18.7.22

Vele alari rigide nel futuro delle navi cargo?

Eclissato da più di un secolo dal predominio dell’elica, la vela fa un suo inatteso ritorno a sorpresa nella marina mercantile. Il vento, un’energie infinita e gratuita vanta ben 5.000 anni d’esperienza. E se il futuro del trasporto marittimo passasse proprio dalla vela? Il recente progetto di un cargo, per il trasporto di elementi del nuovo lanciatore spaziale Ariane 6, tra l’Europa e la base di lancio di Kourou in Guyane, ideato dal noto studio VPLP Design, è stato approvato dall’Ariane Group. 

Il Canopée lungo 121 metri per 21 di larghezza, sarà dotato di 4 ale rigide verticali di 30 metri d’altezza, dotato di un motore per le manovre, e in minima parte per la navigazione, sarà il primo cargo a vela dei tempi moderni. Concepiti all’origine per una propulsione ibrida, questi futuri cargo a vela promettono risparmi energetici sostanziosi dal 40 all’80%, e emissioni di C02 del 30%. Viaggerà con una velocità di crociera di 30 km/h. 

La rivoluzione industriale ha portato miglioramenti nel trasporto marittimo. Le navi a vapore sono diventate popolari, ma non erano una buona opzione per il trasporto merci, perché il carburante (carbone) e il motore occupavano troppo spazio. Sull’argomento Futurix aveva pubblicato nel 2020 Neoline, verso le navi cargo a vela, e Oceanbird, l’ecologica nave cargo a vela, nel 2021 Wisamo, le vele gonfiabili telescopiche di Michelin.

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