18.11.08

Floating Aerotel: un hotel da fantascienza



Arriva dalla Russia un concept che rimedia le probabili conseguenze del riscaldamento climatico, con l’innalzamento dei mari: Il Floating Aerotel, un incredibile hotel aero-galeggiante, dell’architetto russo Alexander Asadov, che si contraddistingue per la sua architettura decostruttivista anticonformista, opposta alle tipiche opulenti e monolitiche costruzioni russe. Il progetto ecologico si presenta come un’alternativa alle isole artificiali, ma con un impatto ambientale non invasivo e costi inferiori, in quanto appoggia solamente su tre pilastri inclinati, ancorati sul fondale. Lo spazio acquatico sotto la struttura rimane completamente libero e godibile, e comporta una Marina per barche a vela e yachts. L’aerotel può essere impiantato al mare o sui laghi. La costruzione di grande leggerezza visiva, si presenta come un anello di 200 metri di diametro collegato al suo centro da una rete di raggi, come una grande ruota di bicicletta, e sospeso in aria ad un’altezza di 65 metri, supportato dai tre bracci inclinati e relativi tiranti. Il corpo esterno dell’anello ospita gli alberghi, café e ristoranti, mentre la membrana, oltre ai collegamenti verso lo spazio pubblico centrale, ospita dei giardini d’inverno, che dovrebbero garantire la conservazione di specie naturalistiche. L’accesso alla struttura potrà quindi avvenire via acqua, salendo lungo le scale mobili dei tre bracci inclinati oppure via aerea. Sul tetto della struttura sono infatti previsti due attracchi per dirigibili. Per Alexander Asadov si andrà sempre di più in direzione di soluzioni architettoniche galleggianti.

2 commenti:

PEJA ha detto...

Questo mi ricorda tanto da vicino alcuni sogni degli architetti megastrutturisti/utopisti che gravitavano attorno gli archigram... È un movimento che ha colto tardi i suoi frutti...

ett ha detto...

Speriamo siano frutti maturi. Vedo molte architetture per pochi. Sono anche architetture di pochi architetti che possono permetterselo, non so quanto innovative in termini di economia e praticità.