29.6.16

SpotMini, l’innovativo robot domestico di Boston Dynamics

Carica la lavastoviglie, butta le lattine vuote nel cestino, sale le scale con agilità, si rialza da solo dopo essere scivolato su una buccia di banana, e scherza resistendo persino al suo padrone. Ecco SpotMini, il robot domestico elettrico silenzioso, della promettente statunitense Boston Dynamics, un mini raptor con il collo da giraffa, progettato per navigare all'interno dei confini domestici: un capolavoro d’alta tecnologia robotica, una prodezza di fluidità nei movimenti anche un pò inquietante! 
Per anni, i robot domestici sono stati materia da fantascienza ma ora stanno iniziando a diventare una possibilità concreta. SpotMini dimostra un’agilità impressionante, come passare sotto il tavolo, piegando le gambe, salendo velocemente le scale, o spostare oggetti delicati con la pinza nella testa del suo braccio articolato. A differenza degli altri robot di Boston Dynamics, non utilizza l'idraulica, ma motori elettrici, offrendo un funzionamento più silenzioso. Pesa 25 kg e ha un’autonomia di 90 minuti. Il robot raggiungerà finalmente il mercato consumer? 
Dovrebbe essere nei piani della società, che ha anche presentato une versione più rifinita e umana, con elementi di copertura di plastica, offrendo un design certamente più accettabile e seducente. (foto in alto). Il suo giroscopio tridimensionale allo stato solido, consente alla testa di rimanere ferma, mentre si muove tutto il corpo, come la testa di un pollo (Gif), mentre i suoi sensori gli permettono di determinare l’esatta posizione dei suoi arti. Da non mancare il video sotto. Futurix aveva già ubicato da Boston Dynamics, Atlas, il robot androide si rialza da solo con video e L’impressionante cane robot di Boston Dynamics e relativo video.  

SpotMini video HD

25.6.16

Zungle Panther, occhiali da sole con speaker a conduzione ossea

Per la prima volta degli occhiali da sole consentono di ascoltare musica, senza auricolari tramite conduzione ossea, lasciando libere le orecchie: ecco i Panther della startup di Los Angeles Zungle, lanciato con enorme successo su Kickstarter. Accoppiato allo smartphone via Bluetooth e dotato di microfono, consentono di compiere e rispondere alle chiamate in entrata, con un mini pulsante sulla stanghetta di destra, che gestisce anche la riproduzione musicale. 
A differenza degli auricolari normali che trasmettono le vibrazioni ai timpani, il sistema perfettamente integrato nelle aste, trasmette infatti le onde sonore tramite le ossa del cranio, all’orecchio interno, offrendo un suono cristallino e lasciando le orecchie aperte ad ogni tipo di pericolo. Ideale anche per chi ha problemi d’udito! Il connettore micro Usb nascosto nella cerniera tra l’asta e la montatura (foto). permette di ricaricare in un’ora gli occhiali, la cui autonomia è di 4 ore. 
Con i loro 45 grammi i Panther pesano meno dei classici occhiali da sole, sono impermeabili, hanno lenti intercambiabili e sono disponibili in cinque diverse colorazioni. Si possono preordinare su Kickstarter dove Zungle ha già raccolto al momento, 643 mila dollari da 4.630 sostenitori. Da vedere i due video demo sotto. Sull’argomento Futurix aveva già pubblicato Batband trasmette la musica nel cranio, con video, e Mogees trasforma ogni superficie in musica con relativo video.

Zungle Panther video HD

Zungle Panther demo HD

21.6.16

Ichibansen/nextstations, il treno turistico giapponese panoramico

Un design all’insegna della trasparenza, con vista panoramica mozzafiato, ecco cosa offre il nuovo treno turistico locale Made in Japan, della compagnia ferroviaria Ichibansen / nextstations, che percorre la parte occidentale, dei luoghi pittoreschi della prefettura di Niigata. Una zona famosa per le sue destinazioni sciistiche e parchi nazionali. Il treno in grado di ospitare 45 passeggeri è composto di due carrozze con la prima, spettacolare, dedicata all’osservazione dei paesaggi. 
La postazione sopraelevata in testa dietro il macchinista, offre una bella vista del treno in movimento. La seconda carrozza invece, contiene il bar e il ristorante con cucina francese! Futurix aveva già pubblicato sull’argomento nel 2014, Cruise Train, il futuro treno di lusso giapponese, e nel 2012, Il design dei treni.

