta posizione dei suoi arti. Da non mancare il video sotto. Futurix aveva già ubicato da Boston Dynamics, Atlas, il robot androide si rialza da solo con video e L’impressionante cane robot di Boston Dynamics e relativo video.  

SpotMini video HD

25.6.16

Zungle Panther, occhiali da sole con speaker a conduzione ossea

Per la prima volta degli occhiali da sole consentono di ascoltare musica, senza auricolari tramite conduzione ossea, lasciando libere le orecchie: ecco i Panther della startup di Los Angeles Zungle, lanciato con enorme successo su Kickstarter. Accoppiato allo smartphone via Bluetooth e dotato di microfono, consentono di compiere e rispondere alle chiamate in entrata, con un mini pulsante sulla stanghetta di destra, che gestisce anche la riproduzione musicale. 
A differenza degli auricolari normali che trasmettono le vibrazioni ai timpani, il sistema perfettamente integrato nelle aste, trasmette infatti le onde sonore tramite le ossa del cranio, all’orecchio interno, offrendo un suono cristallino e lasciando le orecchie aperte ad ogni tipo di pericolo. Ideale anche per chi ha problemi d’udito! Il connettore micro Usb nascosto nella cerniera tra l’asta e la montatura (foto). permette di ricaricare in un’ora gli occhiali, la cui autonomia è di 4 ore. 
Con i loro 45 grammi i Panther pesano meno dei classici occhiali da sole, sono impermeabili, hanno lenti intercambiabili e sono disponibili in cinque diverse colorazioni. Si possono preordinare su Kickstarter dove Zungle ha già raccolto al momento, 643 mila dollari da 4.630 sostenitori. Da vedere i due video demo sotto. Sull’argomento Futurix aveva già pubblicato Batband trasmette la musica nel cranio, con video, e Mogees trasforma ogni superficie in musica con relativo video.

Zungle Panther video HD

Zungle Panther demo HD

21.6.16

Ichibansen/nextstations, il treno turistico giapponese panoramico

Un design all’insegna della trasparenza, con vista panoramica mozzafiato, ecco cosa offre il nuovo treno turistico locale Made in Japan, della compagnia ferroviaria Ichibansen / nextstations, che percorre la parte occidentale, dei luoghi pittoreschi della prefettura di Niigata. Una zona famosa per le sue destinazioni sciistiche e parchi nazionali. Il treno in grado di ospitare 45 passeggeri è composto di due carrozze con la prima, spettacolare, dedicata all’osservazione dei paesaggi. 
La postazione sopraelevata in testa dietro il macchinista, offre una bella vista del treno in movimento. La seconda carrozza invece, contiene il bar e il ristorante con cucina francese! Futurix aveva già pubblicato sull’argomento nel 2014, Cruise Train, il futuro treno di lusso giapponese, e nel 2012, Il design dei treni.

16.6.16

Shima, normali occhiali da vista con realtà aumentata

Si presentano come normali occhiali senza richiamare l’attenzione, mirando così a diventare gli eredi dei Google Glass, che devono il loro insuccesso solo alla mancanza di discrezione, e al timore di passare per un esibizionista. Ecco la collezione Shima d’occhiali di realtà aumentata, della californiana Laforge Optical, che vantano una tecnologia totalmente invisibile e rappresentano l’evoluzione della specie. La tecnologia migliore è sempre quella che non si vede! 
Collegato allo smartphone tramite bluetooth, il sistema ottico è in grado di inviare le immagini direttamente alla retina. Gli occhiali indicheranno la strada da seguire, per arrivare a destinazione in città che non conoscete, e persino al volante sull’autostrada: un autentico navigatore satellitare nel vostro campo visivo, che indica i metri percorsi in bici, e non solo. Potranno essere visualizzati gli aggiornamenti meteo, le calorie consumate durante l’allenamento, e le notifiche dai social network, per i più accaniti. 
Gli occhiali Shima percepiscono se si cammina, si corre o si guida, con modalità Drive, Normal e Active. Oltre alla perfetta ergonomia: basta strisciare ad esempio il dito sulla stanghetta, per modificare le opzioni, l’estetica degli occhiali deriva da una produzione italiana. La collezione si compone ora di quattro modelli. L'idea alla base è di permettere ai tossicodipendenti dello smartphone, di alzare lo sguardo mentre camminano. “Abbiamo voluto confondere la linea di demarcazione tra la vita virtuale e la vita reale” spiega Corey Mack, fondatore e Ceo di Laforge Optical. Una rivoluzione disponibile a fine anno, che si può già preordinare a partire da 590 dollari, anche con lenti correttive.