5.10.07

Un mondo popolato da androidi?


Un mondo popolato da androidi e cloni come nel famoso film di fantascienza Blade Runner? L’era dei replicanti è iniziata? Il primo progetto documentato di androide, l’automa cavaliere firmato da Leonardo da Vinci, risale al 1495. Il robot più evoluto oggi invece, si chiama Asimo. Continuamente perfezionato dalla giapponese Honda, è in grado di camminare, salire le scale e persino di correre. Ma l’evoluzione che più impressiona è lo sviluppo degli androidi a sembianza umana, dei quali il Giappone è ancora leader indiscusso: sono ricoperti di pelle al silicone, non sono ancora autonomi, ma già in grado di esprimere emozioni, con varie espressioni del viso grazie a muscoli facciali, di muovere le braccia e di parlare. Vengono utilizzati per lo più come hostess all’ingresso dei grandi magazzini, per eventi e dimostrazioni. “Se l’androide sembra un essere umano, se si muove e respira come un essere umano, la comunicazione è più facile” afferma il professor Hiroshi Hishiguro del dipartimento di intelligenza artificiale dell’università di Osaka, pioniere in materia, che ha creato ultimamente Geminoid, il suo alter ego (vedi la foto, con l’originale a destra, e il breve ma impressionante video sotto). Da vedere anche il fantastico video dello spot Johnnie Walker. Quello che più spaventa invece è la prospettiva della clonazione umana!

1 commento:

Carlotta ha detto...

Certo immaginare un mondo popolato da androidi fa un certo effetto.L'uso infatti,potrebbe essere allargato a molti campi.La storia insegna che la fantasia umana non ha limiti...anche nella perversione