16.6.16

Shima, normali occhiali da vista con realtà aumentata

Si presentano come normali occhiali senza richiamare l’attenzione, mirando così a diventare gli eredi dei Google Glass, che devono il loro insuccesso solo alla mancanza di discrezione, e al timore di passare per un esibizionista. Ecco la collezione Shima d’occhiali di realtà aumentata, della californiana Laforge Optical, che vantano una tecnologia totalmente invisibile e rappresentano l’evoluzione della specie. La tecnologia migliore è sempre quella che non si vede! 
Collegato allo smartphone tramite bluetooth, il sistema ottico è in grado di inviare le immagini direttamente alla retina. Gli occhiali indicheranno la strada da seguire, per arrivare a destinazione in città che non conoscete, e persino al volante sull’autostrada: un autentico navigatore satellitare nel vostro campo visivo, che indica i metri percorsi in bici, e non solo. Potranno essere visualizzati gli aggiornamenti meteo, le calorie consumate durante l’allenamento, e le notifiche dai social network, per i più accaniti. 
Gli occhiali Shima percepiscono se si cammina, si corre o si guida, con modalità Drive, Normal e Active. Oltre alla perfetta ergonomia: basta strisciare ad esempio il dito sulla stanghetta, per modificare le opzioni, l’estetica degli occhiali deriva da una produzione italiana. La collezione si compone ora di quattro modelli. L'idea alla base è di permettere ai tossicodipendenti dello smartphone, di alzare lo sguardo mentre camminano. “Abbiamo voluto confondere la linea di demarcazione tra la vita virtuale e la vita reale” spiega Corey Mack, fondatore e Ceo di Laforge Optical. Una rivoluzione disponibile a fine anno, che si può già preordinare a partire da 590 dollari, anche con lenti correttive.

Occhiali Shima video HD

13.6.16

HyperSound Glass, il rivoluzionario audio direzionale a ultrasuoni

Se i muri hanno le orecchie, le finestre potrebbero presto parlarvi. Immaginate un suono diretto verso un punto specifico, come una torcia elettrica che canalizza un raggio di luce. Ecco il futuristico HyperSound Glass, il primo diffusore trasparente con audio direzionale al mondo, della californiana Turtle Beach, che sarà svelato domani all’E3 di Los Angeles. Un’innovazione dirompente per diffondere in futuro l’audio dal vetro degli schermi, o del cruscotto e perché no il parabrezza della vostra auto! 
Ovunque ci sia il vetro c'è un potenziale utilizzo della tecnologia HyperSound. Un nuovo approccio alla trasmissione del suono, radicalmente diverso rispetto agli altoparlanti tradizionali, che diffondono il suono come una lampadina nuda emette la luce. Un suono che rimbalza poi sulle superfici della stanza. HyperSound offre invece, un'esperienza di ascolto direzionale mirato 3D, altamente immersiva e avvolgente come indossare le cuffie, senza disturbare chi sta leggendo un libro accanto sul divano. I diffusori di vetro e quelli direzionali non sono una novità, ma le due tecnologie non sono mai state combinate insieme con successo prima. 
La lastra di vetro è stratificata con una serie di pellicole trasparenti che consentono di generare un fascio di onde ultrasoniche, che non si disperde come le onde sonori standard, che garantiscono un audio mirato, chiaro e nitido verso l’ascoltatore, pur rimanendo impercettibile a chi è fuori del fascio. Oltretutto l'invenzione è particolarmente utile per le persone con problemi di udito, in quanto li consente di aumentare il volume dei loro altoparlanti, senza disturbare chi li sta vicino. Guardate il breve video sotto: magico e sorprendente. Ascoltare per credere! Futurix aveva pubblicato nel 2014 Clio, il primo diffusore acustico invisibile

