23.5.13

Hovertrax, la mobilità minimalista

Perfetta sintesi tra il Segway e lo skateboard, l’innovativo Hovertrax vi farà scivolare alla velocità di 10 km/h in perfetto equilibrio su piste ciclabili, isole pedonali e marciapiedi delle città. Pesa solo 4 kg e si può infilare nello zaino o in una borsa. Hovertrax è un Segway senza manubrio, autobilanciato. Intuitivo da usare, non ha nessuna curva d’apprendimento e non richiede competenze specifiche. Premendo le dita dei piedi leggermente verso il basso l’Hovertrax si sposta in avanti. Premendo i talloni indietro si sposterà in senso inverso. I due elementi di Hovertrax sono indipendenti l'uno dall'altro, e possono essere inclinati separatamente. E così premendo con il piede sinistro o destro, si può girare in senso orario o antiorario. Ogni ruota ha il proprio motore, dotato di giroscopio e accelerometro. Il tempo di ricarica è di un’ora per un’autonomia di 6,5 km. Dal design minimalista, Hovertrax è un’applicazione intelligente della tecnologia a disposizione. L’inventore? Il cinese Shane Chen, laureato in agrometeorologia all’Agricultural University di Pechino, arrivò negli Stati Uniti con 200 dollari in tasca nel 1986. Appassionato d’invenzioni, fondò nel 2003 la sua società Inventist, con sede nello stato di Washington. Inventist sta cercando ora di raccogliere i fondi per lo sviluppo di Hovertrax, sul celebre sito di crowdfunding Kickstarter. L’uso intuitivo è dimostrato nel video sotto.

Scivolare in piedi con Hovertrax

20.5.13

Agora Garden, il giardino verticale a doppia elica

L’architettura verde del visionario belga Vincent Callebaut, s’ispira nel suo ultimo progetto residenziale: l’Agora Garden che sarà completato nel 2016 a Taipei, alla doppia elica del DNA. "Né una torre singola, né due torri gemelle, il progetto si pone verso il cielo, con due torri elicoidali che si riuniscono intorno a un nucleo centrale, con un’abbondanza di giardini pensili, per reinventare un nuovo stile di vita”, spiega l’architetto Vincent Callebaut. Ogni piano dei 20 previsti, delle due torri elicoidali, subisce una rotazione di 4,5° per una torsione totale di ciascuna di 90°. Risultato? Una forma mutevole secondo il punto di vista: una piramide romboidale se osservata da est/ovest, una piramide inversa, invece, se vista da nord/sud.
Questi giardini pensili a cascata non solo contribuiscono all’appeal estetico dell’Agora Garden, ma forniscono ai residenti, una biodiversità subtropicale, con frutteti, orti biologici, giardini aromatici e piante medicinali, completa d’impianti di compostaggio per la conversione dei rifiuti in fertilizzante, nidi per gli uccelli, serbatoi d’acqua piovana per irrigare le piante. Il progetto rappresenta un ecosistema integrato che rimpatria la fauna e la flora nel cuore della città, con un edificio energeticamente autosufficiente, grazie alla sua pergola fotovoltaica di 1000 m² in cima. Tutti i materiali e gli arredi di costruzione saranno fatti di materiali riciclati o riciclabili. Le auto potranno addirittura essere parcheggiate davanti all’ingresso degli appartamenti. Vincent Callebaut appartiene alla razza dei costruttori di nuovi mondi. Futurix aveva già pubblicato ad esempio nel 2009 il suo progetto Dragonfly, una fattoria a New York.


15.5.13

Buccaneer 3D printer, la stampante 3D per tutti

Design minimalista di grande impatto per la stampante 3D che si propone a 347 dollari, come la più economica del mercato. Caratterizzata da una grande semplicità d’uso, la sua base trasparente, evanescente, ne aumenta il fascino, come il Power Mac G4 Cube Apple del 2003. "La nostra visione è una stampante 3D in ogni casa” ha detto Roger Chang CEO di Pirate 3D a Singapore, parafrasando la battuta di Bill Gates sui computer. Se il costruttore manterrà un simile prezzo, non c’è dubbio che sarà in grado di conquistare un vasto pubblico.
"Non si tratta solo di costruire un prodotto di grande tecnica, ma di costruire una grande esperienza utente." spiega Tsang È Jun, responsabile del Design & User Experience. Un monolite di alluminio racchiuso all'interno di un involucro acrilico lucido, con un unico indicatore luminoso. Nessun pulsante né inutili fili, Buccaneer comunica in modalità wireless con i dispositivi mobili via Wi-Fi, controllabile tramite cellulare o tablet. Di un’elementare semplicità la gestione della bobina del filamento di plastica, facile da maneggiare, che si carica dall’alto. Il dispositivo incorpora anche un filtro che riduce notevolmente gli odori provenienti dal processo di stampa 3D. Su una scrivania, occupa solo un piccolo spazio di 25 x 25 cm mentre la sua area di stampa effettiva copre uno spazio di 150 x 100 x 120 mm. Futurix aveva già pubblicato nel 2012 Cubify e la stampante consumer 3D Cube.

12.5.13

Loopwheels, la ruota reinventata

Addio raggi ! L’ingegnere inglese Sam Pearce ha reinventato la ruota da bicicletta, con sospensione integrale. I raggi sono sostituiti da tre molle in materiale composito di carbonio. Risultato? Minori vibrazioni e ammortizzazione degli urti provocati da buche e strade dissestate, per un’esperienza senza paragoni, rispetto alle ruote convenzionali. “L’idea mi è venuta nel 2007 mentre ero seduto all’aeroporto di Eindhoven, nell'attesa del mio volo” spiega Pearce, “Ho visto una madre spingere il suo bambino in un passeggino. La ruota anteriore ha colpito un cordolo e il bambino è sobbalzato in avanti. Da quel giorno lo schizzo sul mio quaderno, con una sospensione all'interno della ruota stessa.
“Ho fatto una ricerca d’anteriorità sui brevetti, e ho scoperto che molte persone avevano trovato questa idea prima, soprattutto nei primi anni del 20° secolo. Ma i materiali disponibili allora non erano abbastanza buoni”. A differenza dei sistema classico della forcella ammortizzata e sospensione posteriore, adoperate nelle mountain bike, ma non applicabili alle bici pieghevoli da città, Loopwheels è in grado di assorbire anche gli urti frontali, e non solo le sollecitazioni in verticale. Le molle fissate dal mozzo al cerchione agiscono come un sistema di auto-correzione di tutte le sollecitazioni tangenziali. Non ci sono ora piani per una versione più grande di quella da 20 pollici, e la possibilità di una versione per auto in futuro. La scoperta in attesa di brevetto è geniale e al tempo stesso di un design accattivante. Sam Pearce è talmente convinto della bontà della sua idea, che ha deciso di aprire una sottoscrizione sul famoso sito di crowdfunding Kickstarter, per poter avviare la produzione.

L'innovatica ruota Loopwheels

8.5.13

Terrafugia TF-X: allacciate le cinture, l’auto decolla

Nell’immaginario collettivo, l’auto volante ha sempre rappresentato il sogno di una mobilità individuale, libera da ingorghi e altri pesanti vincoli. Un sogno finalizzato nel film di fantascienza “Il quinto elemento” di Luc Besson. Il progetto TF-X della statunitense Terrafugia, fondata nel 2006 da ingegneri del MIT di Boston, si prefigge di concretizzare quel sogno! Il nome che viene dal latino significa "fuggire dalla terra" ne indica la missione. Il TF-X da quattro posti che non ha bisogno di piste per decollare o atterrare, vanta un sistema ibrido. Inizialmente, i motori elettrici che alimentano le due eliche sono rivolti verso l'alto, per un decollo a modo di elicottero. Una volta eseguita, le eliche ruotano di 90° in avanti, permettendo al veicolo di muoversi avanti. Dopo aver acquisito la velocità sufficiente, le eliche si ritrattano e lasciano il posto al motore termico posteriore da 300 cavalli, che carica in volo le batterie dei motori elettrici. In pochi secondi dopo l’atterraggio, diventa un auto a trazione elettrica: escono le quattro ruote e le due ali si ripiegano sui fianchi, potendo anche parcheggiare in un normale box auto.
Il TF-X è stato progettato all’insegna della semplicità, come guidare un’automobile. Imparare ad utilizzarlo in modo sicuro dovrebbe prendere non più di cinque ore, secondo il costruttore. Sarà in grado di volare sia in modalità manuale o automatica, nella quale basterà inserire l'ubicazione del luogo d’atterraggio. La velocità di crociera prevista è di 322 km/h con un’autonomia di circa 800 km. Terrafugia ha ancora molti ostacoli da superare, e non per ultimo l’essenziale capitolo della sicurezza. Il veicolo avrà un sistema di paracadute che potrà essere attivato dall'operatore in caso di emergenza. Tuttavia il sogno non è di prossima realizzazione. Lo sviluppo del TF-X dovrebbe durare da 8 a 12 anni, mentre il prezzo potrebbe essere paragonabile alle auto di lusso. Da vedere il video illustrativo sotto. Futurix aveva pubblicato sull’argomento nel 2007 da un progetto olandese, L’auto spiccherà il volo.

