13.1.26

L'assistente AI olografico di Razer

Un altra innovazione di spicco del CES 2026 è il progetto AVA di Razer, che trasforma l'assistente AI vocale in un avatar olografico animato, con tutte le vibrazioni futuristiche. Invece di Siri nascosto nel telefonino o di Alexa intrappolato in un altoparlante, AVA dà un volto all’intelligenza artificiale con espressioni facciali, per un interazione più emozionale e umana. Tuttavia attenzione, l'avatar dotato anche di telecamera HD con eye-tracking potrebbe trasformarsi in Grande Fratello da scrivania. Compagno virtuale o gadget inquietante? 
Il cilindro trasparente di 14 cm di altezza illuminato con schermo olografico di 5,5 pollici, si appoggia sulla scrivania. All'interno un avatar olografico animato in 3D prende vita, vi osserva, vi parla, interagisce e impara le vostre abitudini, diventando il vostro interlocutore quotidiano. Avete veramente voglia che un IA animata vi fissa quando lavorate? Per alcuni un fantasma diventato realtà. Per altri invece un incubo per la privacy. Razer promette comunque un trattamento securizzato dei dati, ma fidarsi a un IA permanente richiede una fiducia totale. 
Che ne direste di una donna in ologramma per tenervi compagnia? Razer mira a colmare il divario tra assistenza virtuale e compagnia fisica, offrendo un partner digitale 24 ore su 24 che vive al vostro fianco, in uno chatbot che si trova direttamente sulla vostra scrivania all'interno di un cilindro dall'aspetto accattivante e anche piuttosto divertente. Questi avatar AI da scegliere tra diverse versioni, vi osservano e vedono ciò che vedete sullo schermo, per rispondere alle vostre domande. 
AVA è dotato di una telecamera HD eye-tracking con sensori di luce ambientale, doppi microfoni far‑field a lungo raggio per una comunicazione fluida. E' stato addestrato in diverse lingue. Per fare girare questa intelligenza, Racer ha scelto Grok, l'IA sviluppata da xAI, la società di Elon Musk. L'architettura è tuttavia aperta in futuro a OpenAI o Gemini. Il prezzo non è definito, ma le prenotazioni sono già aperte negli Stati Uniti con un anticipo rimborsabile, mentre il lancio è previsto nella seconda metà del 2026.

Nessun commento: