8.8.17

Buone vacanze, anche per loro!


5.8.17

Hap2U, la nuova generazione di touchscreen sensoriali

Interfaccia aptica o toccare il futuro con un dito. Immaginate di sfiorare un pesce sul vostro iPad. In un senso sentite proprio le sue scaglie, mentre toccando il suo occhio, vi dà l'illusione di una sfera liscia. Allo stesso modo potete avere la sensazione di spingere fisicamente un pulsante toccandolo. Ecco l’innovativa tecnologia di Hap2U startup francese di Grenoble. Benvenuti nell’era dei display aptici sensoriali, con la tecnologia Touch & Feel di Hap2U, che vi farà sentire tutto in punta di dito o quasi. 
Il confine tra il digitale e il mondo reale tende a sparire. “Vogliamo far emergere la realtà fisica degli oggetti quotidiani toccando quello che appare sullo schermo” spiega Cédrick Chappaz, fondatore e Ceo di Hap2U (foto), “le interfacce tattili attuali non sfruttano il nostro senso del tocco.” Finora i display di smartphone e tablet erano touch per interagire con dei comandi da eseguire. In un prossimo futuro invece, restituiranno il senso del tocco reale, diventando pienamente sensoriali. Gli effetti sonori aggiunti poi accrescono la sensazione di realismo (vedi video). 
E così si potranno provare sensazioni tattili inedite toccando il rilievo di superficie ondulate, striate, o sfiorando texture rugose, lisce e soffici come la pellice di un gatto. Toccando la schiena di un coccodrillo sul vostro tablet avrete la stessa spiacevole sensazione di accarezzare quello vero. I non vedenti ringraziano! “Quando si pensa alla realtà aumentata, si pensa alle immagini 3D e ai suoni, dimenticando l’importante senso del tocco” ribadisce Cédrick Chappaz. 
La tecnologia Touch & Feel rivoluzionerà l'esperienza utente in futuro. Con l’interfaccia aptica, sarà possibile toccare realmente a distanza, oggetti virtuali con feedback tattile. Prendere in mano una bottiglia virtuale darà non solo il senso reale della sua fisicità (aptica) ma anche del suo peso (ritorno di forza). Il principio può anche funzionare con altre parti del corpo come nella Teslasuit, la prima tuta da realtà virtuale immersiva pubblicata da Futurix nel 2016, con relativo video: la prima tuta aptica al mondo, che trasferisce sensazioni tattili su tutto il corpo, come sentire un pugno o l’impatto di una pallottola. 
Interfaccia aptica e ritorno di forza: la soluzione hap2u è l'unica al mondo a fornire queste due caratteristiche con la stessa tecnologia, basata su vibrazioni ultrasoniche generate da attuatori piezoelettrici, che modificano l'attrito del dito contro il vetro del display, grazie a una perfetta sinconizzazione della vibrazione con la posizione del dito. La tecnologia che risponde in tempo reale può essere integrata in tutte le interfacce touch, anche in ambienti difficili e bagnati. 

Hap2U video HD

31.7.17

Tesla Model 3, il trionfo del minimalismo

Nessun cruscotto con strumenti, nessun pulsante o manopola, ma un unico display touchscreen informativo centrale da 15 pollici, che gestisce tutto il veicolo. Un approccio che consente una grande semplificazione costruttiva. Ecco Tesla Model 3, una delle auto più attese della storia. La berlina elettrica di terza generazione presentata da poco negli Stati Uniti, durante un evento in grande stile da Elon Musk, il noto imprenditore inventore, fervido difensore della guida autonoma, che ha dichiarato: “Tra 20 anni guidare un’auto con il volante sarà come avere oggi un cavallo.” 
“Tutto quello che facciamo deve essere bellissimo, ma deve essere funzionale. Il design pulito e minimalista consente al guidatore di concentrarsi sulla guida, o essere guidato” spiegaFranz von Holzhausen, capogruppo di Tesla. Lo spettacolare tetto panoramico trasparente è costituito da due elementi di vetro, mentre il baule anteriore (foto) offre un’ulteriore spazio a disposizione. 
L’Autopilot opzionale include funzionalità avanzate di guida assistita, come i sistemi che fanno imboccare uno svincolo e parcheggiarsi senza l'intervento della persona al volante, mentre la frenata d’emergenza automatica invece, e il sistema anticollisione sono standard. L’ Autopilot si avvale di otto telecamere, radar e sensori a ultrasuoni. 
Model 3 vanta un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi, una velocità massima di 209 km/h e un’autonomia di 345 km, fino a 500 km con batteria opzionale più capiente. I prezzi? Dimezzati rispetto ai modelli precedenti, partono da 35 mila dollari negli Usa. Un primo successo Tesla l’ha già avuto, con mezzo milione di prenotazioni anticipate ricevute, da 1000 dollari. Riuscirà Elon Musk a democratizzare l’auto elettrica?