8.10.12

Printed Optics, Disney Research esalta la stampa 3D

La ricerca di Disney è l’ultimo esempio incredibile di una rivoluzione in corso, quella della stampa 3D, che realizza nello spazio, cose impossibili da fare con la tradizionale stampa maschio/femmina! Printed Optics è un nuovo approccio che enfatizza l'uso della luce come mezzo, per rendere oggetti stampati in 3D personalizzati e interattivi. Un team d’ingegneri ricercatori di Disney Research di Pittsburgh ha dimostrato una serie di nuove tecniche di stampa 3D, che consente l'integrazione di elementi come display e sensori a basso costo, in oggetti stampati, utilizzando la tecnica della stereolitografia, e concentrandosi sulle materie plastiche trasparenti di alta qualità.
"La chiave è nella semplicità e nell’economicità del processo di fabbricazione" dicono i ricercatori della Disney. “Noi immaginiamo futuri dispositivi stampati in 3D da singoli strati (a sinistra) come pezzo unico, piuttosto che assemblati da singole parti (a destra)”. Vedi disegno in alto. Personaggi giocattoli con gli occhi luminosi espressivi e il cuore che pulsa, grazie a tubicini vuoti all’interno del corpo, del diametro per i più piccoli di 250 micron, corrispondenti a un pixel, che convogliano la luce (tubi di luce), simili alle fibre ottiche. Personaggi che rispondono all’interazione con l’utente a voce o con gesti (vedi video). Allo stesso modo i pezzi degli scacchi con tubi di luce incorporati, visualizzano la loro posizione grazie alla scacchiera interattiva. La stessa tecnologia potrebbe essere utilizzata per visualizzare le mosse suggerite. E ancora lampadine a Led dalle forme fantasiose, vere sculture luminose, impossibili da realizzare diversamente, o pulsanti, manopole, sensori di movimento e componenti elettronici, incorporati direttamente nella stampa 3D. Le potenzialità di questa innovativa tecnica di stampa sono enorme. Da non mancare questa tecnologia all'opera nel video qui sotto.

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