29.1.26

Inedita micromobilità sostenuta dall'IA

Il futuristico progetto di monoposto elettrico compatto a tre ruote Trinity dal profilo stretto e aerodinamico, come un oggetto uscito da Blade Runner, è stato presentato al recente CES di Las Vegas dall'innovatore William Adams (foto) che lo definisce un "cervello su ruote", in quanto pone l'intelligenza artificiale al centro del progetto. I costruttori tradizionali oggi prendono un'auto e le aggiungono l'intelligenza artificiale, mentre con Trinity è stato fatto l'opposto partendo dall'AI, e costruendo un veicolo attorno, che unisce l'agilità di una moto alla sicurezza di un'auto. Una sorta di copilota digitale pensante utilizza l'intelligenza artificiale Spark di Nvidia che sprigiona ben 1 petaflop di potenza di calcolo, sviluppando un IA conversazionale che si occupa di tutto, da "vedere" semafori, vetrine e cartelli, fino  dall'invio di messaggi e ricerca di parcheggi, in una inedita esperienza sensoriale. La micromobilità del futuro? 

"Tra dieci anni, vedrò meno SUV da due tonnellate che trasportano una persona per pochi chilometri e più veicoli compatti, elettrici più facili da parcheggiare, da ricaricare e iperconnessi" spiega Adams. Pensato per chi ama ancora guidare, la trazione è affidata a una coppia di motori posizionati sull'asse posteriore, generando una velocità massima di 193 km/h, e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 1,8 secondi. Il telaio è previsto in titanio con carrozzeria in fibra di carbonio e le ruote illuminate a Led. 

L'interno elegante è avvolto da un'acustica Hi-Fi, con comandi vocali, un volante essenziale e da un'interfaccia minimalista che privilegia la chiarezza mentale. Meglio del telefonino o altro assistente indossabile, perché l'agente AI integrato al veicolo è l'ospite che vede, ragiona e agisce continuamente percependo l'ambiente circostante in tempo reale, attraverso i suoi sensori e telecamere, mentre il pilota pur mantenendo il piacere di guidare, rimane concentrato. 

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