Il ritorno del design
Dopo la lunga sosta del minimalismo digitale, si assiste negli ultimi tre anni al ritorno brillante degli anni '70, Epoca d'oro del design italiano. Il mondo del design torna a esplorare le atmosfere vibranti e audaci degli anni Settanta, con nuove forme organiche morbide e arrotondate, come il contenitore a forma d'uovo, colori vivaci e proposte frizzanti come l'appendiabiti scultoreo. Il design riscopre una rinnovata creatività estetica con la bellezza delle linee curve, e un nuovo minimalismo più coinvolgente che mira al benessere psicologico, all'opposto del rigore asettico degli anni passati: un'evoluzione della sensibilità post-pandemica.
"Mi è venuto in mente di progettare un contenitore per la raccolta differenziata da poter rendere visibile al centro dell'abitazione, non da nascondere, ma un oggetto di arredo che non sembra un cestino. Il suo nome "Ovetto" a forma d'uovo che simboleggia la rinascita della vita" spiega Tommaso Soldi designer e Ceo dell'innovativa Pmi fiorentina SoldiDesign. Questo primo prodotto eco-sostenibile e funzionale è diventato un'icona di design dal raffinato impatto visivo conosciuta a livello internazionale. Il primo cestino dei rifiuti da mostrare è girevole con tre comparti, per una raccolta differenziata facile e veloce, è persino dotato da un compattatore manuale per bottiglie di plastica e lattine (Gif).
Quando un oggetto è sia utile che bello in una forma elegante, valorizza tutta la casa, come nel caso del paravento e dell'intrigante e artistico appendiabiti Tulipan della brianzola Servettocose, in finitura laccata lucida. Una, raffinata eleganza realizzata in polipropilene tramite la tecnologia di stampaggio rotational moulding. Dopo anni di minimalismo freddo, il 2026 segna il consolidamento di una nuova era per il design. Ritorna l'uso del metallo in lamiera d'acciaio da superficie laccate o divertenti e utili oggetti di tubi curvati minimalisti, verniciati a polvere dai colori vivaci James della tedesca Metallbude.




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