29.11.11

Toyota Fun-Vii, l’auto touchscreen del 2020

Immaginate un’auto camaleonte in grado di cambiare pelle a proprio piacimento: “L’avete sognato, Toyota l’ha fatto”. Nemmeno la fantascienza di Hollywood aveva immaginato una cosa simile. Finite le lite tra marito e moglie sulla scelta del colore, la carrozzeria è personalizzabile con un tocco, come cambiare lo sfondo della scrivania sul proprio Pc, con grafiche, disegni, immagini e messaggi. Cambiare il look interno ed esterno e' facile come lanciare un'app, e la vettura è sempre connessa, tanto da essere definita “Uno smartphone su quattro ruote” da Akio Toyota il presidente della Toyota, durante l’anteprima del rivoluzionario concept car, che sarà presentato al Tokyo Motor Show che inizia il 3 dicembre.

“Un’auto deve risvegliare le nostre emozioni” ha ribadito il presidente “se non lo fa che macchina è?”. Questo concentrato di tecnologia è capace di comunicare con i veicoli e le infrastrutture circostanti. L’auto che si comporta come un enorme schermo, può trasportare tre passeggeri in un ambiente ludico-informatico-futurista da fantascienza. Oltre al comando vocale il sistema di guida funziona con la realtà aumentata e tanto di ologrammi, come quello dell’assistente virtuale che risponde a qualsiasi domanda, sulla strada, sul meteo, o sullo stato del veicolo: tutte le cose desiderate vanno comunicate all’assistente. C’è da scommettere che la pubblicità farebbe festa, e non solo, perché il concept si presta purtroppo a tutti gli eccessi, anche di cattivo gusto.


L’auto camaleonte ipertecnologica del futuro

27.11.11

Il materiale più leggero del mondo

Costituito per il 99,99% di aria, è 100 volte più leggero del polistirolo, il nuovo materiale messo a punto dai ricercatori della University of California,  Irvine, in collaborazione con HRL Laboratories e il California Istitute of Tecnology. E’ costituito da un microreticolo di nanotubi cavi di nickel, con uno spessore 1.000 volte più sottile di un capello umano. «E’ così leggero che se si lasciasse cadere dall’altezza delle spalle” spiega Bill Carter, manager del progetto a HRL “impiegherebbe dieci secondi a volteggiare fino a terra, come fosse una piuma». Ma oltre la sua leggerezza, offre caratteristiche meccaniche invidiabili: elastico, il materiale si rivela in grado di tornare alla forma originaria dopo una compressione di oltre il 50%. Le sue proprietà uniche di assorbimento dell’energia, lo rendono molto interessante per lo smorzamento delle onde acustiche, di vibrazioni e resistenza all'impatto. «Gli edifici moderni, come la Torre Eiffel o il Golden Gate Bridge, sono leggeri in virtù della loro architettura” sottolinea Bill Carter, “Noi stiamo rivoluzionando i materiali leggeri applicando questo concetto su scala nanometrica e micrometrica». Sarà di grandissimo interesse per l'industria aerospaziale, dove il peso è sempre il problema. Potrebbero nascere aerei superleggeri, ma anche costruzioni resistenti ai terremoti, e perché no, veicoli in grado di comprimersi e riprendere la forma originale anche dopo scontri frontali. Applicato all’architettura il nuovo materiale potrebbe consentire di realizzare strutture ultraleggere, ma nello stesso tempo resistenti ed efficienti.

26.11.11

FXI Cotton Candy, il computer in palmo di mano

Pesa 21 grammi, ha la stessa forma, e le stesse dimensioni di una chiavetta USB, ma al suo interno si cela un micro computer: ecco Cotton Candy, della norvegese FXI Technologies, il computer più piccolo del mondo, l’ultima frontiera della miniaturizzazione! Le chiavette USB sempre più capienti, che hanno in gran parte sostituito i dischi ottici e, in alcuni casi anche gli hard disk, sono fra gli acessori più utili e amati. Nessuno però aveva immaginato, di poter infilare un intero PC in una chiavetta USB! Cotton Candy è un punto di partenza per nuove esperienze d’uso. Utilizza Android e può essere utilizzato con qualsiasi schermo. Basta collegarlo alla porta USB di un Mac, PC, tablet o smartphone, per attivarlo, o al televisore usando l’uscita HDMI a 1080P. Le caratteristiche tecniche sono di tutto rispetto: processore dual core ARM Cortex A9 a 1,2 GHz e 1 GB di memoria Dram, e un processore grafico quad core sempre di ARM. Non manca nulla dall’antenna Wi-Fi per navigare online, a Bluetooth per utilizzare tastiere e mouse wireless, fino allo slot microSD card per lo storage. E' un prototipo, ma il prodotto potrebbe essere disponibile a fine 2012 ad un prezzo inferiore a 200 $.

