14.3.19

BionicSoftHand, la mano bionica dal tocco umano

La tedesca Festo, leader nel settore dell’automazione robotica ha creato BionicSoftHand, una mano bionica che si avvicina alla mano umana, ricoperta da una pelle di silicone. Invece delle dita con micro articolazioni meccaniche, ha optato per un approccio più soft e morbido per agevolare la presa, con micro comandi pneumatici, e non solo. Impara da sola come manipolare gli oggetti grazie all’intelligenza artificiale, perché i robot non sono capaci ancora, di capire come prendere un oggetto, solo guardandolo come facciamo noi. 
"Sia che si tratti di afferrare, tenere in mano o girare, toccare, digitare o premere nella vita di tutti i giorni, usiamo le nostre mani per le attività più diverse. La mano umana è un vero strumento miracoloso della natura. Cosa potrebbe essere più logico di robot in spazi di lavoro collaborativi, con una pinza  modellata su questo modello naturale, che possa imparare dall'intelligenza artificiale per risolvere una vasta gamma di presa e di attività?" spiegano i ricercatori di Festo. A differenza della mano umana, BionicSoftHand non ha ossa. Presenta invece una serie di soffietti gonfiabili (Gif). 
Quando le strutture sono piene daria, le dita si piegano. Quando si svuotano invece, le dita della mano restano tese. La sua cinematica flessibile e pneumatica, come pure l’uso di materiali elastici e componenti leggeri, consentono una produzione economica. BionicSoftHand è quindi predestinato per applicazioni in spazi di lavoro collaborativi, nelle fabbriche del futuro, o come aiuto per la terza mano. La tecnologia sarà esposta il mese prossimo alla Fiera di Hannover. Di Festo, Futurix aveva già pubblicato nel 2010 Bionic Handling Assistant, la proboscide bionica con video, nel 2014 BionicKangaroo, il robot canguro di Festo con video HD e nel 2015 Le farfalle e le formiche bioniche di Festo con video HD.

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