L’auto volante a decollo verticale

5.5.13

La futura lavatrice senz’acqua di LG















Dopo l’oro nero del petrolio, spunta l’acqua: l’oro bianco, che va rispettata e non sprecata. In quest’ottica la coreana LG sta sviluppando una lavatrice che non richiede acqua, con un impatto ambientale e consumi molto ridotti. Il progetto è ancora nelle prime fasi di sviluppo, e rimane per ora un segreto industriale, che giustamente LG vuole proteggere ad ogni costo. Kevin Cha, Senior Vice President del reparto Home Appliance di LG, non ha voluto rivelare il principio di funzionamento. Si è limitato a dire che lo sviluppo è ancora in una fase preliminare, ma che sarà una vera rivoluzione! La lavatrice ecologica sta per arrivare. Futurix aveva già pubblicato nel 2008 La prossima lavatrice senza acqua di Electrolux.


1.5.13

Wool & Prince, arriva la camicia da 100 giorni senza lavaggio

Tessuti intelligenti: la rivoluzione sta anche nei materiali. Immaginate una camicia da lavare solo tre volte all’anno, che non si stropiccia e non ha bisogno di essere stirata: la camicia da sogno dei single! Un sogno diventato realtà con l’invenzione della statunitense del Minnesota Wool & Prince, che afferma di aver messo a punto una camicia di lana, che rimane pulita, priva di odori e senza pieghe, anche dopo averla indossata per 100 giorni. Finiti i frequenti lavaggi e stirature, che rovinano piano piano la camicia.
La lana è 6 volte più resistente del cotone, combatte in modo naturale gli odori e non si stropiccia. Inoltre, il filato di lana ha una sua memoria di forma (disegno). E’ in grado di resistere a più di 20 mila deformazioni e tornare allo stato iniziale. Il sudore in se è neutro, l’odore sgradevole è generato dai batteri che si formano sulla pelle. La lana assorbe in modo efficiente il sudore, aiutandone l’evaporazione, e quindi i cattivi odori non hanno il tempo di svilupparsi. La lana aiuta anche a regolare la temperatura corporea, essendo un isolante naturale.

La camicia da indossare 100 giorni senza lavarla

29.4.13

LG lancia il primo televisore curvo Oled al mondo

Con uno spessore di 4,3 millimetri, e un peso di appena 17 Kg, offre un design minimalista con una leggerezza visiva mozzafiato, accentuato dall’appoggio su una base trasparente. Il suo schermo leggermente concavo, consente di tenere equidistanti tutti i punti di un’immagine di tale dimensione. Risultato? Una minore distorsione e una maggiore nitidezza dell’immagine, per una più coinvolgente esperienza visiva: lo stesso principio già adottato dalle sale cinematografiche IMAX. Anche il 3D ne trae un grosso beneficio, secondo il costruttore coreano. Dopo la presentazione in anteprima, all’ultimo Consumer Electronics Show di Las Vegas di gennaio scorso, con il lancio commerciale del suo modello da 55 pollici, LG anticipa l’eterno rivale Samsung. Lo schermo Oled incorniciato in una scocca rinforzata di fibra di carbonio, risulta come sospeso, su un’elegante base di plastica trasparente.

23.4.13

Chery Ant 2.0, la futuristica citycar cinese

Decisamente ambizioso il concept car elettrico a due posti, presentato dal costruttore cinese Chery al Salone di Shanghai. Spariscono volante e cruscotto, sostituiti da un joystick e un’interfaccia digitale con tablet touchscreen. Il suo nome Ant significa in inglese formica. I designer cinesi hanno preso spunto dal piccolo insetto, per sviluppare questa citycar d’avanguardia. La prima versione presentata al Salone di Pechino l’anno scorso (foto 2), si basava sulla capacità della formica, di rilevare e comunicare con altre formiche nelle vicinanze, per confrontare le relative destinazioni. Il concept prevedeva l’accoppiamento di più veicoli, fino a dieci, per formare un convoglio ad esempio in autostrada, (vedi video sotto): un nuovo concept di guida? Oltre alla migliorata estetica e all’apertura delle porte ad ala di gabbiano, della nuova versione, spuntano inoltre le innovative ruote anteriori senza mozzo.