23.11.11

La vista aumentata con lenti a contatto bioniche

Un giorno l'occhio potrà essere lo schermo di cui hai bisogno! Un giorno faremo a meno di display e speciali occhiali: ad affermarlo sono i ricercatori della Washington University, guidati dal Professor Babak Amir Parviz.  Gli ultimi sviluppi delle loro ricerche testate negli occhi di un coniglio, senza effetto collaterale, dicono che le lenti potranno essere indossate dall’essere umano. La lente a contatto bionica che si avvale delle nanotecnologie, contiene per il momento solo un pixel. L'antenna Wi-Fi cattura l’energia da una batteria wireless, la trasferisce a un microchip di zaffiro trasparente al centro, mille volte più sottile di un cappello, contenente un singolo Led blu di 0,3 mm di diametro, che proietta immagini e testi sulla retina dell’occhio. Risultato: Sarà possibile leggere email, sms, le indicazioni del navigatore, la traduzione di una locandina, o la ricostituzione 3D di monumenti come erano all’epoca, in sovrimpressione nel proprio campo visivo. Insomma ci aspetta una vista aumentata alla Terminator. L’occhio bionico pubblicato da Futurix nel 2008 era l’inizio di questa ricerca. Da notare che la svizzera Sensimed, ha già portato sul mercato una lente a contatto intelligente, che riesce a monitorare la pressione dell'occhio per tenere sotto controllo il glaucoma.

22.11.11

Ryno Electric Unicycle, la mobilità su una ruota

In principio ci fu il concept proposto da Bombardier: La moto all’orizzonte 2025 pubblicato da Futurix, come in seguito il primo prototipo realizzato dal canadese Ben Gulak di moto elettrica con una ruota sola. Oggi spunta la nuova proposta progettata dall’ingegnere Chris Hoffman di Ryno Motors (foto), che dopo 5 anni di sviluppo, è in grado di cominciare una pre-serie. Il Ryno Electric Unicycle possiede sensori di movimento, che mantengono la moto in equilibrio. Un interruttore automatico impedisce la rotazione della ruota, quando il pilota scende dal mezzo. Concepita per brevi spostamenti in città, Ryno occupa poco spazio ed è abbastanza leggero. Elettrico, vanta un’autonomia di 50 km e una velocità massima di 40 km/h. Il modello definitivo sarà commercializzato inizio 2012 in Asia. A seguire gli Usa e l’Europa. Da vedere l’interessante video sotto.

Andare in giro su una ruota sola

19.11.11

Daihatsu FC Sho Case, un concept car ultraminimalista

Non assomiglia a niente di esistente, con il suo design ultraminimalista anticonformista, di rottura, il concept car FC Sho case, che la giapponese Daihatsu presenterà da inizio dicembre al Tokyo Motor Show 2011. Sembra per quello, aver sconcertato i “puristi” dell’automobile! Invece dimostra una bella dosa d’originalità, la dota maggiore che deve avere un concept car. Il design è caratterizzato da linee tese e geometrie minimaliste spartane ma elegante, con un’unica portiera ad ala di gabbiano che permette l’accesso all’abitacolo. In versione aperta, ricorda i furgoncini dei "negozi alimentari" che si vedono nei mercati, ma secondo la Casa giapponese è destinata a rendere accogliente la sua eventuale destinazione a camper, per la sua ampliata abitabilità. La modularità spinta infatti, offre uno spazio interno generoso per un ingombro esterno non esagerato (3,4 metri di lunghezza). Volante e sedili spariscono nel pianale trasparente che integra tutta la parte meccanica e propulsiva. Un megaschermo è inserito sulla parete di destra. In realtà la proposta a emissioni zero, nasconde una mobilità di nuova generazione, all’avanguardia. Il motore elettrico è alimentato da un rivoluzionario sistema di propulsione a celle di combustibile, che non utilizza più metalli preziosi. Il concept ricorda la Citroen Tubik, shuttle high-tech futurista pubblicato da Futurix.

