20.9.21

Shanghai Astronomy Museum, il planetario più grande del mondo

Architettura armoniosa per il nuovo museo di Shanghai, il più grande al mondo dedicato allo studio dell'astronomia, dello studio newyorkese Ennead Architects. Senza linee e angoli retti come nello spazio, ma con le sue elegante curve sinuose, il progetto s’ispira alla geometria dell’universo e all'energia dinamica del movimento celeste, seguendo il percorso del sole di giorno: un’esperienza immersiva. 
“Volevamo che l'architettura riflettesse l'essenza dell'universo. Il museo mette i visitatori in contatto diretto con fenomeni astronomici”, spiega l’architetto Thomas J. Wong, partner di Ennead Architects. Il complesso comprende una serie di edifici e programmi tra cui mostre, un telescopio solare, un osservatorio, un planetario ottico, un centro di educazione e ricerca, e un Digital Sky Theatre. 
Inaugurata a luglio è un’estensione del Museo della Scienza e della Tecnologia di Shanghai. Tre gli elementi: l’oculus, la sfera e la cupola rovesciata, che fanno riferimento rispettivamente al sole, alla luna e alle stelle. L'oculus, apertura circolare sopra l'ingresso principale, funge da segnatempo con un cerchio di luce sulla piazza, indicando la stagione e l'ora del giorno. 
Uno dei punti salienti del museo è la sfera (Gif) che sembra un pianeta caduto, incastonato, nel cuore dell'atrio centrale. Rimane sospesa sfidando visivamente ogni senso di gravità. Ospita un planetario che segue le tracce del Sole, della Luna e delle stelle. L'atrio centrale è sormontato da una cupola rovesciata, l'ultima del percorso. Una grande struttura in vetro rovesciata che poggia sull'atrio centrale dell'edificio, raggiungibile da una rampa a spirale, offrendo una vista del cielo.

Shanghai Astronomy Museum video HD

9.9.21

XPeng, il primo robot unicorno cavalcabile

La Tesla cinese XPeng Motors, dei veicoli elettrici, lancia il primo robot intelligente cavalcabile al mondo, con una creatura mitica, traendo vantaggio dalla guida autonoma, e dall’intelligenza artificiale. Un pony robotico che si muove su vari terreni, riconosce oggetti e offre un’interazione emotiva. Un primo esempio innovativo di robot, e perché no, come originale mezzo di trasporto alternativo. 
Nel video si vede un bambino fare amicizia con questo unicorno robotico, che consente la seduta sulla parte superiore: una novità assoluta. XPeng non nasconde la volontà di diventare leader nel campo più ampio della tecnologia autonoma, applicata a soluzioni di mobilità. Invece di comprare cani robot come animali di compagnia, perché no un originale mezzo di trasporto, con interazione emotiva. Un primo passo che potrebbe sbloccare su robot più sofisticati e si spera, orientati agli adulti. 
La bella sorpresa di XPeng Robotics potrebbe diventare il primo veicolo intelligente per bambini. Si presenta come un robot pony con una varietà di sensori e fotocamere, incluso Lidar per creare una mappa della casa o del paesaggio, ma anche di riconoscimento vocale e facciale. È dotato di un contenitore sulla schiena quando si fa jogging o escursioni. Piega persino le zampe per facilitare la salita in sella. Futurix aveva già pubblicato nel 2017 Il grande ritorno di Aibo, il cane robot di Sony, e nel 2020 Il robot prossimo cane pastore? con relativo video HD

XPeng, robot unicorno video HD