Un nuovo concept di guida, con interfaccia da fantascienza?

19.4.13

L’interfaccia Fujitsu trasforma la carta in touchscreen

Libri e giornali di carta sono in crisi? Con la sua interfaccia di nuova generazione, Fujitsu Laboratories crea un autentico ponte tra il mondo reale e quello digitale, trasformando i documenti stampati cartacei in media interattivi. Il processo è innovativo, intrigante e di grande semplicità d’uso. Basta appoggiare un libro o una rivista, e selezionare con l’indice la foto o l’articolo da scannerizzare, che viene automaticamente inserito accanto sul piano di lavoro. E’ possibile raggruppare visivamente i vari file digitali tra loro e ovviamente salvarli sull’hard disk. Gli ingegneri di Fujitsu hanno anche aggiunto un'altra caratteristica interessante che consente all'utente di manipolare oggetti virtuali 3D nello spazio con la mano (foto). Oltre alle superfici piane, la tecnologia funziona anche sulle curve di un libro. "Questo sistema non fa uso di alcun hardware speciale. Consiste in un semplice dispositivo con una normale webcam, oltre a un videoproiettore. Le sue capacità sono dovute alla tecnologia di elaborazione delle immagini, e di un sensore di movimento in grado di monitorare con precisione anche i movimenti delle dita.” (foto) spiega Taichi Murase, ricercatore presso il Media Service Lab System Fujitsu. La filosofia del laboratorio di ricerca Fujitsu non  è quella di una società senza carta, ma al contrario di una convivenza ibrida intelligente, tra il digitale e la carta stampata. Presentato come prototipo a livello di demo, potrebbe essere commercializzato nel 2014. Da vedere l’interessante video sotto. Sull’argomento, Futurix aveva già pubblicato LuminAR, la lampada aumentata trasforma la scrivania in touchscreen e La scrivania aumentata con LuminAR (video).

L’interfaccia ibrida di nuova generazione di Fujitsu

15.4.13

Il rivoluzionario polierutano intelligente di Carl de Smet


Immaginate che il vostro piccolo pacchetto inserito nella presa di corrente di casa, in dieci minuti si espanda da solo per formare una poltrona come per magia: siamo di fronte ad un processo che va di là dai mobili da montare di Ikea! "Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia" diceva Arthur C. Clarke. “Qui il materiale è il meccanismo di montaggio” spiega Carl de Smet designer e ingegnere belga, che ha presentato al Fuori Salone del Milan Design Week appena terminato, la sua invenzione, “Così alla fine è il materiale che fa il lavoro per voi. Si compra una lastra di schiuma arrotolata, che una volta portata a casa e inserita in una presa elettrica diventa una sedia rigida”. Per adesso il poliuretano a memoria di forma schiacciato solamente al 5% del suo volume finale, si espande quando viene riscaldato a 70° C: è il calore che attiva appunto la memoria della forma programmata. In Noumenon, la sua startup, si sta lavorando ad applicare una carica elettrica, per attuare  il processo.
Ma la cosa incredibile come spiega Carl de Smet, è che “la stessa poltrona (foto) di schiuma di polierutano rigido, riscaldata di nuovo a 70° riprende il suo stato morbido, e può essere schiacciato di nuovo, e così di seguito, tutte le volte. Tutto succede a livello molecolare: è il segreto che abbiamo brevettato.” Non solo, il prodotto si può autoriparare. Se si danneggia, per riportarlo al suo stato iniziale, basterà riscaldarlo di nuovo! L’idea di de Smet viene dal lontano 2002: un progetto d’antenna con leghe a memoria di forma, per una navicella spaziale che una volta in orbita ed esposta al sole, doveva espandersi nella sua dimensione finale. La sfida ora consiste a valutare le possibili applicazioni commerciali utili, di un simile processo rivoluzionario, dove il prodotto 20 volte più piccolo, senza imballo e leggero da trasportare, è realmente ecosostenibile. Da vedere il video sotto. Futurix aveva già pubblicato Stampa 4D, e gli oggetti potranno cambiare forma, da una ricerca del MIT, e Stampa 4D, verso gli oggetti evolutivi (video).