16.11.11

Nokia HumanForm, il dopo touchscreen

L’ultimo avveniristico concept phone del Nokia Research Center, si presenta a scelta come una creatura acquatica, o un sottile ciottolo morbido, flessibile e trasparente. Grazie all’uso delle promettenti nanotecnologie, capaci di aggiornarsi in qualsiasi momento, il display è in grado di essere esteso a tutta la superficie del telefonino, che può prendere l’aspetto di una macchina fotografica e altro. Il concept che vanta interfacce intuitive e emotive innovative, va oltre gli odierni telefonini a touchscreen, e potrebbe rappresentare il gradino successivo, della scala evolutiva degli smartphone. Per chiamare, sfogliare i contatti, guardare le foto, basterà piegare, torcere, pressare, agitare e toccare per interagire con il rivoluzionario dispositivo. Il display è addirittura dotato di un dispositivo di feedback aptico, che consente di sentire fisicamente in punta di dita, al tocco, le texture dell’immagine. Finiti i pulsanti, la tecnologia diventa invisibile, e lascia spazio all’intuitività, alle emozioni e alle interazioni naturali. Non mancate il sorprendente video demo della Nokia sotto. L’HumanForm è un’ulteriore evoluzione del prototipo Kinect di Nokia, pubblicato da Futurix: Nokia Kinect, arriva lo smartphone flessibile?

Nokia HumanForm, lo smartphone emozionale

14.11.11

Il nuovo National Art Museum of China di UNStudio

La proposta di UNStudio per il nuovo National Art Museum of China di Pechino (NAMOC), fa riferimento ai tamburi di pietra cinesi con iscrizioni, tra le più antiche conosciute in Cina. L’opera risulta così fortemente integrata nel suo contesto culturale e urbano. Di notte i due edifici prendono vita, trasformandosi in un enorme schermo digitale: la più grande facciata media del mondo. Il museo diventa una nuova interfaccia per l’arte, i media digitali, e una metafora delle antiche iscrizioni. Le perforazioni della facciata sono come i pori della pelle dell’edificio che respira, estendo il suo spazio interno al mondo esterno. Il concetto architettonico del Namoc si basa sulla dualità che unisce, passato e futuro, giorno e notte, dentro e fuori, calma e dinamica, grande e piccolo, individuale e collettivo. L’interno aperto degli edifici, è composto da una successione di gallerie espositive su più piani, elegantemente raccordate attorno all’atrio centrale. L'organizzazione dello spazio consentirà di vedere le opere d’arte da diverse prospettive. La nuova struttura potrà accogliere più di 30 mila visitatori al giorno, e 4 milioni all’anno. Da UNStudio, Futurix ha già pubblicato Il Dubai Museum, La futura sede Louis Vuitton in Giappone e Waalse Krook, biblioteca e media center a Gand.

Animazione del National Art Museum of China di Pechino

12.11.11

La spettacolare realtà aumentata Live di National Geographic

Immaginate di trovarvi di fronte a un dinosauro, di accarezzare un leopardo, di vedere un delfino saltare e altri animaletti preistorici, o di essere colpiti da un fulmine. E’ l’emozionante e coinvolgente esperienza di realtà aumentata in grande scala, che i cittadini ungheresi hanno potuto provare in un centro commerciale. L’evento è stato realizzato dall’agenzia londinese Appshaker, per promuovere il National Geographic Channel, il canale televisivo dedicato ai documentari. Gli spettatori che si avvicinavano al marker con il logo di National Geographic sul pavimento, potevano vedersi interagire sul megaschermo di fronte, e godersi il fantastico scenario del matrimonio tra reale e virtuale: un ottimo esempio di promozione e di divulgazione, dell’innovativa Realtà aumentata presso il grande pubblico. Possiamo immaginare con invidia, come potrà svolgersi la stessa esperienza fra qualche anno, sostituendo il megaschermo con speciali occhiali. Non mancate il video dell’esperimento sotto. Sullo stesso argomento Futurix aveva già pubblicato La spettacolare convention di Alstom.

