7.2.10

Aircruise, l’hotel dei cieli



Un dirigibile verticale alto 265 metri a forma d’aquilone, in grado di ospitare 100 persone a bordo nel massimo comfort, magari cenando sopra le grandi metropoli del mondo, o ammirando in silenzio dall’alto, a bassa velocità e bassa quota, panorami mozzafiato: così si presenta il concept futurista dello studio londinese Seymourpowell. Chi ha già provato l’emozione di un volo in mongolfiera, concorderà. La struttura semi rigida utilizza le ultime tecniche di materiali compositi, e strutture flessibili ricoperte di pannelli solari, che andranno ad alimentare le celle a combustibile ad idrogeno. Lo stesso idrogeno sarà il gas impiegato per il sollevamento della struttura, e la spinta propulsiva del suo motto. Silenzioso ed ecologico, l’Aircruise potrà volare a emissioni zero fino a 3500 metri, ad una velocità massima di 150 km/h, cioè un Londra-New York in 37 ore. Peserà l’equivalente di un Airbus A380. Avrà appartamenti, bar, ristorante e pavimenti trasparenti per una visione vertiginosa dei panorami sorvolati. Dopo il periodo d’oro dei dirigibili degli anni ’30, con il celebre Zeppelin tedesco, l’Aircruise potrebbe rivoluzionare il modo di viaggiare. Dopo lo slow food ecco lo slow travel, alla ricerca del lusso di perdere tempo, ovvero l’elogio della lentezza: "In un mondo dove la velocità è un'ossessione universale, l'idea di fare una tranquilla crociera a bordo di un dirigibile nel comfort e nel lusso, è sicuramente un'innovazione" sostiene Nick Talbot, direttore del design a Seymourpowell, che ha voluto ripensare il concetto di trasporto: “la lentezza è la nuova velocità”. Futurix ha già pubblicato sullo stesso argomento Le prossime crociere aeree e Airbia, i dirigibili per pendolari. Da vedere la seconda parte del video di presentazione sotto.

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