HyperSound Glass video HD

HyperSound applicazioni video HD

9.6.16

Passenger Experience, il treno iperconnesso del futuro

Aspettando il futuristico supertreno statunitense Hyperloop da 1200 km/h, ecco l’ultimo progetto “Passenger Experience” ideato dalla francese Alstom, leader nel settore dei trasporti, che prefigura il TGV 2.0 di domani, interattivo, ludico e personalizzabile. Sarà connesso alla 4G dal suolo, e offrirà via Wi-Fi numerose informazioni, tramite tavolini touchsreen e finestre digitali. 
“Non abbiamo ancora firmato nessun contratto, ma speriamo di lanciare questo dispositivo in certi treni, nei prossimi anni” spiega Luc Jung (foto), responsabile dell’innovativo concept. Per trovare il proprio posto basta digitare il numero di prenotazione sullo smartphone, una luce si accende per indicare il vostro sedile. Il telefono consente anche di vidimare il proprio biglietto tramite il tavolino touchscreen, che dispone di numerose altre applicazioni. L’esperienza di viaggio connesso comincia dalla preselezione in anteprima di musica, con sistema audio integrato nei sedili, e film da scoprire sul treno. 
Oltre alla navigazione in rete, il tavolino touch consente di visualizzare e condividere video con altri passeggeri, di ordinare, pagare, e farsi consegnare, panini e bibite al proprio posto. Anche la finestra diventata digitale funge da schermo, e oltre a contemplare il paesaggio, consente di visualizzare informazioni utili: meteo, il percorso in tempo reale, eventuali ritardi, informazioni sulle città attraversate…Futurix aveva già pubblicato Il design dei treni. Da vedere il video HD sotto, dove Luc Jung spiega il concept.

Passenger Experience video HD

6.6.16

Project Ara, lo smartphone modulare di Google

Uno smartphone su misura potenzialmente rivoluzionario! Da personalizzare a modo di Lego, in base alle esigenze tecniche, le possibilità economiche e i propri gusti estetici. E così a secondo le circostanze, sarà possibile avere un doppio speaker, una batteria in più, o aggiornare la fotocamera. “Sarà anche in grado di risolvere le esigenze specifiche come il glucometro per i diabetici” spiega Blaise Bertrand, responsabile del progetto Ara. Il telefono sarà parte integrante di un più grande ecosistema aperto, controllato da Google. 
Chiunque sarà infatti, in grado di sviluppare moduli. “L’unica costante della vita è il cambiamento” diceva Buddha. La vita e la tecnologia cambiano rapidamente e così fa Ara, a prova di futuro, evitando di sostituire ogni volta l’intero telefono, per stare al passo, o per alcuni componenti difettosi: insomma un approccio ecologico, e l’ambiente ringrazia! Un progetto avanzato e complesso, che Google ha definito come la prima "vera piattaforma di computing modulare", che offre un livello di personalizzazione senza precedenti. 
Google punta a lanciarlo sul mercato nel 2017 al prezzo di 50 dollari, per la cornice strutturale metallica di base (foto), sulla quale inserire i vari moduli aggiornabili in ogni momento, prodotti da aziende di terze parti. Anche se il design potrebbe essere migliorato, Ara offre in ogni modo infiniti accostamenti estetici, come una possibile configurazione alla Mondrian. Tuttavia allo stato attuale il progetto si presenta con delle limitazioni. Non tutti gli elementi sono sostituibili, come era previsto nel concept originale Phonebloks, un modo per ridurre i rifiuti elettronici, ideato dal designer olandese Dave Hakkens, e pubblicato nel 2013 da Futurix, con video.

