17.12.17

Ecoship, la nave da crociera più ecologica del pianeta

Vele solari a scomparsa, scafo idrodinamico ispirato alle balene, con rivestimento che simula la pelle dei pesci, generatori eolici e motore ibrido. Risultato? Una riduzione del 40% di anidride carbonica rispetto a una nave tradizionale. Ecco la futuristica nave da crociera Ecoship della giapponese Peace Boat, progettata dallo studio spagnolo Oliver Design, con il concorso di un team d’esperti in energie rinnovabili, ingegneria marina, architettura navale, biomimetica e gestione dei rifiuti, che sarà varata all’orizzonte 2020, all’insegna del cambio di paradigma. 
"Riteniamo che questa nave sarà un punto di svolta per l'industria navale e contribuirà alla protezione dell'ambiente, rappresentando un fiore all'occhiello per i cambiamenti climatici." spiega Yoshioka Tatsuya, fondatore e presidente di Peace Boat, l'organizzazione giapponese che promuove i diritti umani e la sostenibilità ambientale. Insomma costruire la nave da crociera più ecosostenibile del pianeta, che potrà ospitare 2.000 passeggeri, implicava un approccio radicalmente diverso, con un’efficienza energetica radicale, e un sistema idrico a circuito chiuso a zero emissioni in acqua, con le acque reflue purificate e riutilizzate. 
A bordo un regno vegetale coprirà i cinque ponti, assorbendo l'acqua in eccesso, catturando l’anidride carbonica, e con rifiuti organici che fungono da compost. Le fattorie verticali invece, produrranno verdure per i passeggeri. Lo scafo progettato secondo i principi della biomimetica che s’ispira alla natura, riproduce il corpo della megattera, mentre i dieci alberi ricoperti da pannelli solari, oltre alla produzione d’energia, fungono in condizioni ottime da vela. Futurix aveva già pubblicato nel 2009 Eoseas, la nave ecologica del futuro? con relativo video, e nel 2012 Il nuovo France, la nave da crociera del futuro, con video HD.  

Ecoship video HD

ECOSHIP from OLIVER DESIGN on Vimeo.

14.12.17

East Austin District, un complesso sportivo solare

Calcio, rodeo, sala da concerto, shopping, ristorazione e intrattenimento sotto lo stesso originale tetto cupola a scacchi, di spazi aperti e chiusi. L’impressionante complesso sportivo, ideato dallo studio danese di Copenaghen Bjarke Ingels Group, sorgerà a Austin in Texas. I tetti coperti con pannelli fotovoltaici rossi, offriranno l’autosufficienza energetica all’intero distretto. Gli otto cortili che separano le varie strutture racchiuse, forniranno salotti all'aperto per il pubblico. 
“Come un campus collettivo piuttosto che uno stadio monolitico, il distretto di East Austin unifica tutti gli elementi di Rodeo e calcio in un villaggio di cortili e pensiline. L’Austin District è una destinazione singola composta da molte strutture più piccole sotto lo stesso tetto” spiega Bjarke Ingels, fondatore dello studio. 
Al centro del complesso, lo stadio da 40 mila posti per partite di calcio e rugby, è collegato all'arena polivalente da 15 mila posti per Rodeo, ma anche basket, hockey e altro. Nel masterplan inoltre, ci saranno spazi di lavoro, centri giovanili, strutture mediche, spazi per convegni e numerosi servizi d’accoglienza in tutto il campus. Dello stesso studio, Futurix aveva già pubblicato nel 2011 Termovalorizzatore con piste di sci, e anche West 57th, un progetto danese a Manhattan.

10.12.17

Rinspeed Snap, l’inedita separazione tra abitacolo e ruote

Immaginate un veicolo urbano elettrico a guida autonoma, in cui è possibile separare il telaio con le ruote (skateboard) dall'abitacolo intercambiabile (pod). Ecco l'ultimo concept Snap dell'elvetica Rinspeed, una fucina d'idee, fondato dal visionario Frank M. Rinderknecht, che sarà presentato in anteprima al Consumer Electronics Show di Las Vegas a gennaio. Diventa così camper, contenitori per pacchi, mini uffici temporanei iperconnessi o shopping itineranti, e non solo: un ecosistema modulare di mobilità urbana senza precedenti! 
Snap sembra risolvere molti problemi, ma uno in particolare: l'intero ciclo di vita dell'auto. La tecnologia diventa obsoleta. Ad esempio è possibile quindi mantenere l'abitacolo (pod) intatto, e sostituire la meccanica (skateboard). L'abitacolo personalizzabile può essere utile anche quando è fermo. Inoltre Rinspeed immagina che i modelli, oltre l'acquisto, siano disponibili in affitto o tramite i programmi di car sharing. I pod possono essere portati in giro o staccati in piedi da soli, per venire fuori uno spazio temporaneo con gran margine d'uso. 
Il design simmetrico incentrato su uno chassis contiene le ruote, i motori elettrici e le batterie, simili a uno skateboard, e il pod diversificato, immagina gli usi standalone per i moduli. L'interno è un concentrato di tecnologia. Presenta due coppie di sedili fissi rivolti l'uno di fronte all'altro, con display touch personali, separati da una coppia di schermi giganti contenenti informazioni generali come letti di sicurezza, oltre alla visione di film e altri contenuti multimediali. 
Snap è supportato da quasi ogni forma di connettività wireless possibile: Wi-Fi, V2X, Bluetooth, trasmissione radio, 5G. Per quanto riguarda la guida autonoma, una piattaforma cloud digitale, il riconoscimento facciale, l'identificazione biometria con lo scanner dell'iride, e persino i led ultravioletti interni che rendono i batteri innocui. Snap ha un eccellente raggio di sterzata con angoli fino a 70 ° nelle ruote anteriori. La sua dipendenza dalla guida autonoma di livello 5, cioè il massimo, significa che entrerà in produzione solo fra alcuni anni. Dello stesso costruttore Futurix aveva già pubblicato nel 2014 Rinspeed XchangE, il futuro su quattro ruote, con video HD, e nel 2016 Rinspeed Oasis, il futuristico concept car antistress, con relativo video.