2.4.22

Bee’ah Headquarters, di Zaha Hadid Architects

La seducente architettura soft del quartiere generale del gruppo Bee’ah a Sharjah, negli Emirati Arabi Uniti, progettato dal noto studio Zaha Hadid Architects, si ispira alle dune del deserto facendo eco al paesaggio. Con la sua nuova sede, Bee’ah dimostra come la tecnologia può scalare l'impatto sostenibile e, in definitiva, fungere da riferimento per le città intelligenti e i futuri luoghi di lavoro. 

L’architettura risponde al suo ambiente con dune interconnesse, per ottimizzare le condizioni climatiche locali. Una buona integrazione al paesaggio circostante, modellato dai venti prevalenti in dune di sabbia concave e creste. Le due dune principali della sede che ospitano la zona direzionale, sono interconnesse da un cortile centrale, come un'oasi all'interno dell'edificio (foto) facendo parte della strategia di ventilazione naturale. 

L'esperienza dei dipendenti include percorsi contactless, un concierge virtuale, sale riunioni intelligenti e un'app che automatizza le attività quotidiane. Inoltre, il sistema di gestione dell'edificio regola automaticamente l'illuminazione e la temperatura, in base all'occupazione e all'ora del giorno. La nuova sede di Bee’ah è stata presentata come una delle costruzioni più sostenibili al mondo. 

La sua fattoria solare che carica i pacchi batteria Tesla, per far fronte alla domanda di energia dell'edificio giorno notte, soddisfa gli standard Leed Platinum, la più alta certificazione assegnata degli edifici ecologici, che stabilisce "un nuovo punto di riferimento per i futuri luoghi di lavoro". Dello stesso studio, futurix aveva pubblicato quest’anno, Le futuristiche stazioni metro di Dnipro in Ucraina con relativo video HD.

Nessun commento: