23.4.18

BIO X stampa tessuti e organi umani

Dopo le stampanti 3D capaci di modellare qualsiasi materiale, dalla plastica ai metalli e persino al vetro, ecco il bioprinting, la nuova frontiera della stampa 3D. Hai bisogno di un nuovo orecchio, naso o rotula? Sembra uscito da un romanzo di fantascienza di Michael Crichton, l'ultimo bioprinter BIO X, della startup svedese Cellink di Göteborg, in grado di stampare tessuti, pelle, cartilagine, ossa e organi umani. Cellink si pone come il nuovo leader del bioprinting 3D, che apre la strada alla medicina rigenerativa, per un futuro d'organi umani di ricambio come il cuore. 
"Aiutiamo i ricercatori adattandosi alle loro esigenze, con una tecnologia più facile da usare, per creare organi e tessuti umani, e raggiungere risultati. La stampante BIO X rivoluzionerà il modo in cui si fa bioprinting "spiega Erik Gatenholm, CEO e cofondatore di Cellink (foto) nel 2016, con Martinez Avila. BIO X possiede testine di stampa intelligenti intercambiabili, in grado di raffreddare e riscaldare, con diversi metodi d'estrusione. Consente di bio-stampare una vasta serie di bioink (bioinchiostri) e cellule con facilità e il minimo sforzo. 
L'innovativa tecnologia di Cellink già in uso in 28 paesi, impiegata da università come il MIT o Harvard, e dalla Food and Drug Administration, apre un nuovo percorso per la creazione di tessuti umani, la scoperta di nuovi farmaci, o lo sviluppo di prodotti cosmetici, evitando le sperimentazioni animali, grazie all'inchiostro biologico, i bioinchiostri (bioink). Gatenholm e Martínez hanno lavorato e commercializzato il primo bioink standardizzato al mondo, un materiale estratto in parte da alghe marine. 
Ad esempio, un naso per essere stampato ha solo bisogno di pelle e cartilagine, utilizzando cellule dal naso rinforzate con cellule staminali. Potrebbe essere utilizzato per pazienti che hanno perso orecchie, nasi o gonocchia a causa d'incidenti o malattie come il cancro. Operazioni più complesse saranno possibili in futuro. "Muori perché i tuoi organi si rompono. Ecco perché muori. Se iniziamo a sostituirli, forse possiamo estendere la durata della vita umana ", afferma Erik Gatenholm. 
Tuttavia la creazione d'interi organi deve ancora superare l'ostacolo dei vasi sanguini. Si stima che la mancanza di tessuti trapiantati sia la principale causa di morte in America. Potrebbero essere prevenuti o ritardati da trapianti d'organi o tessuti. Sull'argomento Futurix aveva già pubblicato nel 2016 La Biofabbrica d'organi di ricambio stampati in 3D, e relativo video HD.

BIO X video HD

18.4.18

Ephemere Highrise, centrale elettrica galleggiante

Oltre a produrre energia elettrica, interamente da fonti rinnovabili, sfruttando l'energia eolica dei venti offshore, delle onde e delle maree in mare aperto, il futuristico progetto Ephemere Highrise del bulgaro Dimo Ivanov, ideato durante il suo Master alla facoltà d’Architettura dell’Aachen University, è anche una stazione di ricarica per batterie di metallo liquido. Il concept s’ispira infatti alla promettente tecnologia del professor Donald R. Sadoway, di batterie costituite interamente di metallo liquido, in grado di stoccare grandi quantità d’energia. 
Tuttavia, la produzione d’energia elettrica è solo una delle molte altre funzioni, di questa innovativa struttura high tech: ricerca, engineering, aree abitative, università, centro di controllo, comunicazione, giardini verticali, vita sociale e aree ricreative che si trovano nei piani alti trasparenti (foto in basso). La parte inferiore dell’edificio è dedicata allo stoccaggio delle 150 mila batterie di metallo liquido, per il successivo caricamento sulle navi container, nel porto. 
Invece nei 70 m. sott’acqua, le turbine di marea sono molto simili a mulini a vento sottomarini. I rotori sommersi sfruttano la potenza delle correnti marine per guidare i generatori, che a loro volta producono elettricità. “L’energia delle onde è la più densa fra le risorse naturali d’energia. E’ sempre presente, e non va e viene come il sole e il vento" spiega John Bell, della compagnia d’energia rinnovabile Energetech. L’altezza dell’edificio è di 430 m. sul livello del mare, per una lunghezza di 1.500 m. e 620 m. di larghezza. 
Il team di professor Sadoway con i ricercatori del MIT, mira a sviluppare una batteria gigante: la Liquid Metal Battery costituita da tre strati liquidi di metallo fuso, che s’inserisce in un container di 12 metri, la cella di Ambri, con una capacità di due megawattora, sufficienti a soddisfare i fabbisogni elettrici giornalieri di 200 famiglie. Queste batterie offrono alta densità d’energia e di potenza, ciclo di vita lunga, e basso costo, che li rende ideali per l’accumulo d’energia, su larga scala prodotta da fonti eoliche e fotovoltaiche. Da vedere il video HD sotto. Di Dimo Ivanov Futurix aveva già pubblicato a gennaio Civilization 0.000, architettura visionaria per una società avanzata, e relativo video HD.

Ephemere Highrise video HD