Come per magia la poltrona si espande nella sua forma programmata

9.4.13

Polar Umbrella, per rigenerare le calotte polari

Ombrelli galleggianti progettati per ricostruire le lastre di ghiaccio polari, colpite dal riscaldamento globale. Una visione ambiziosa e ottimista per il futuro, non solo per la salvaguardia dell’ambiente, ma anche laboratori di ricerca, centrali elettriche rinnovabili, unità abitative e habitat ecologici per la fauna selvatica, creando per l’occasione affascinanti nuove attrazioni di eco-turismo. E’ quello che propone il progetto d’ombrello polare dell’architetto americano Derek Pirozzi, che si è aggiudicato lo Skyscraper Competition 2013 organizzato dal noto magazine statunitense eVolo, che premia ogni anno le idee più originali del vivere verticale: una delle rassegne mondiali più esaurienti sulla 'visione del futuro'. il Polar Umbrella è una vera e propria metropoli autosufficiente. Queste strutture potrebbero essere disposte nelle zone più colpite dallo scioglimento dei ghiacci. Tutte le ricerche mostrano infatti, che le calotte polari si sono sciolte più rapidamente del previsto negli ultimi 20 anni, contribuendo all’innalzamento del livello dei mari.
Il presente concept si basa sulla tecnologia dell’energia osmotica, l’energia del futuro all’orizzonte 2030, che potrebbe soppiantare il solare e l’eolico. Un’energia ottenuta dalla differenza nella concentrazione del sale fra l'acqua di mare e l'acqua dolce (per esempio alla foce di un fiume). L'energia solare è trattenuta all'interno della membrana semipermeabile a forma d’ombrello, nel cui interno è inserito uno speciale sistema di tubazioni in polietilene, che pompa l’acqua salmastra. Oltre a proteggere dai raggi solari la zona protetta, il sistema raffredda e ricostruisce il ghiaccio sottostante, fornendo al contempo tutta l’energia rinnovabile necessaria al sostentamento della struttura.

4.4.13

Activision R&D, arrivano gli attori virtuali

Spuntano i visi 3D animati iperrealisti in tempo reale: lo stato dell’arte! E’ arrivato il tempo delle vere finte immagini: di questo passo, con un realismo senza precedenti, sarà impossibile riconoscere l’attore vero da quello virtuale. Il rendering di Activision R&D presentato al Game Developers Conference 2013 di San Francisco, che ha girato in tempo reale su un computer portatile di 2 anni fa, anticipa la nuova generazione di computer animation. “Mostrare ogni dettaglio è il segreto per raggiungere la realtà” ha scritto sul suo blog, Jorge Jimenez, responsabile della grafica di Activision R&D, “Questa demo rappresenta per noi il culmine di molti anni di lavoro in personaggi fotorealistici, ma c’è ancora molto da fare, come migliorare cappelli e denti”. Il risultato è davvero sorprendente, persino inquietante! I movimenti facciali incredibilmente realistici, esprimo ogni sorta di emozioni. La pelle e l'aspetto semi-trasparente degli occhi sono incredibili. Negli occhi, che di solito vengono tralasciati, s’intravedono persino i vasi sanguini. Il viso dell’anziano (foto) è impressionante di realismo, con tutte le sue rughe. L’immortalità digitale: se James Dean fosse stato scannerizzato in 3D allora, potrebbe recitare ancora oggi. Già nel 2002, Schwarzenegger, Michelle Pfeiffer e Denzel Washington si erano fatti scannerizzare la testa per creare il loro clone digitale. Il volto di Brandon Lee, morto nel corso della realizzazione del film Il corvo, è stato sovrapposto in digitale su un doppione del suo corpo, in modo da completare il film. Sotto l’impressionante video della demo. Futurix aveva già pubblicato nel 2011 Geminoid DK, un robot androide (quasi) umano.