La realtà aumentata sbarca nel centro commerciale

9.11.11

Honda Asimo, il nuovo robot diventa autonomo

Più leggero, più veloce e dotato di una rinnovata agilità, Il nuovo Asimo di Honda, il robot umanoide più evoluto al mondo, diventa autonomo, senza essere controllato da un operatore. E’ ora in grado di camminare su superfici irregolari, correre a 9 km/h, anche all'indietro, e di saltare su una o due gambe. La rinnovata intelligenza artificiale d’Asimo, gli consente di prendere decisioni autonome in relazione all'ambiente circostante, come evitare ostacoli, e alle persone che incontra, riconoscendone i volti e persino le voci, anche di più soggetti che parlano contemporaneamente, grazie a numerosi sensori (vista, udito e tatto). Impressionante quando Asimo svita il tappo di una bottiglia, e ne versa il contenuto in un bicchiere di carta senza schiacciarlo, riconoscendone la sostanza, grazie a sensori tattili e di forza in ogni dito, e nel palmo della mano. (vedi video sotto). Non solo, Asimo è persino capace di interpretare i cambiamenti d’attitudine, dell’essere umano con il quale interagisce, e di interrompere eventualmente l’azione in corso. Ad esempio smetterà il suo gesto, se il bicchiere da riempire è subito sottratto dal tavolo! Asimo, il cui nome è un omaggio allo scrittore, considerato il padre della robotica, Isaac Asimov, dispone ora di 57 gradi di libertà, 23 più della precedente versione. Con Asimo, Honda intende concretizzare, il sogno di essere utile alle persone arricchendone la vita quotidiana. E’ un piccolo passo per Asimo, ma un grande salto per la futura razza degli umanoidi. Futurix aveva già pubblicato Asimo si controlla ora con il pensiero e Debutta in concerto il Maestro Asimo di Honda.

Asimo, l’evoluzione della specie

7.11.11

Apple iTV con Siri, l’ultimo sogno di Steve Jobs

Non sarà più necessario utilizzare vari telecomandi o gesticolare con le mani, per interagire col proprio televisore e videoregistratore, parola di Apple! Addio telecomando, guide Tv e manuali d’uso: basterà parlare. Secondo il New York Times, Apple sta studiando un televisore rivoluzionario. Il nuovo dispositivo sarà gestito a voce da Siri, l’assistente personale intelligente, attualmente installato sull’iPhone 4S. Un televisore ad attivazione vocale non è proprio una novità, ma la questione è quanto è potente l'interfaccia. “Fammi vedere l’ultima puntata di Report”. “Le prime pagine dei quotidiani di oggi”. “Registrami questo film su Rai 3 il 24 novembre”: un sogno alla portata dei più sprovveduti. Roba da fantascienza! “Finalmente c’è l’ho fatta” aveva detto Steve Jobs poco prima di morire a Walter Isaacson, suo biografo ufficiale, riferendosi a una nuova interfaccia Tv user friendly, ribadendo nella stessa biografia, che la televisione Apple "avrà l'interfaccia utente più semplice che si possa immaginare.” Non sorprende, è notorio che Steve Jobs odiava i bottoni. La questione ormai non è di sapere se uscirà, ma quando. Si dice all’inizio del 2013.

6.11.11

Silhouette, la lampada a levitazione magnetica

La lampada Silhouette incontra il futuro a meta strada dell’abat-jour. La parte superiore infatti, è sospesa in aria, grazie alla levitazione magnetica, come in un film di fantascienza. Angela Jansen laureata della Design Academy di Eindhoven, ha messo a punto un’accattivante variante della classica lampada da tavolo, prodotta da Light-Light. La parte superiore del paralume levita grazie all’utilizzo della tecnologia elettromagnetica, abbinata a un sofisticato sistema di controllo. La sezione inferiore fissa integra un anello di Led, che si riflettono sullo specchio inserito alla base della parte sospesa, generando la luce nella stanza. Vedere il video sotto per credere!

E la lampada levitò

4.11.11

Adastra, un trimarano da Formula 1

Design futuristico unico e tecnologia d’avanguardia per Adastra, definito dalla rivista Boat International “uno dei più sorprendente superyacht al mondo, che potrebbe rappresentare il futuro per le crociere a lungo raggio”. Il rivoluzionario progetto realizzata dallo studio John ShuttleWorth Yacht Design, in via di completamento in un cantiere cinese per conto di un facoltoso cliente di Hong Kong, è il risultato di più di 5 anni di progettazione. Oltre alla sua linea innovativa da navicella spaziale, alle sue prestazioni  sportive, con una velocità di punta di 40 km/h, e a una brillante tenuta in mare, spicca il lungo lavoro dedicato all'abbassamento del peso e del consumo carburante, ottenuto con materiali molto avanzati. “L’analisi strutturale di tutti i componenti dello yacht, per raggiungere la leggerezza necessaria, rappresentano lo stato dell'arte” spiega John Shuttleworth. La sovrastruttura è in fibra di carbonio, con anima a nido d’ape Nomex, mentre lo scafo è costituito da un sandwich di Kevlar e schiuma di poliuretano con fibre di vetro. Lungo 42,5 metri, il trimarano offrirà il massimo del comfort e dell'abitabilità a 9 ospiti e 6 membri dell'equipaggio. Il ponte principale integra un grande salone dove ammirare splendidi panorami grazie alle finestre panoramiche.