Project Ara video HD

3.6.16

Windows Holographic verso la Mixed Reality

Un futuro oltre lo schermo, con la Realtà Aumentata e la Realtà Virtuale. Al Computex di Taipei, Microsoft apre la sua piattaforma di realtà mista (Mixed Reality) Windows Holographic, anche ai visori di realtà virtuale, che potranno interagire con i visori di realtà aumentata, come il suo HoloLens, dove l’utente invece, rimane a contatto del mondo reale. Immaginate ad esempio di teletrasportarvi nella vostra prossima riunione, di visitare a 360° il Machu Picchu, o di visualizzare olograficamente a gesti, la vostra futura cucina in scala reale. 
Così una persona che indossa un visore di Realtà virtuale Vive HTC potrà interagire virtualmente con un portatore di HoloLens Microsoft. “La realtà mista riunisce la realtà virtuale e la realtà aumentata” spiega il capo di Microsoft Windows, Terry Myerson. E’ indubbio che il calo dei PC promuove ulteriormente queste nuove affascinanti tecnologie. 
Nell’incredibile video HD di Microsoft sotto, vi renderete conto come diceva Arthur C. Clarke, autore di “2001: Odissea nello spazio”, che “Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia”. Il video esemplifica alcune possibili declinazioni di questa avveniristica tecnologia. Futurix aveva già pubblicato sull’argomento nel 2015, HoloLens, la magica interfaccia da fantascienza di Microsoft con video, e HoloLens, promettente strumento didattico con relativo video

Windows Holographic video HD

30.5.16

ReGen Villages, il villaggio ecosostenibile del futuro

Una comunità green autosufficiente in grado di generare la propria energia, produrre il proprio cibo bio e riciclare i rifiuti, verso un nuovo paradigma del vivere sostenibile. Il cantiere pilota ad Almere alle porte di Amsterdam, sarà pronto nel 2017. La californiana ReGen Villages, promotrice dell’operazione, estenderà il concept in Svezia, Norvegia, Danimarca e Germania. Il villaggio di una volta con le tecnologie di oggi: un progetto splendido e ambizioso, elaborato dallo studio d’architettura danese Effekt
Immaginate la vostra sala da pranzo accanto all’orto coperto (foto), per fare crescere frutta e verdura. All'esterno, un altro giardino di stagione, e in fondo alla strada, quasi tutto ciò che si mangia coltivato nelle fattorie verticali. In aggiunta, aree per il bestiame, parchi giochi e centri di apprendimento della comunità. Un’architettura gradevole con le serre di vetro trasparenti a copertura delle case, che offrono una piacevole leggerezza visiva. Il progetto è esposto nel Padiglione danese alla Biennale d’Architettura di Venezia 2016. 
ReGen significa rigenerazione, in cui le uscite di un sistema aprono altre porte. In risposta alla scarsità delle risorse, alla crescente crisi e sicurezza alimentare globale, e le emissioni di CO2, il concept ha un approccio olistico che combina una varietà di tecnologie innovative: energie rinnovabili, produzione d’alimenti biologici locali, agricoltura verticale acquaponica, riciclaggio dei rifiuti e gestione delle acque, verso un nuovo ecosistema. 
“Il nostro stile di vita moderno insostenibile richiede soluzioni alternative per il futuro. La tecnologia esiste già, basta applicarla nella vita di tutti i giorni” spiega Sinus Lynge dello studio Effekt. Pannelli solari, sistemi di riscaldamento e di raffreddamento passivo, ventilazione naturale. Un impianto di biogas trasforma tutti i rifiuti casalinghi non compostabili in elettricità e acqua. Un sistema di stoccaggio raccoglie l'acqua piovana e le acque grigie, da ridistribuire ai giardini di stagione e il sistema aquaponico.

