22.6.18

Chengdu Museum, il futuro museo di storia naturale in Cina

Lo studio statunitense di fama mondiale Pelli Clarke Pelli Architects, ha vinto il concorso internazionale del nuovo Museo di storia naturale, della città storica e culturalmente ricca di Chengdu. Ispirato dalle forme geologiche naturali uniche presenti nel bacino cinese del Sichuan, causate dallo spostamento delle placche tettoniche, l’innovativo progetto vanta anche uno spazio esterno di distese acquatiche, che segue l’antico sistema d’irrigazione dell'acqua Shu. Spettacolari schelettri di dinosauri popolano l’atrio centrale e la galleria trasparente. 
“Lo schema integra bene architettura, paesaggio e ambiente circostante” ha dichiarato la giuria. L’alto e generoso atrio centrale, cuore vibrante dell'edificio, bagnato di luce naturale, è attraversato da ponti celesti che collegano su entrambi i lati mostre e spazi pubblici. Il complesso comprenderà spazi espositivi e didattici innovativi, mostre permanenti, temporanee e interattive, caffé, cinema e spazi esterni. 
Sarà un importante punto di riferimento culturale per la città di Chengdu, che si trova nel bel mezzo di un boom economico. Lo studio Pelli Clarke Pelli Architects ha progettato tra l’altro nel quartiere di Porta Nuova-Garibaldi, la più grande opera di riqualificazione urbana mai realizzata nel centro di Milano, con il grattacielo UniCredit, Piazza Gae Aulenti e dintorni. Da vedere il suggestivo video HD sotto, del nuovo Chengdu Museum. 

Chengdu Museum video HD

18.6.18

SkyPod, un nuovo concept di trasporto multidirezionale

Uno scenario da fantascienza, degno di Blade Runner e Minority Report! Ecco SkyPod, l’ascensore reinventato, dello studio londinese PLP Architecture, che potrebbe rivoluzionare l’architettura dei futuri grattacieli. Invece degli ascensori chiusi legati a un singolo cavo d’acciaio, un sistema di trasporto multidirezionale, con capsule trasparenti esterne a levitazione magnetica, guidate da binari a modo di ottovolante, anche su traiettorie curve bidirezionali, per un emozionante trasferimento. Lo skyline del futuro? 
“Liberare il trasporto verticale dal nucleo centrale verso l'esterno dell'edificio, apre opportunità per forme architettoniche senza precedenti. Se gli attuali grattacieli si sentono spesso monolitici, autonomi e talvolta indifferenti al loro contesto, SkyPod consentirà nuovi tipi di edifici che, nonostante la loro altezza, avranno un approccio olistico con la città che li circonda” spiega Lee Polisano presidente dello studio DLP. 
Si parla molto di veicoli e treni hyperloop autonomi, ma non d’infrastrutture verticali. Questo innovativo concept esula dai rigidi vincoli imposti dagli ascensori tradizionali, con l'obiettivo di rivoluzionare il modo in cui le persone si spostano nei grattacieli, offrendo persino una possibile continuità di collegamento con gli spostamenti orizzontali cittadini. Immagina un'infrastruttura digitale e fisica integrata, in cui il tuo viaggio inizia da casa, ti fermi al tuo bar preferito e finisci direttamente nel tuo ufficio al 55 ° piano, senza cambiare mezzi. 
L'infrastruttura esterna consente di girare attorno alla superficie degli edifici: uno spostamento più eccitante degli ascensori attuali. l'architettura diventa come un organismo vivente. Con l'avvento di veicoli autonomi, la rivoluzione dei trasporti è pronta a trasformare radicalmente il modo in cui ci muoviamo all'interno delle nostre città. SkyPod sfrutta questi progressi e li estende verticalmente, per ottenere un protocollo di mobilità urbana tridimensionale on-demand. 
Nel suo progetto di un grattacielo alto 1 km, PLP implementa un sistema sequenziale di capsule come un treno o un autobus. Lo SkyPod funziona come un giroscopio. Ruota in modo che il suo pavimento rimanga sempre orizzontale, e sfrutta la stessa tecnologia a levitazione magnetica utilizzata dai treni Maglev. Sull’argomento Futurix aveva già pubblicato nel 2014 Multi, il primo ascensore bidirezionale con relativo video HD, e nel 2017 Multi, l'ascensore spaziale di ThyssenKrupp

SkyPod video HD