16.5.22

Climate Control Tower, nuvole di pioggia dal mare

I visionari dell’architettura si misurano ogni anno con grattacieli futuristici, nel concorso internazionale eVolo Skyscrapper. Il progetto vincente del 2022 di un team di architetti sudcoreani, converte l’acqua di mare in nuvole di pioggia per combattere la siccità. Le Climate Control Tower collocate in mezzo al mare mirano cosi a prevenire la desertificazione con un mix di tecnologie d’avanguardia. 

La creazione di concrete nuvole, si avvale da un sofisticato processo ad alta pressione e temperatura di prelievo dell’acqua di mare, che sintetizza le molecole di idrogeno e ossigeno, trasformandole in vapore acqueo. Salendoviene intrappolata nella membrana che avvolge le torri, gestite da anelli di controllo. 

Le nuvole vengono poi espulse dalle aree costiere, in base all’esatta direzione calcolata dal satellite, in modo di raggiungere le zone aride prestabilite. L'energia consumata è fornita da pannelli solari e da un generatore di pressione con turbine eoliche al livello inferiore dell'edificio. Futurix aveva pubblicato LAX 2.0, l’incredibile aeroporto verticale da giostra, menzione d’Onore dell’eVolo Skyscrapper Competition 2018.

10.5.22

DeepSeaker DS1, il primo aliscafo sommergibile

43 km/h in superficie, 50 metri sott’acqua. Ecco DeepSeaker DS1, il primo aliscafo sommergibile al mondo della startup italiana iSpace2o: un gioiello elettrico di alta tecnologia che non ha equivalente. Ciliegina sulla torta, offre persino a quattro persone in immersione “ossigeno quasi illimitato”: un nuovo sistema brevettato di rigenerazione dell’ossigeno respirabile direttamente dall’acqua di mare. 

“La tecnologia è ormai matura, e in tutto il pianeta questo genere di imbarcazioni inizia ad avere sempre più diffusione” commenta l'Ingegnere Giuseppe Carusi, Ceo di iSpace2o. DeepSeaker sarà capace di 'volare' sulla superficie del mare, grazie al propulsore del jet elettrico DeepSpeed e ai suoi foils. Ma per la prima volta sarà anche in grado di immergersi fino a 50 metri di profondità. 

Di solito un sottomarino può navigare sott’acqua per un tempo limitato in quanto deve riemergere per rifornirsi. Invece DeepSeaker sarà dotato di un suo inedito sistema di generazione di ossigeno, come branchie artificiali. Avrà un cruscotto digitale con realtà aumentata, idrofoni per l'ascolto dei mammiferi marini, e videocamere GoPro di bordo. Il seducente design ovoidale aerodinamico, è l’opera dell’innovativo Giancarlo Zema Design Group

I primi 10 esemplari del DeepSeaker sono già stati opzionati da uno dei più grandi gruppi di navigazione internazionali, che li utilizzerà come intrattenimento per i passeggeri delle proprie navi da crociera, ma potrà favorire anche gite turistiche sottomarine per ammirare le barriere coralline. La nuova frontiera del divertimento acquatico? Sull’argomento Futurix aveva pubblicato nel 2021 Triton 660 AVA, sottomarino da Home Theater.

DeepSeaker DS1 video HD

3.5.22

SP80, la barca a vela da 150 km/h

Il progetto svizzero SP80 del Politecnico Federale di Lausanne, per battere il record mondiale di 121 km/h, non adotta la vela tradizionale ma il principio del kitesurf, per evitare il rovesciamento delle barche che volano sull’acqua (hydrofoil), oltre una certa velocità. Il rinomato cantiere italiano Persico Marine, per  esperienza (Vendée Globe, America’s Cup, Volvo Ocean Race), realizza il prototipo. 

“La nostra barca per il record del mondo di velocità a vela è unica, e mai vista prima. Il design iniziale si è molto evoluto. L’abbiamo ottimizzato per offrire la minore resistenza possibile nell’aria e nell’acqua, e oggi è pronto a raggiungere gli 80 nodi” spiega Mayeul van den Broek, cofondatore di SP80

“La filosofia era di ottenere maggiore stabilità, perciò abbiamo deciso di non fare una barca che vola. Tre punti d’appoggio sull’acqua, uno scafo centrale, e dietro due galleggianti e il modulo di potenza che regola in permanenza la forza del kite che tira verso l’alto, e quella del foil che tira verso il basso” aggiunge Xavier Lepercq responsabile tecnico. 

Il futuristico trimarano SP80 realizzato in fibre di carbonio TPT, sviluppa un design unico, che assomiglia più a una Formula 1 o un razzo marino che a una barca. 10 metri lunghezza e 7 di larghezza che prendono velocità da un’ala di kitesurf (kite) da 20 metri di apertura, tale un gigantesco aquilone come unica fonte di energia. L’assalto al record è previsto per l'estate 2023 nel sud della Francia. 

L’età media del team di SP80, sponsorizzata dal noto orologiaio svizzero Richard Mille, è di soli 22 anni. La cabina ospiterà due piloti: uno per guidare la barca e l’altro per gestire l’aquilone. Nel 2013 futurix aveva pubblicato Vestas Sailrocket 2, la Formula 1 della vela, sull’australiano Paul Larsen detentore del record di 121 km/h dal 201, con relativo video.