27.5.16

Pilot, il traduttore simultaneo? Nell’orecchio

Immaginate di sentire nella vostra lingua, il vostro interlocutore straniero, senza nessun dispositivo in mano. Ecco Pilot, il primo auricolare smart che traduce in tempo reale da una lingua all'altra: addio barriere linguistiche, all’insegna del traduttore universale di Star Trek che traduceva anche le lingue aliene! Il gioiello di miniaturizzazione high-tech del Waverly Labs di New-york, in fase di lancio su Indiegogo dal 25 maggio, ha già raccolto ben 1,5 milioni di dollari da più di 6.500 sostenitori. 
A chi non è mai successo di trovarsi a disagio durante un viaggio all’estero? Da qui è nata l’idea della startup di Manhattan, di sviluppare il primo auricolare interprete intelligente del mondo, che integra gli ultimi aggiornamenti del riconoscimento vocale, della traduzione automatica, e della sintesi vocale. Basta scaricare l’app dedicata sul proprio smartphone, per questa prima versione, che ha bisogno della connessione online. Previsto inglese, spagnolo, francese, italiano e portoghese. 
La confezione comprende due auricolari che possono essere indossati, da due persone che non parlano la stessa lingua, un caricabatteria e tre tappi di dimensioni diversi. Il suo design ergonomico facilita il naturale inserimento nel condotto auditivo, ed è persino dotato di un sistema di soppressione dei rumori ambienti. La prossima versione prevista per l’autunno 2017 prevede un utilizzo offline, senza connessione a Internet, e la possibilità di tradurre tutto quello che senti attorno a te. Pilot offre un'esperienza d'uso decisamente nuova. 
Potete preordinarli su Indiegogo dal 25 maggio, mentre la consegna di questa prima versione è prevista per la primavera del 2017. Il video HD sotto mostra una conversazione tra il fondatore e Ceo americano Andrew Ochoa, e la ragazza francese (foto) con un piccolo ritardo, per adesso, di soli due secondi.

Pilot video HD

22.5.16

Hyper-Reality, oltre la realtà aumentata? L’inferno

Benvenuti nell’incubo dell’Hyper-Reality. Il brillante corto provocatorio di 6 minuti di Keiichi Matsuda, sul probabile futuro della realtà aumentata, un futuro a dir poco alienante, nel quale il virtuale invasivo si sovrappone, e prevale in modo ossessivo sul mondo reale, ci mette in guardia sugli esasperati eccessi della tecnologia. Dal riconoscimento facciale alla pubblicità, dalle offerte, alert, sollecitazioni di ogni tipo, alle raccolte punti, non manca nulla a un incubo annunciato! Il bombardamento pubblicitario di oggi potrebbe persino apparire domani come un piacevole ricordo. 
Un’overdose d’informazioni virtuali sulle strade, sui muri, sugli autobus, al supermercato, nel campo visivo con visori e occhiali speciali in preparazione. Nessuno è costretto a portarli, ma c’è da scommettere che una bella fetta delle tantissime donne contaminate, che oggi non possono fare a meno di guardare lo smartphone mentre camminano in strada, aderirebbero a questi eccessi. La fatica nella vita moderna, non viene solo dalla pubblicità, ma dal flusso, spesso incessante e senza fine di sollecitazioni e spunti che vi ricordano che la vostra vita si misura in tanti modi fuori del vostro controllo. 
Nel video, Juliana si lascia guidare in permanenza dalla tecnologia. Spariscono i semafori. I pedoni vedono in sovrimpressione quando possono attraversare la strada, con un sistema in corso di studio dai ricercatori del MIT. Appena entrata nel supermercato è bombardata da promozioni, giochi concorsi e consigli prodigati da assistenti virtuali. I passanti incontrati in strada sono tutti schedati dal riconoscimento facciale. L’aplicazione FindFace già applicata, ha fatto scandalo in Russia. Il suo algoritmo è in grado di analizzare alcuni miliardi di immagini in meno di un secondo, permettendo a chiunque di scoprire l’identità di una persona incontrata per strada. 
Basta scattare una foto e se il soggetto è presente su Vkontakte, il maggior social network russo, ricevete informazioni sul suo conto, con una precisione pari al 70%: un app che apre scenari inquietanti. Immaginate di riconoscere, con speciali occhiali, non solo l’identità di chi avete di fronte, ma anche i suoi interessi e preferenze! Non c'è da stupirsi se Facebook, si sta muovendo in questa direzione. La privacy ringrazia! Da vedere il video HD sotto senza moderazione. Futurix aveva già pubblicato nel 2008 La promettente Realtà aumentata.

Hyper-Reality video HD

HYPER-REALITY from Keiichi Matsuda on Vimeo.

19.5.16

Knocki trasforma pareti e superficie in un telecomando

La tecnologia dovrebbe rendere la vita più facile! Allora perché ogni giorno ci misuriamo con un labirinto infinito di app, interruttori intelligenti e altre interfacce, sommersi da esperienze confuse e frammentate? Knocki offre il modo più semplice e naturale di accedere alle funzioni preferite, come accendere il televisore o la luce “bussando” sul tavolino: ogni superficie diventa interattiva. Invece di cercare il pulsante della sveglia, basterà dare un colpetto sul comodino per spegnerla.
"Se si abilita un muro con Knocki, si consente a chiunque, anziani, disabili, ipovedenti o bambini che non possono raggiungere fisicamente un interruttore, di accendere la luce da qualsiasi parte della parete” spiega Jake Boshernitzan (foto) cofondatore e Ceo della startup Swan Solutions di Houston. Knocki si fissa sopra, sotto o dietro, porte, tavoli, e pareti: il modo più semplice per aggiungere "intelligenza" alla vostra casa, senza cablaggio e installazione di complessi sistemi di controllo. 
A differenza dei tasti intelligenti, Knocki usa il Wi-Fi per attivare le azioni, senza passare attraverso lo smartphone, che usa invece il Bluetooth. I sistemi a comando vocale come Siri di Apple e Alexa di Amazon non funzionano sempre a dovere, tra rumori ambientali e fraintendimenti. Knocki è facile da fissare e installare. Basta connertelo alla rete Wi-Fi, installare l’app per collegare tutti i dispositivi e programmare gli account delle azioni favorite, fino a dieci, in ogni caso da memorizzare! Altro neo, sarà necessario configurare diversi dispositivi in casa con un aumento delle spese. 
E così potrete far squillare lo smartphone che non trovate più, regolare la temperatura del riscaldamento o comandare gli elettrodomestici. Knocki in attesa di brevetto è dotato di un sensore di vibrazione, e di un accelerometro basato su algoritmi in grado di rilevare le differenze tra i colpi. Spuntano altri utilizzi. Boshernitzan spiega che un ristoratore era entusiasta del dispositivo, da mettere sotto ogni tavolo, per consentire ai clienti di chiamare il cameriere con un doppio colpetto! Knocki sta riscontrando un enorme successo su Kickstarter in fase di lancio, dove ha raggiunto il suo target prefissato di 35 mila dollari in un’ora.

Knocki video HD

15.5.16

Lilium Jet, il primo aereo elettrico personale

Immaginate un aereo che può essere alimentato da una presa elettrica, e decollare alla verticale dal vostro giardino, senza disturbare i vicini. Ecco Lilium Jet, il primo jet elettrico con decollo e atterraggio verticale, sviluppato dalla startup tedesca Lilium Aviation, sostenuta dall'Agenzia spaziale europea (ESA): il jet personale più avanzato al mondo, ideato da un team d'ingegneri aerospaziali visionari, della Tehcnical University di Monaco di Baviera. Vanterà una velocità fino a 400 chilometri all'ora e un'autonomia di 500 km.  
"Il nostro obiettivo è quello di sviluppare un aereo da usare nella vita quotidiana", spiega Daniel Wiegand, Ceo e l'uno dei quattro fondatori di Lilium Aviation, "un aereo a Grado di decollare e atterrare in verticale non ha bisogno della complessa e costosa infrastruttura di un aeroporto ". Soprattutto per i voli a corto raggio, infatti, gli Aeroporti sono i colli di bottiglia del trasporto aereo. Non è un problema per gli elicotteri, che possono decollare quasi ovunque, che tuttavia, sono molto rumorosi, e richiedono licenze costose! 
Il Lilium Jet biposto aprirà la porta a una nuova classe di aerei più semplici, più silenziosi e rispettosi dell'ambiente, perché combina i vantaggi degli elicotteri e dei velivoli ad ala fissa. Ha bisogno solo di una superficie piana aperta di 15 x 15 metri. Lilium offre un disegno funzionale ed elegante. Dispone di turbine canalizzate, di un pannello di comando touchscreen e di un joystick, navigazione GPS assistita, carrello retrattile, porte ad ala di gabbiano. Sarà pronto da gennaio 2018. Per pilotarlo ci vorrà una licenza di volo con formazione minima di 20 ore. Sull'argomento Futurix aveva pubblicato nel 2013 Terrafugia TF-X: allacciate le cinture, l'auto decolla, con relativo video, e nel 2016 Ehang 184, arriva il taxi volante .