5.11.15

Glowforge, una mini fabbrica in casa


Taglia qualsiasi materiale: legno, tessuto, cuoio, cartone, acrilico, gomma, e incide anche vetro, marmo, ceramica, acciaio inox… Ecco l’iconica stampante a raggio laser Glowforge, low cost, che ha raccolto ben 27,9 milioni di dollari su Kickstarter in un mese: la più grande campagna di crowdfunding della storia. Dimenticate la plastica, e la stampa 3D che aveva promesso di produrre pezzi di ricambio e oggetti, piuttosto che ordinarli su Amazon. Glowforge trasforma la vostra scrivania in una mini fabbrica: il sogno di ogni maker! 
“Questo non è un gadget che attrae le persone perché interessante, è uno strumento interessante perché utile”, spiega Dan Shaprio Ceo e cofondatore della statunitense Glowforge di Seattle. Potete creare i propri disegni partendo dai vostri software preferiti come Photoshop e Illustrator, o schizzi disegnati a mano, oppure scegliere dal catalogo di Glowforge, disegni personalizzati pronti per il taglio. Shapiro pensa in futuro a un App Store di disegni e modelli. Questa rivoluzionaria stampante è chiaramente rivolta ai maker creativi, che amano vedere le loro idee prendere forma in breve tempo. Un’autentica mini fabbrica in casa, facile da usare! 
Basta inserire ad esempio il pezzo di cuoio che si desidera utilizzare, caricare il vostro disegno nel cloud di Glowforge, e al tocco di un pulsante iniziare la realizzazione, ad esempio, di un infradito o di un portafoglio, anche inciso col vostro disegno preferito. Il controllo avviene attraverso il proprio computer, oppure con un’app per smartphone e tablet. Grazie a un paio di telecamere a bordo, è in grado di riconoscere in automatico sia il tipo di materiale, che il suo spessore. Il fascio di luce della dimensione di un capello, consente tagli netti e incredibilmente precisi. Le macchine di taglio laser professionali, possono costare decine di migliaia di dollari, e sono di solito utilizzate a noleggio. Il modello base di Glowforge che costa invece 2.395 dollari, mira a democratizzare la produzione in proprio. 

1 commento:

Giulio Grando ha detto...

Si ok tutto bello ma 100% irrealizzabile ...
non esiste un laser che taglia qualunque cosa ,
e un sensore che riconosca in automatico il materiale ?!
E poi l'aspirazione ? producono un sacco di fumo ...
E pensano di star dentro al budget di 3000 euro di vendità ???

Obbiettivi irraggiungibili e io li vendo i laser.