27.6.22

Jinghe Culture & Art Centre, l'architettura sinfonica di Zaha Hadid

Lo splendido progetto vincente del noto studio Zaha Hadid Architects, s’ispira ai meandri delle valli generati dal fiume Jinghe. Una sinfonia di armoniosi elementi sinuosi, caratterizza il futuro centro culturale e d’arte della nuova città satellite di Jinhhe in Cina, che appare come una rete di strati fluidi aperti su cortili e giardini, da rampe inclinate. Una partizione del più bel effetto emozionale. 
L’architetto tedesco Patrik Schumacher, degno successore di Zaha Hadid dopo la sua prematura scomparsa, firma un importante progetto di connessione, comunicazione e fluidità, nella continuazione della sua architetta fondatrice. Le terrazze della biblioteca multimediale del Jinghe Center si affacciano sul suo atrio a tutta altezza con lucernari, mentre il teatro multieventi per le arti dello spettacolo (foto) ospiterà 450 persone. 
Una successione di spazi espositivi e ricreativi,  sale multifunzionali, studi, ristorante, via cortili e passerelle sopraelevati, giardini e vialetti, che attraversano le otto corsie di traffico sottostanti. Interessante il tetto, da utilizzare come passeggiata o per attività sportive ricreative. Il Jinghe Center a nord di Xi'an, capoluogo della provincia di Shaanxi famoso per l’esercito di terracotta, è concepito come un edificio passivo. 
Integra tecnologie per la produzione di energia in loco, come i pannelli solari. Privilegiato l’uso della ventilazione naturale e della luce del giorno, grazie all’analisi dell’irraggiamento solare, come pure la raccolta dell'acqua piovana. Da vedere l’eccellente video informativo sotto. Dello stesso studio Futurix aveva pubblicato in aprile Bee’ah Headquarters, di Zaha Hadid Architects con relativo video HD.

Jinghe Culture & Art Centre video HD

20.6.22

Air Nostrum, i nuovi viaggi aerei esperienziali

La compagnia aerea spagnola Air Nostrum, una delle più grandi compagnie aeree regionali in Europa, ha prenotato una decina di dirigibili Airlander 10 da 100 posti, della britannica Hybrid Air Vehicles (HAV) all’orizzonte 2026. La loro velocità massima di 130 km/h consente di assaporare a volo d’uccello qualsiasi paesaggio, e di atterrare sia a terra che in acqua, in città e isole sprovviste di aeroporti.  

“Oltre a mirare l’emissione zero, quello che offriamo invece, è un modo di rendere il viaggio aereo un vero piacere.” spiega il Ceo di HAV. Infatti Airlander 10, promette riduzioni delle emissioni di CO2 fino al 90% in una prima fase, per raggiungere zero emissioni entro il 2030 grazie ai motori elettrici. Guardare al passato per muoversi verso il futuro: è ciò che farà Air Nostrum. 

L’aereo più lungo del mondo (91 metri) avrà un'autonomia fino a 6.500 km,  un’altitudine di 6.000 metri e potrà rimanere in aria per un massimo di 5 giorni. Il suo basso consumo è, uno dei motivi che ha portato Air Nostrum a firmare l'accordo. Il risparmio di carburante potrà raggiungere il 90% rispetto agli aerei convenzionali, perché utilizza l'elio per il sollevamento. 

Gli interni sono più glamour delle tipiche cabine degli aerei. Alcuni sedili uno di fronte all'altro, e pareti trasparenti offrono piacevoli vedute panoramiche silenziose dei paesaggi. Futurix aveva già pubblicato nel 2021 Airlander 10, future crociere aeree di lusso, con relativo video HD.

Airlander 10 versione crociera video HD