14.12.17

East Austin District, un complesso sportivo solare

Calcio, rodeo, sala da concerto, shopping, ristorazione e intrattenimento sotto lo stesso originale tetto cupola a scacchi, di spazi aperti e chiusi. L’impressionante complesso sportivo, ideato dallo studio danese di Copenaghen Bjarke Ingels Group, sorgerà a Austin in Texas. I tetti coperti con pannelli fotovoltaici rossi, offriranno l’autosufficienza energetica all’intero distretto. Gli otto cortili che separano le varie strutture racchiuse, forniranno salotti all'aperto per il pubblico. 
“Come un campus collettivo piuttosto che uno stadio monolitico, il distretto di East Austin unifica tutti gli elementi di Rodeo e calcio in un villaggio di cortili e pensiline. L’Austin District è una destinazione singola composta da molte strutture più piccole sotto lo stesso tetto” spiega Bjarke Ingels, fondatore dello studio. 
Al centro del complesso, lo stadio da 40 mila posti per partite di calcio e rugby, è collegato all'arena polivalente da 15 mila posti per Rodeo, ma anche basket, hockey e altro. Nel masterplan inoltre, ci saranno spazi di lavoro, centri giovanili, strutture mediche, spazi per convegni e numerosi servizi d’accoglienza in tutto il campus. Dello stesso studio, Futurix aveva già pubblicato nel 2011 Termovalorizzatore con piste di sci, e anche West 57th, un progetto danese a Manhattan.

10.12.17

Rinspeed Snap, l’inedita separazione tra abitacolo e ruote

Immaginate un veicolo urbano elettrico a guida autonoma, in cui è possibile separare il telaio con le ruote (skateboard) dall'abitacolo intercambiabile (pod). Ecco l'ultimo concept Snap dell'elvetica Rinspeed, una fucina d'idee, fondato dal visionario Frank M. Rinderknecht, che sarà presentato in anteprima al Consumer Electronics Show di Las Vegas a gennaio. Diventa così camper, contenitori per pacchi, mini uffici temporanei iperconnessi o shopping itineranti, e non solo: un ecosistema modulare di mobilità urbana senza precedenti! 
Snap sembra risolvere molti problemi, ma uno in particolare: l'intero ciclo di vita dell'auto. La tecnologia diventa obsoleta. Ad esempio è possibile quindi mantenere l'abitacolo (pod) intatto, e sostituire la meccanica (skateboard). L'abitacolo personalizzabile può essere utile anche quando è fermo. Inoltre Rinspeed immagina che i modelli, oltre l'acquisto, siano disponibili in affitto o tramite i programmi di car sharing. I pod possono essere portati in giro o staccati in piedi da soli, per venire fuori uno spazio temporaneo con gran margine d'uso. 
Il design simmetrico incentrato su uno chassis contiene le ruote, i motori elettrici e le batterie, simili a uno skateboard, e il pod diversificato, immagina gli usi standalone per i moduli. L'interno è un concentrato di tecnologia. Presenta due coppie di sedili fissi rivolti l'uno di fronte all'altro, con display touch personali, separati da una coppia di schermi giganti contenenti informazioni generali come letti di sicurezza, oltre alla visione di film e altri contenuti multimediali. 
Snap è supportato da quasi ogni forma di connettività wireless possibile: Wi-Fi, V2X, Bluetooth, trasmissione radio, 5G. Per quanto riguarda la guida autonoma, una piattaforma cloud digitale, il riconoscimento facciale, l'identificazione biometria con lo scanner dell'iride, e persino i led ultravioletti interni che rendono i batteri innocui. Snap ha un eccellente raggio di sterzata con angoli fino a 70 ° nelle ruote anteriori. La sua dipendenza dalla guida autonoma di livello 5, cioè il massimo, significa che entrerà in produzione solo fra alcuni anni. Dello stesso costruttore Futurix aveva già pubblicato nel 2014 Rinspeed XchangE, il futuro su quattro ruote, con video HD, e nel 2016 Rinspeed Oasis, il futuristico concept car antistress, con relativo video.

Rinspeed Snap video HD

6.12.17

ADI Compasso d’Oro International Award 2017

Il design per lo sport, Performance and Innovation, il tema della seconda edizione dell’ADI Compasso d’Oro International Award, che estende al design mondiale i criteri di qualità e d’eccellenza del Compasso d’Oro italiano, istituito da un’idea di Gio Ponti nel 1954: il più antico e prestigioso premio di design industriale al mondo. Nei 10 progetti vincenti premiati, spuntano per funzionalità, valore d’uso, innovazione e tecnologia, il prodotto della Dahu Sports che rivoluziona lo scarpone da sci, e il fornello da campeggio di BioLite che oltre a scaldare e cucinare, trasforma il calore in energia elettrica. 
Da sempre lo sport unisce gli uomini nella competizione e lo sforzo per superare i propri limiti e i propri record da battere. Una scuola di coraggio, e non solo. “In pratica l’uomo ha in sé una sorta di antibiotico naturale che gli permette di affrontare, sforzi immani e a volte commoventi, per migliorare le proprie condizioni di vita” spiega Luciano Galimberti presidente dell’ADI (foto). 
Siete stufi di soffrire nei vostri pesanti e scomodi scarponi? Ecco lo scarpone da sci Hades progettato e prodotto dalla svizzera Dahu Sports, di nuova generazione. Un esoscheletro in Grilamid e fibra di vetro per sciare, avvolge uno stivale morbido in microfibra, che consente dopo la sciata di camminare comodamento fuori pista, guidare, fare escursioni con le racchette da neve. II suo design che rivoluziona lo scarpone da sci, rimasto senza rilevanti innovazioni da tempo, dimostra come il design che si concentra sulla funzionalità e il valore d’uso, diventa innovativo e vincente. “Il risultato contribuisce a delineare un nuovo linguaggio: una sveglia per tutto il settore.” spiega la giuria. 
Adatto agli escursionisti perché poco ingombrante e facilmente trasportabile, il fornello da campo portatile a legna CampStove 2 della startup BioLite di New York è un concentrato d’innovazioni e di seducente design. Oltre a riscaldare consente di cucinare con una grilla, di accendere lampade e ricaricare via presa Usb, le batterie di smartphone e altri dispositivi elettronici, grazie a un generatore che trasforma il calore in energia elettrica, attivando anche un ventilatore interno per una combustione priva di fumo. “Il design essenziale, caratterizzato da flessibilità e facilità d’uso, si accompagna  a numerosi requisiti di pregio. Un oggetto funzionalmente sorprendente, che fa immaginare un possibile utilizzo anche in contesti di emergenza”, una delle motivazioni della giuria.