28.8.12

Sight, una visione estrema della realtà aumentata

Dal frigorifero, al videogame, dalla cucina all’incontro galante, nessuna informazione sfugge al protagonista dello scenario di vita quotidiana Sight (visione), un progetto di laurea d’Eran May-Raz e Daniel Lazo: due studenti della Bezalel Academy of Arts and Design di Gerusalemme. Nel corto metraggio di ottima qualità, niente occhiali speciali Project Glass di Google. L’informazione che appare nel campo visivo del protagonista, è generata attraverso lenti a contatto, ora allo studio. Vedi L’occhio bionico pubblicato già da Futurix nel gennaio 2008. Nel video della vita quotidiana, a volte noiosa, tutto diventa un gioco, dal taglio del cetriolo fino alla seduzione. E’ questo il futuro della realtà aumentata? Invasiva, intrusiva e onnipresente? Se da un lato alcune scene interpellano per il loro aspetto futuristico, altre invece, più inquietanti, come l’incontro finale al bar con la ragazza, sfiorano l’incubo orwelliano e la deriva. Appoggiare a questo punto la propria vita sulla tecnologia può avere degli effetti perversi. L’overdose d’indicazioni può rivelarsi controproducente: troppa informazione vuole dire nessuna informazione!

1 commento:

Diego Cecato ha detto...

Ho letto l'articolo e visto il video ormai una decina di volte.....occupandomi di realtà aumentata da anni tanto sono affascinato tanto sono spaventato da questa visione del futuro.
Spero che non si arrivi mai a tanto....sarebbe follia....
Ottimo articolo......fa riflettere molto