Lo stato dell’arte della computer animation

2.4.13

BionicOpter, la libellula bionica di Festo

Da sempre il volo ha affascinato l’umanità! Il gruppo tedesco Festo che aveva già ideato un gabbiano robot, ha realizzato ora uno spettacolare drone bionico, che imita alla perfezione il volo altamente complesso della libellula. BionicOpter che riproduce con precisione la forma del corpo, la testa e le due coppie di ali della libellula, è dotato di 13 gradi di libertà, e di un’impressionate capacità di muoversi in ogni direzione, proprio come in natura. Le ali indipendenti, sono mosse fino a 20 battiti al secondo, da nove servomotori e mini meccanismi, controllati da un microprocessore che fa continui aggiustamenti, per garantire la stabilità del volo. Come la libellula, è in grado di volare persino all’indietro, di librarsi a mezz'aria, proprio come un elicottero, oltre a galleggiare come un aliante. Lunga 48 cm per un peso di 175 grammi, ha quattro ali costituite da un telaio in fibre di carbonio ricoperto da una sottile membrana di poliestere trasparente, mentre la struttura è realizzata in poliammide flessibile. Il prototipo più vicino mai realizzata dall'uomo che imita il volo dell’insetto, è controllato in modalità wireless tramite smartphone: un capolavoro di ingegneria, e un bell’esempio di Biomimetica, la disciplina che prende la natura come fonte d’ispirazione, per realizzare nuovi prodotti industriali. Futurix aveva già pubblicato SmartBird, il gabbiano robot di Festo e il Braccio bionico Festo, ispirato alla proboscide.

La libellula bionica in volo

28.3.13

Giza 3D, visitare le piramidi con Dassault Systèmes

La necropoli di Giza rinasce con la 3DExperience di Dassault Systèmes: un’esperienza interattiva che offre un’immersione totale in 3D nell’Altopiano di Giza ai tempi dell’Antico Egitto. Oltre alla visita guidata di una selezione di monumenti fra cui le celebri piramidi di Cheope e Micerino, il sito Web Giza 3D consente a tutti di girare liberamente all’interno della necropoli, addentrandosi in tombe accuratamente ricostruite, cunicoli e camere di sepoltura. I visitatori virtuali possono osservare con grande attenzione una trentina di reperti (foto) rinvenuti nel sito archeologico e perfettamente riprodotti in 3D. Il sito Web contiene inoltre, fotografie, diari di scavi e missioni, mappe e altre testimonianze raccolte in un secolo di spedizioni. Tutti possono accedere al sito archeologico di Giza con un normale computer, mentre con una TV 3D si può vivere un’esperienza stereoscopica più coinvolgente ancora.
Per realizzare questo ambizioso progetto in tre anni, Dassault Systèmes, the 3DExperience Company, azienda leader a livello mondiale nel software di progettazione 3D, e nelle soluzioni di 3D Digital Mockup e Product Lifecycle Management, si è avvallato della collaborazione del Museum of Fine Arts di Boston e dell’Università di Harvard. Per raggiungere questo obiettivo gli ingegneri di Dassault Systèmes hanno digitalizzato decine di migliaia di fotografie, rilievi topografici e piani realizzati dall’archeologo George Reisner del Museo di Boston, morto proprio nel campo di Giza nel 1942, ricostruendo il sito in 3D con una precisione senza precedenti.

Un viaggio virtuale nei misteri dell’Antico Egitto

24.3.13

Zoe, l’avatar espressivo dal volto umano

Immaginate di usare sul vostro smartphone un assistente digitale personale con la vostra faccia e voce, in grado di esprimere il vostro stato d’animo, nel messaggio da inviare. Basta con le tradizionali emoticon, arriva Zoe. L’assistente vocale Siri di Apple avrà finalmente un volto? Dalla fantascienza alla realtà: il Dipartimento d’Ingegneria dell’Università di Cambridge e il Toshiba Cambridge Research Lab hanno dato vita a Zoe, il primo avatar al mondo in grado di esprimere le emozioni umane, con un realismo senza precedenti. A detta dei ricercatori il migliore avatar di sempre! "Questa tecnologia potrebbe essere l'inizio di una nuova generazione d’interfacce che rendono più agevole l'interazione con il computer, come parlare con un altro essere umano", spiega il professore italiano Roberto Cipolla del Dipartimento d’Ingegneria dell’Università di Cambridge. Infatti, quello che distingue l’essere umano dalla macchina sono proprio le emozioni. Nel prossimo futuro sarà possibile specificare quindi l’emozione desiderata, e la vostra faccia, cioè il vostro avatar, reciterà il testo del messaggio con la voce adatta. Il software che occupa solo una decina di Mb prevede sei emozioni di base: felicità, tristezza, paura, rabbia, tenerezza e neutralità, che combinate insieme permettono una vasta gamma di emozioni. Il volto utilizzato è quello dell’attrice inglese attrice Zoe Lister (foto e video sotto). I ricercatori hanno persino evocato la possibilità in futuro di creare attori virtuali, o cloni di quelli esistenti.